La vendemmia della ripartenza. Gelate e caldo non rovinano l’annata

La vendemmia della Barbera 
Enologi convinti: il 2021 ci stupirà. Il presidente di Assoenologi: "I cambiamenti climatici stanno condizionando sempre più il mondo dell’agricoltura e quindi del vino. Sta a noi mitigare gli effetti negativi"
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Una volta la vendemmia cominciava quando lo decideva il parroco. Nulla di spirituale, ovviamente. Il parroco non era un indovino, ma l’unico del paese a possedere un termometro a massima e minima, in grado cioè di conoscere la temperatura del giorno e della notte. In un gabbiotto meteorologico rudimentale aveva anche un barometro e un anemometro, strumenti che lo informavano sulla situazione del clima, del vento e della pressione atmosferica.

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