Clima

La Siberia brucia: si scioglie il permafrost e si libera CO2

(reuters)
Ottocentomila ettari di foreste in fiamme con danni incalcolabili per l'ambiente e l'economia, con livelli record di emissioni. A Jakutsk, una delle città più fredde del pianeta in inverno, temperature più alte di oltre 10°. L'appello delle popolazioni a Mosca: "Stiamo soffocando"
3 minuti di lettura

Uno dopo l'altro, armati di paracadute e speranza, i pompieri si lanciano dal cielo saltando nelle colonne di fumo, a poca distanza dalle fiamme. La loro battaglia quotidiana per spegnere gli incendi va avanti da più di un mese: eppure, nonostante centinaia e centinaia di roghi domati, la Siberia continua a bruciare. Talmente tanto, quest'anno, che gli abitanti di molte cittadine e villaggi in una lettera-appello a Vladimir Putin hanno scritto disperati: "Stiamo soffocando" e descrivono i "polmoni avvelenati dal fumo acre".

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Messaggero Veneto la comunità dei lettori