Bagna cauda, storia di un piatto simbolo di convivialità

Bagna Cauda (@FrancoBello) 
Una semplice salsa calda di aglio, olio ed acciughe nella quale intingere le verdure di stagione dell’orto diventa il caposaldo della cultura dello stare insieme: una ricetta identitaria che gli emigranti piemontesi hanno portato in tutto il mondo. Per la prima volta viene citata in un trattato del XIV secolo 
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Chi ha inventato la bagna cauda? Inutile cercarlo negli antichi ricettari. Un nome non c’è ed è mancata così l’occasione di fargli un monumento. Sarebbe sorto sulle piazze di centinaia di paesi dell’Italia Nord Occidentale, ma anche in Argentina, negli Stati Uniti, in Australia e ovunque nel mondo gli emigranti piemontesi hanno portato e mantenuto il rito della loro bagna cauda. Questo piatto fortemente identitario, che persiste nella memoria, è diventato più di altri un simbolo collettivo di appartenenza: profumata radice di un vissuto comune.

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