L'intervista

"Budelle, lische, sangue. Il pesce è come il maiale: si può usare tutto, persino per il dessert"

Josh Niland. BCWP
Josh Niland. BCWP 
Lo chef Josh Niland dall'Australia racconta la sua visione di sostenibilità basata sul recupero del pesce. "Pescarne meno e imparare a premiare qualità e non quantità. E smettiamola di buttarne il 50%"
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Molto, nella visione di Josh Niland, passa per un occhio di pesce finito in un cestino. L'occhio fissava lo chef e lo chef l'occhio. "Quante parti di pesce stiamo sprecando?" si è chiesto. "Perché ne buttiamo così tanto?" continuava a domandarsi il giovane chef australiano insieme al suo staff.

Da allora, Niland ha iniziato la sua rivoluzione sostenibile: quell'occhio l'avrebbe fritto iniziando la sua sfida per interpretare il pesce come la carne, o come si direbbe in Italia, arrivare a trattarlo un po' come il maiale, "di cui non si butta via nulla".