Demopolis: Pd primo partito ma 4 italiani su 10 non votano

Barometro Politico dell’Istituto diretto da Pietro Vento in anteprima per i giornali locali del Gruppo Espresso. Partito democratico al 37%, recupera il Movimento 5 Stelle, crolla Forza Italia

Se oggi si andasse alle urne, il Pd resterebbe nettamente il primo partito, il M5S, in ripresa, si attesterebbe al secondo posto ma con un distacco di oltre 17 punti e nel centrodestra la Lega supererebbe di circa 3 punti Forza Italia, oggi ai minimi storici. È quanto emerge dal sondaggio dell’Istituto Demopolis. «La disaffezione al voto per le Politiche - afferma Pietro Vento, direttore di Demopolis  - è in crescita: più di 4 italiani su 10 resterebbero a casa. È una tendenza che peserà, in modo rilevante, anche sul voto per le Regionali di fine maggio».
 
Il Barometro Politico. Resta tendenzialmente stabile il quadro delle intenzioni di voto rilevate per l'Espresso dal Barometro Politico dell’Istituto Demopolis: le principali novità sembrano riguardare i rapporti di forza all’interno dell’area di Centro Destra. Se si votasse oggi per la Camera dei Deputati, secondo i dati dell’Istituto diretto da Pietro Vento, il PD otterrebbe il 37%, confermandosi primo partito, con il Movimento 5 Stelle, in ripresa, attestato al 19,8%. 
 
 
La Lega di Salvini pur perdendo mezzo punto negli ultimi giorni, sarebbe con il 14,5% la terza forza politica, mentre si ridimensiona ulteriormente il peso elettorale di Forza Italia, oggi all’11,2%. Più distanti, intorno al 4%, SEL e Fratelli d’Italia della Meloni. In calo, al 3,4%, Area Popolare, inclusiva dell’UdC e dell’NCD di Alfano.
 
 
Analizzando i dati del Barometro Politico Demopolis, il Partito Democratico, in poco più di un anno di Governo Renzi, ha guadagnato 7 punti percentuali, passando dal 30% del febbraio 2014 al 41% delle Europee di maggio, per attestarsi oggi al 37%. Alcuni segmenti dell’elettorato di Sinistra, in parte critici verso il Governo, non identificano, al momento, reali alternative di espressione elettorale.
 
 
Come conferma il trend storico dell’Istituto Demopolis, gli ultimi mesi hanno visto soprattutto un significativo mutamento degli equilibri in seno all’area di Centro Destra, con una progressiva riduzione del peso elettorale del partito di Berlusconi, passato dal 23,2% del febbraio 2014 all’11,2% odierno. Inversamente proporzionale appare invece la crescita della Lega di Salvini: dal 3,8% di un anno fa al 14,5% odierno: circa 3 punti sopra Forza Italia, oggi ai minimi storici.
 
«Sullo sfondo del quadro elettorale – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – si aggrava ulteriormente la disaffezione dei cittadini: se si votasse oggi per le Politiche più di 4 italiani su 10 resterebbero a casa. È una tendenza – conclude Vento – che rischia di pesare, in modo rilevante, anche sul voto per le Regionali di maggio».
 
 
Nota informativa - L’indagine è stata condotta dal 7 al 9 aprile 2015 dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, su un campione stratificato di 1.000 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione italiana maggiorenne. Il Barometro Politico Demopolis è curato da Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Supervisione della rilevazione demoscopica di Marco E. Tabacchi. Metodologia ed approfondimenti su: www.demopolis.it.
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