I LAVORI GREEN

Donne e montagna, una guida alle iniziative imprenditoriali

 Getty 
I fondi in arrivo dal Decreto Sostegni possono aprire prospettive legate alla riscoperta e alla rivitalizzazione di attività come pastorizia, lavorazione della lana, agricoltura d'alta quota, ma anche turismo sostenibile e riqualificazione di borghi e e alpeggi
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Donne, imprenditoria e montagna. È una combinazione vincente, che unisce economia e ambiente e offre un futuro e uno sviluppo sostenibile alle aree montane, in gran parte abbandonate, se si esclude un turismo molto orientato al consumo e poco alla conservazione.

Un settore forte, con una tradizione antica, anche se molto penalizzato nell'ultimo anno dalla pandemia, dal Trentino, dove nel 2018 è nata l'associazione Donne di montagna, una rete di professioniste esperte in organizzazione di eventi, marketing e comunicazione che promuove e organizza esperienze outdoor e contenuti digitali legati al mondo della montagna, al Friuli dove le sindache delle Terre alte friulane hanno creato “La Carovana dell’Empowerment al femminile in Carnia” un progetto che mira ad avviare un percorso virtuoso legato all'occupazione femminile, coinvolgendo le donne e le aziende della Carnia e dell'Alto Friuli, fino al Piemonte dove il paese di Sant'Anna di Valdieri, in provincia di Cuneo, è tornato a nuova vita grazie a sei imprenditrici.

E un campo dove, con i nuovi fondi in arrivo dal Decreto Sostegni per il comparto turistico, di cui una parte destinati specificamente alla montagna, si possono aprire prospettive legate alla riscoperta e alla rivitalizzazione di attività tradizionali come la pastorizia, la lavorazione della lana, l'agricoltura d'alta quota, ma anche al turismo sostenibile, alla riqualificazione dei borghi alpini e degli alpeggi, all'ospitalità agrituristica legata ai prodotti del territorio.

Per creare storie di successo come quelle raccontate dalle imprenditrici che nei giorni scorsi hanno partecipato all'incontro dei Rifugi del pensiero della Fondazione De Gasperi o per inventarsi una nuova vita come aveva fatto nella Valle dei Mocheni Ideo Gudeta Agitu, l'imprenditrice etiope assassinata nel dicembre scorso, che aveva creato dal nulla l'azienda agricola La capra felice.

Ma come si finanza una impresa al femminile? Una guida ai bandi per quest'anno si trova qui.
Qui invece una panoramica sulle attvità, le occasioni e le iniziative delle comunità montane e non solo.