La diplomazia

Il "ricatto" dei Paesi più vulnerabili: "Dateci i 100 miliardi o salterà Cop26"

Selina Leem (afp)
In questi ultimi giorni del vertice di Glasgow gli Stati più poveri e più colpiti dalla crisi climatica si coalizzano per fare pressione sui Grandi: con i loro 120 voti sono determinanti
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C’è una diplomazia dei poveri, dei dimenticati, dei vulnerabili che in queste ore nei corridoi dello Scottish Event Campus di Glasgow sta tessendo nuove alleanze. L’obiettivo è mettere di fronte alle proprie responsabilità i Grandi. E non solo il ricco Occidente, colpevole di non aver mantenuto le promesse di aiuti economici ai Paesi in via di sviluppo.

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