Decarbonizzazione
Lukas Schulze/Getty Images 

Altri sette Paesi rinunciano alle centrali a carbone, ma resta il nodo Cina

Ci sono anche Germania, Francia e Gran Bretagna tra gli aderenti a "No new coal", alleanza contro la costruzione di nuovi impianti. Intanto Pechino annuncia che non realizzerà più centrali all'estero

3 minuti di lettura

Segnali d'intesa per un mondo non più dipendente dal carbone. Fra poco più di un mese a Glasgow, in Scozia, i leader di tutto il mondo si incontreranno alla Cop26, Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite, per trovare una ricetta condivisa e metterla in pratica nel tentativo di fermare le emissioni climalteranti che stanno portando il Pianeta verso il +1,5° C rispetto ai livelli preindustriali.
 

Quasi tutti, come ci ricordano gli scienziati, hanno ormai chiaro che centrali a carbone per ottenere elettricità e basati sui combustibili fossili, producendo oltre un terzo delle emissioni di CO2 di tutto il mondo, sono un sistema di produzione energetico ormai insostenibile. 
Per questo motivo, la partita di diplomazia climatica...

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