Gli chef di domani? Colti e appassionati, ma attenti a non bruciare le tappe

Cuochi e ristoratori hanno fiducia nelle nuove generazioni. Ma mettono in guardia dalla tentazione di fare le star. Riccardo Monco (Enoteca Pinchiorri): “I ragazzi che entrano per la prima volta in cucina sono preparati in teoria, ma nei fatti a volte non sanno sbucciare le patate" VIDEO: I consigli degli chef
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“La cucina italiana ha un gran bel futuro perché ci sono moltissimi ragazzi in gamba e sono molto più consapevoli di molti colleghi più grandi che si sentono già arrivati. Ho una grandissima fiducia nei giovani”. Cristiano Tomei del ristorante L’Imbuto di Lucca, è uno dei pochi chef che mette d’accordo critica e grande pubblico, viaggia in continuazione per la Penisola e ha ben due brigate giovanissime, quella del locale lucchese a Palazzo Pfanner e quella del Bauer a Venezia.

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