Lucullo e gli altri: così i Romani hanno inventato il lusso a tavola

(@Getty Images) 
Il cibo come simbolo di potere, di ascesa della Capitale che mette in bella mostra prelibatezze da ogni angolo dell’Impero. Lupini di mare, miele, frutti esotici, vini pregiati: lo sfarzo è servito. La più grande abbuffata di carni della storia? Nella villa di Trimalcione a Pozzuoli nel I secolo dopo Cristo
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Il lusso a tavola l’hanno inventato i Romani. Che sono i più grandi gourmet dell’antichità. Sì, è vero, anche i sofisticati Babilonesi e gli opulenti egiziani sono delle buone forchette. Ma le loro mense non sono nemmeno lontanamente paragonabili alla ricercatezza, alla varietà, alla ricchezza, al fasto di quelle quirite.  Passate alla storia grazie a gastromani tutti vizi e sfizi, come Lucullo, da cui il nostro termine luculliano, vale a dire sfarzoso.

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