L'intervista

Peter Wadhams: "Degli inglesi non mi fido, per Cop26 faccio appello all'Italia"

Per il famoso glaciologo “Non basta tagliare le emissioni, va catturata la CO2 in atmosfera. Il governo inglese si distingue per annunci clamorosi a cui poi non fa seguire azioni concrete. Per questo mi appello all’Italia, coorganizzatrice della Conferenza di Glasgow”

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“Ghiaccio nero e pioggia perfino nel regno del gelo eterno. In Groenlandia i segni del riscaldamento globale sono sempre più evidenti”. Racconta uno scenario da Blade Runner lo scienziato britannico Peter Wadhams, una vita passata a studiare i ghiacci dei Poli, appena rientrato dalla grande isola ai confini dell’Artico.

Ciò che ha visto pochi giorni fa non fa che rafforzare le sue convinzioni circa la strategia migliore per fermare la crisi climatica: “Non basta tagliare le emissioni di CO2, occorre soprattutto catturare gran parte dell’anidride carbonica che è già nell’atmosfera.

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