Montepulciano: l'arte di fare i pici sposa il vino Nobile e guarda all'Unesco

I vigneti da cui nasce il Nobile con il borgo di Montepulciano sullo sfondo 
Quel mix di farine, acqua e olio dalle origini etrusche, che fa impazzire i palati di tutto il mondo, protagonista nel borgo senese per l'evento "A Tavola con il Nobile", in attesa che la Commissione tecnica si pronunci sulla candidatura a patrimonio immateriale dell'umanità. Il presidente del Consorzio, Andrea Rossi: "Weekend da sold out, finalmente si torna alla normalità e al rilancio dell'economia grazie all'enoturismo". Ecco la ricetta vincitrice della gara / VIDEO
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C’è chi riesce a lavorarli con tanta maestria da sfiorare il metro di lunghezza, a dispetto del nome corto e misterioso: pici. Sull’impasto c’è dibattito, ma per i puristi niente uovo: solo mix di farine, acqua e olio Evo. Rigorosamente tirati a mano. Squisiti sia al sugo che in bianco, fanno gran coppia con il Vino Nobile.

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