Lambrusco, tanto frutto e ottimo rapporto qualità-prezzo

Viaggio nella cantina cooperativa Santa Croce a Carpi (Modena), storica cooperativa oggi con 250 soci. Secco, amabile, spumantizzato, il Lambusco non delude e mette d'accordo il meglio della cucina dei piatti autunnali, dalla cassoeula lombarda alla bagnacaoda piemontese fino al cotechino e ai salumi emiliani
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C’è un vino che mette d’accordo tutti nella Pianura Padana quando si tratta di celebrare i piatti autunnali: cassoeula in Lombardia, bagnacaoda in Piemonte e cotechino in Emilia: è il Lambrusco. Ora, i diversi vitigni del Lambrusco – salamino, sorbara, grasparossa, lancellotta – hanno origine dalla ‘Vitis labrusca’, una vite selvatica che cresceva ai margini dei campi già in epoca romana.

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