Far ripartire l’Appennino? Un’impresa da giovani

Torna una delle esperienze di maggior successo nel sostegno ad aziende innovative in ambito montano, che ha già aiutato a nascere 40 nuove realtà. Il campus ReStartApp 2021 si svolgerà nelle Marche ma è aperto agli under 40 di tutta Italia. Le iscrizioni scadono il 14 maggio
2 minuti di lettura

Come risollevare il nostro Appennino, dimenticato per decenni, a tratti ferito dal terremoto, eppure oggi più che mai spazio ideale per la sperimentazione di stili di vita, produzione e consumo davvero sostenibili? Una catena montuosa costellata di opportunità e attrattive, ricca di risorse, cultura e storia, eppure a lungo ignorata da un turismo sempre più globale, massificato e omologato. Fatti salvi gli itinerari classici delle città d’arte o delle isole, c’è un’Italia imperdibile da scoprire, l’Italia dei borghi, dei cammini e dei boschi; quella minore (si fa per dire), dove in una piccola pieve puoi scoprire un Piero della Francesca, un Raffaello, siti archeologici di tremila anni fa (la genesi delle popolazioni etrusche, sannite, daune ecc), dove con costi contenuti è possibile immergersi in una natura incontaminata e gustare migliaia di specialità enogastronomiche, dall’ultimo lembo della Liguria fino alla Calabria. Tutto questo a un’ora circa dal mare, che sia Tirreno o Adriatico.

Ma l’Appennino non è solo meta ideale per un turismo slow e consapevole, è già e può tornare a essere pienamente luogo di abitazione, lavoro e produzione. In attesa che a livello centrale si attuino strategie adeguate per valorizzare al meglio questi territori, la cosa migliore è dare spazio e sostegno a nuove idee, soprattutto efficaci.

Giovani (e non solo), prendete nota: è di questi giorni il bando ReStartApp 2021, un incubatore per nuove imprese costituite da under 40. Idee e start up da realizzare nelle filiere produttive tipiche della montagna, ovvero agricoltura, allevamento e agroalimentare, gestione forestale, turismo, artigianato e cultura, manifattura e servizi. Quindici i posti a disposizione e circa un mese per presentare la propria candidatura (i termini scadono il 14 maggio).

Promotori del bando sono la Fondazione Edoardo Garrone, che ne è anche l’ideatrice, e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, entrambe decise a investire le proprie risorse nelle nuove generazioni. Intorno a loro, accomunati dallo stesso obiettivo di rilanciare l’Appennino puntando sui giovani, una rete di importanti partner a livello nazionale e territoriale, tra cui Fondazione Symbola, Legambiente, Uncem, Club Alpino Italiano, Associazione Bottega Terzo Settore, Ashoka Italia e Fondazione Ottavio Sgariglia Dalmonte.

ReStartApp 2021 è un percorso formativo per l’incubazione e l’accelerazione di giovani imprese montane, un’iniziativa che ha già 10 edizioni alle spalle - fra ReStartApp e ReStartAlp - e che ha determinato l’avvio di circa 40 nuove aziende.

In questo caso ci si dedica esclusivamente al territorio appenninico, di tutta Italia però: potranno candidarsi giovani imprenditori provenienti da tutto il territorio nazionale, purché il loro progetto sia in Appennino.

I quindici selezionati parteciperanno a un campus residenziale gratuito che si terrà ad Ascoli Piceno dal 5 luglio all’8 ottobre 2021, con una pausa intermedia dalle lezioni dal 2 al 29 agosto.

Dieci settimane di formazione per acquisire e perfezionare conoscenze e competenze essenziali all’avvio di un’impresa sostenibile in ambito montano. Oltre a momenti di formazione in aula, il programma prevede attività di business planning sui progetti selezionati grazie al laboratorio di creazione e sviluppo d’impresa, esperienze in aziende appenniniche, esplorazione e analisi di casi di successo, testimonianze di buone pratiche replicabili.

Tutto questo con un team qualificato di docenti, esperti e professionisti dei principali settori dell’economia della montagna. Vivere nel territorio offrirà inoltre la possibilità di confrontarsi con le esperienze e il vissuto della comunità appenninica locale.

Per agevolare la realizzazione dei tre migliori progetti elaborati nell’ambito del Campus e selezionati da una Commissione di valutazione appositamente costituita, la Fondazione Edoardo Garrone metterà a disposizione tre premi per un valore complessivo di 60 mila euro: 30 mila al primo, 20 al secondo, 10 al terzo. Grazie ai partner sono previsti ulteriori incentivi per la concretizzazione delle idee di impresa e ai progetti ritenuti particolarmente meritevoli sarà dedicato un servizio di consulenza gratuito post Campus della durata di un anno.

Non resta che partecipare alla Call for Ideas cliccando sul sito www.fondazionegarrone.it nella sezione “BANDI”. Il 14 maggio è alle porte.