Piemontese bianco e Cortese: il vino semplice che conquista l'estero

 
Fermo, spumantizzato, passito: è il re del Monferrato, il preferito della tavola, in una terra di rossi. Il Gavi Docg, amato da Mario Soldati, per l'85% è destinato al mercato internazionale
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Una Docg. Quattro Doc. 3000 ettari vitati nell'intero Piemonte. Lo dicono i numeri: il Cortese è il vitigno a bacca bianca che storicamente contraddistingue questa grande regione di Rossi. Certo, in Langa e Roero predomina l'Arneis, mentre nei Colli Tortonesi si va per il Timorasso, che tanto affascina con le sue lunghe e sorprendenti evoluzioni. Il Cortese, però, è per tradizione il vino bianco quotidiano sulla tavola dei piemontesi, e che a Gavi, dai suoi terreni ricchi di marne argillose che compongono le caratteristiche terre ‘bianche’ e ‘rosse’, ha saputo trarre bevibilità e frutto, acidità e freschezza, in vini che non tardano ad esprimersi ma possono durare nel tempo, con invidiabile longevità.

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