Bartolini dopo il divorzio da Aliberti: "Nel lavoro bisogna saper delegare"

Enrico Bartolini 
L'imprenditore-chef: "Il tema del benessere, anche economico, dei dipendenti è talmente importante che sono tra i promotori di un tavolo col governo per aumentare lo stipendio netto". E sugli orari: "Sento molto la responsabilità come datore di lavoro, personalmente non ho giorni rossi sul calendario". La replica di Aliberti: "Non avevo nessun impegno full time concordato".
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(aggiornato il 6 novembre alle ore 16)

“Ci sono mansioni che prevedono un contratto di 40 ore settimanali e stop. Ci sono ruoli non vincolati a un orario e a questo punto il talento sta anche nel saper organizzare il lavoro della squadra e delegare i diversi compiti. L’executive chef è uno di questi”.

Così lo chef imprenditore più stellato d’Italia Enrico Bartolini spiega il suo punto di vista nel dibattito che si è aperto sui social network dopo la notizia del divorzio professionale da Franco Aliberti, che ha lasciato il suo posto di executive all’hotel Milano Verticale (e relativo ristorante

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