Mangiate questa ciabatta! È davvero buonissima

Una delle creazioni di Tuba Geckil della pasticceria Red Rose Cake di Istanbul (@Instagram)  
Sembrano scarpe, piante, microfoni, perfino portaceneri. Eppure sono torte. Curate in ogni minimo dettaglio per sembrare oggetti. Dalla televisione ai social, esplode la tendenza dei dolci iperrealistici
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Vero o… torta? Un nuovo reality show trasforma la tendenza social in una competizione: impavidi concorrenti dovranno decidere se l’oggetto che hanno davanti è reale o riprodotto in forma commestibile, e poi mangiarselo per davvero. Pensate che sia facile? Provateci voi, davanti a un cactus con le spine, un vaso Ming o un microfono, così perfetti da sembrare veri.

La pasticceria iperrealista, specializzata nel realizzare torte che sembrano quello che non sono, è una vera arte. Sono pochi i pasticceri che possono vantare questa tecnica: una piccola imprecisione, e l’illusione svanisce. Ma c’è chi riesce a rendere i dolci così perfetti da fregare anche un occhio ben allenato. È proprio su questo principio che si basa Eye Candy. “A volte non tutto è come sembra… vorresti dare un morso a questo?” è il claim del nuovo programma, condotto da Josh Groban, che andrà in onda su Roku Channel, in streaming e via app su smart tv.

“Ho visto questo spettacolo per la prima volta in Giappone, quando si chiamava Sokkuri Sweets ed ero ossessionato da quanto fosse divertente e sciocco allo stesso tempo - ha dichiarato Groban -. Essere il direttore di una tale follia è un sogno”. Il format di Eye Candy è semplice: in gara ci saranno sia concorrenti che personaggi famosi, a cui spetterà il compito di “separare” gli oggetti commestibili creati dai migliori pasticceri iperrealisti al mondo dalle loro controparti di tutti i giorni. “Che si tratti di una scarpa, una pianta o una maniglia, devono distinguere il vero dal falso. Una volta deciso, c’è solo un modo per scoprirlo: dargli un bel morso”.

“Abbiamo attinto a un fenomeno virale, mettendo gli spettatori in una corsa sfrenata piena di intrugli colorati e dolciari e invitandoli a capire: è reale o una torta? Per i produttori di tutto il mondo, non c’è abbuffata più dolce”, ha dichiarato Brian Tannenbaum, capo della programmazione di Roku. La data ufficiale della premiere sarà annunciata entro la fine dell’anno: per la prima serie sono già stati approvati dieci episodi, per ora solo in inglese. Sarà il successo del programma a fare il resto.

La torta posacenere di Tuba Geckil 
Nell’attesa di gustarcelo, possiamo dare una sbirciatina ai pasticceri più di successo sui social che ogni giorno ingannano i loro follower con creazioni incredibili. Il boom si è registrato proprio durante il lockdown, quando hanno iniziato a girare e diventare virali decine di meme con l’hashtag “Everything is cake”, tutto è torta. Fra le opere più condivise ci sono quelle dell’artista Tuba Geckil della pasticceria Red Rose Cake di Istanbul: sul suo canale Instagram taglia oggetti apparentemente non commestibili per mostrare che in realtà sono delle torte. E considerando la quantità e varietà di torte illusorie che Tuba ha sfornato nella sua vita, il suo successo è tutt’altro che inverosimile. Lei è anche la capitana della Nazionale della Federazione cuochi turchi e ha aperto un’accademia di pasticceria dove aiuta gli altri a “trasformare le torte in realtà e la realtà in torte”.

Una creazione di Natalie Sideserf 
Altrettanto ingannevoli sono le torte di Natalie Sideserf, giovane fornaia di Austin, in Texas, che realizza opere iperrealistiche che non sembrano torte finché non le taglia a fette ogni lunedì sul suo canale YouTube. Di dubbio gusto, ma di grande successo, l’uomo su un letto di ospedale assemblato con un quintale di torta da The Bake King, alias Ben Cullen, fatto a fette per il video musicale del rapper Slowthai. Molto splatter, senza una goccia di sangue.