Mozzarella, zuppa di latte e passata: l'universo gastronomico di Paolo Sorrentino

Nell'ultimo film del regista, "E' stata la mano di Dio", ma anche nei precedenti, il cibo gioca sempre un ruolo simbolico ed evocativo, quasi fosse un attore tra gli attori
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Nei film di Paolo Sorrentino, il cibo è un simbolo. Non c’è sempre, e non sempre ha un ruolo centrale. Ma quando c’è, e c’è abbastanza spesso, può assumere un significato particolare. Ne “L’uomo in più”, Tony Pisapia, interpretato da Toni Servillo, è uno straordinario cantante, ma è pure un cuoco provetto, e parla in continuazione di pesce, recita a memoria ricette, dà consigli.

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