Gordon Ramsay punta sui vini italiani: "Provateli e capirete perché li amo"

Lo star chef ha annunciato la nascita di una collezione, creata in collaborazione con l'enologo Alberto Antonini, che porta la sua firma: un rosso, un bianco e un rosato prodotti in Toscana e Abruzzo
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A quanto pare preferisce la cucina greca a quella italiana, ma di certo non ha dubbi sul vino: lo chef Gordon Ramsay ha annunciato il lancio della sua gamma di vini italiani, Italian Collection, creata in collaborazione con Benchmark Drinks e il celebre enologo Alberto Antonini.

Se le sue affermazioni sulla superiorità del cibo in Grecia rispetto a quello del Belpaese gli erano valse un acceso battibecco col suo compagno televisivo Gino D’Acampo, ora in un video in cui presenta il suo rosso, il bianco e il rosè, parla di una passione per l’enologia della nostra Penisola: “Il mio amore per il vino italiano – racconta – risale a più di vent’anni fa, quando sono riuscito a passare del tempo con un produttore fantastico nel cuore del Piemonte. La mia collezione di vini arriva dalla Toscana e dell’Abruzzo, e parla di dedizione alla qualità, che è al centro dell’enologia italiana ed è il motivo per cui me ne sono innamorato. Non vedo l’ora che possiate assaggiarlo! Grazie mille!".   

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Forte dell’esperienza nei suoi 23 ristoranti in tutto il mondo e della popolarità televisiva internazionale in programmi come Hell’s Kitchen, MasterChef e Cucine da Incubo, Ramsay porta sul mercato una selezione destinata al grande pubblico. Infatti sarà venduta nella gdo, in esclusiva con la catena di supermercati Tesco (a dieci sterline la bottiglia) e via e-commerce sul sito winedelivered.

Come spiega il magazine The drinks business, questa collezione è il frutto di un progetto in cantiere da anni ed è realizzata combinando due elementi che lo chef britannico considera fondamentali: la materia prima e l’anima, “i migliori ingredienti che l'Italia ha da offrire”.


“Gestire un ristorante tre stelle Michelin per oltre 20 anni – ha spiegato lo star chef – significa che ho avuto la gioia di degustare alcuni dei migliori vini del mondo. La vinificazione mi ha sempre affascinato; è un processo magico in cui tradizione, passione e scienza si fondono insieme e sono racchiuse in una splendida bottiglia. L'Italia e i vini italiani hanno un posto speciale nel mio cuore, io e mia moglie Tana abbiamo trascorso dei momenti incredibilmente felici in questo fantastico paese e molti di quei momenti sono stati resi ancora migliori da un bel bicchiere di vino”.

Insomma, se durante la trasmissione “Gordon, Gino and Fred go Greek” lo chef più temuto dai concorrenti di Hell’s Kitchen aveva proclamato la superiorità della cucina greca, sui vini la pensa diversamente.

La collaborazione con Antonini è raccontata come un idillio tra due persone che condividono la stessa filosofia: “Gordon e Alberto sono una coppia fatta in paradiso – ha commentato Paul Schaafsma, amministratore delegato di Benchmark Drinks – perché ognuno si sforza di creare prodotti di alta qualità nei rispettivi campi di competenza e insieme hanno miscelato una bellissima collezione di vini".

 Antonini, laureato in scienze agrarie e specializzato in Enologia, già inserito da Decanter tra i cinque migliori enologi del mondo, è famoso per le sue consulenze per le migliori cantine dei cinque continenti e non sorprende dunque l’entusiasmo intorno al progetto.

I nomi dei vini sfruttano le qualità che il mercato del regno Unito si aspetta da un prodotto made in Italy. Ecco allora Intenso, che è il rosso della gamma, descritto come “di colore rubino vibrante, con aromi di frutti di bosco e un tocco di pietra focaia, un vino di profondità e consistenza al palato con tannini accessibili e un finale morbido e succulento, perfetto da abbinare a una bistecca toscana alla griglia o a un ricco ragù”. Poi c’è Vibrante, il bianco, “di colore paglierino tenue con note di fiori bianchi e aromi di mela verde fresca e pesca bianca. Vibrante e succoso al palato. Ha una fresca acidità con un lungo finale minerale e può essere gustato con risotto ai frutti di mare o una fresca insalata caprese”. Non poteva mancare il rosato, si chiama Elegante e ha “aromi freschi di ciliegia, un palato floreale fragrante con tannini gentili” e un finale, appunto, elegante, perfetto da abbinare “a pollo alla cacciatora, verdure grigliate o semplicemente freddo come aperitivo”.