Le regole della pausa pranzo sana e golosa in spiaggia

Le regole della pausa pranzo sana e golosa in spiaggia
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I benefici che il mare porta al nostro fisico li riconosciamo subito: bastano pochi giorni per avere un corpo più asciutto, levigato e luminoso. Per migliorare l'aspetto della pelle e dei capelli. Tutto sembra funzionare meglio, e senza tanti sforzi: bastano venti minuti al giorno di camminate in riva per migliorare la circolazione e sentirsi le gambe più leggere, o anche solo respirare l'aria del mare per purificarsi. Quello che volte sfugge è però l'effetto che possono avere anche le nostre scelte alimentari sotto l'ombrellone. Non si tratta di rinunciare al gusto, ma di fare attenzione a quello che può addirittura moltiplicare gli effetti positivi della nostra vacanza al mare.

 

Intanto il pranzo sotto l'ombrellone non deve essere eccessivamente calorico: il sole e il caldo devono essere affrontati con alimenti freschi e leggeri ma anche nutrienti. Quindi meglio tenersi alla larga da panini imbottiti o da tranci di pizza supercondita. Meglio puntare piuttosto su un'insalata preparata con verdure fresche e croccanti (l'ideale è inserire anche quelle amarognole) e con una quota proteica (solo una, quindi no tonno e mozzarella o uova e tonno).

 

Per chi ha buone intenzioni ma poca voglia di dedicarsi alla cucina soprattutto d'estate viene in soccorso la linea Pausa Pranzo OrtoRomi: insalate fresche preparate con verdure di prima scelta, da filiera corta e controllata (le aziende agricole sono tutte socie della Cooperativa) e accompagnate da altri ingredienti di alta qualità, selezionati sempre con estrema cura. La praticità è evidente: nella scatoletta quadrata (da 125 e 135 grammi) c'è anche già pronto il dressing per creare in pochi secondi un pasto sano, leggero, genuino ed equilibrato.

 

Qualche esempio: la Caprese (con indivia scarola, lattughino rosso, valerianella, pomodorini ciliegino e mozzarelline), la Greca (con indivia scarola, rucola, pomodorini ciliegino, Feta D.O.P., olive), la Mediterranea (con radicchio rosso, indivia riccia, indivia scarola, pomodorini ciliegino, mais, olive), l’Olivia (con radicchio rosso, indivia scarola, valerianella, tonno e olive), la Poker (con ortaggi misti: indivia riccia, indivia scarola, carote alla julienne, radicchio rosso), la Ricca (con indivia scarola, rucola, pomodorini ciliegino, Grana Padano D.O.P., noci).

 Martina Donegani, Biologa Nutrizionista
 Martina Donegani, Biologa Nutrizionista 
Gli ingredienti sono sempre sfiziosi e il numero di calorie è sempre decisamente contenuto. Ogni alimento poi ha un preciso effetto sul nostro corpo, come spiega la biologa nutrizionista Martina Donegani che ha analizzato il contenuto di una delle nuove proposte OrtoRomi, l'Alpina, con due verdure - rucola e radicchio rosso - molto importanti, soprattutto in questa stagione.

 

“La base di Alpina è costituita dalla rucola e dal radicchio rosso, ingredienti che aiutano a mantenere ben idratato il fisico, gli forniscono una buona quota di fibre e apportano i minerali di cui ha bisogno, primo tra tutti il potassio. In particolare, poi, il sapore piacevolmente amarognolo del radicchio rosso è legato alla presenza di sostanze che svolgono un’azione depurativa a carico del fegato, stimolando la produzione di bile e facilitando il suo afflusso all’intestino, dove è indispensabile per la digestione dei grassi. Da parte loro, le foglioline della rucola hanno la capacità di stimolare la secrezione dei succhi gastrici, facilitando anch’esse la digestione. Inoltre, la rucola aiuta a eliminare i liquidi (azione diuretica) e, grazie all’abbondante presenza di vitamina C (un etto di rucola dà l’equivalente di due arance), stimola le difese immunitarie e protegge dalle infiammazioni”.

Nell'Alpina, a fianco della rucola e del radicchio, ci sono nella nuova vaschetta quadrata e amica dell'ambiente (plastica riciclata all’80 per cento e 100 cento riciclabile, e forchettina compostabile) ci sono anche speck e delle scaglie di Grana Padano D.O.P. “Perfetta come pausa pranzo in ogni occasione - aggiunge la dottoressa Donegani - , che la si gusti in ufficio oppure durante un picnic, Alpina può trovare un accompagnamento ideale in un paio di fette di buon pane integrale, magari di segale come vorrebbe la tradizione di montagna: oltre a uscirne ulteriormente rinforzato il carattere “rustico”, si arricchirebbe di carboidrati complessi e di fibre, aumentando la sua capacità saziante. Per chi invece volesse concludere con una nota dolce, sempre dalla sana tradizione di montagna viene l’usanza di accompagnare salumi e formaggio con della frutta fresca: prime tra tutte uva e pere… La scelta non manca, ma può essere un’ottima idea quella di scegliere anche la frutta “da bere”: estratti dal gusto naturale che della frutta conservano tutto il valore nutritivo, aggiungendo al pranzo un’altra nota di sano piacere”.

Per chi preferisce invece sapori più delicati, OrtoRomi ha lanciato anche Bianca, un'insalata che unisce una freschissima misticanza (lattughino verde, lattughino rosso, rucola e spinacino) con sfilacci di morbido petto di pollo arrosto e croccanti crostini dorati. Comprende una deliziosa salsa allo yogurt per condire il tutto.

 

Ennesima prova che l'insalata è il piatto perfetto da consumare in vacanza, nelle pause pranzo più leggere e gustose. Salute e gusto senza sforzo.

 

Per saperne di più: https://www.ortoromi.it