Arriva il vino novello, leggero e fruttato. Ma la qualità fa discutere

Quattro milioni di bottiglie sulle tavole degli italiani secondo Coldiretti, ma consumo e notorietà sono crollati. Paolo Brognoni, direttore di Assoenologi: "Avrebbe bisogno di un rilancio, non però vedo interesse da parte delle cantine". Ma c'è chi parla di "Novello di nuova generazione" VIDEO
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Fresco, piacevole e fruttato, è arrivato il vino Novello della vendemmia 2021. Quattro milioni di bottiglie sulle tavole degli italiani, dice Coldiretti con una stima probabilmente generosa. Perché, a differenza del Beaujolais Nouveaux che in Francia suscita ancora un certo interesse e quest’anno sarà disponibile dal 18 novembre, in Italia il consumo e la notorietà di questo vino giovane e leggero, realizzato grazie alla fermentazione carbonica di grappoli integri di uve che vengono poi spremute a distanza di una decina di giorni, sono assai diminuiti, se non del tutto crollati.

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