Biodiversità

Nell'isola del Giglio i mufloni sono una specie aliena: rimuoverli è un atto di conservazione, non una mattanza

L'animale introdotto in Italia peninsulare è causa di squilibrio potenzialmente molto dannoso per altre specie autoctone e preziose. Per questo la sua eradicazione, già avviata, è un atto di conservazione della biodiversità
3 minuti di lettura

Non appena si è sparsa la notizia dell'avvio delle operazioni di rimozione dei mufloni dall'isola del Giglio, è partita la raffica di prese di posizione, accuse e allarmi, tutto condito con una pletora di false notizie. L'uso stesso di termini come 'mattanza', 'condanna a morte', 'esecuzioni', è sintomatico di una lettura volutamente distorta della realtà, un lessico teso a forzare l'opinione pubblica, un po' come fanno alcune persone che, di questi tempi, parlano di 'dittatura sanitaria'.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Messaggero Veneto la comunità dei lettori