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Guerra Russia-Ucraina: Mosca lancia attacchi dalla centrale di Zaporizhia, missili su Odessa. Kiev: “Crisi politiche in Occidente non fermino sostegno”

Missili russi su Dnipro: morti e feriti. Il Financial Times: «Governo ucraino contro le banche Usa e Ue: crimini di guerra». Pechino rifornisce di beni la Russia. Filorussi esportano il grano dal sud

AGGIORNAMENTI A CURA DELLA REDAZIONE
Aggiornato 14 minuti di lettura

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Un palazzo semidistrutto dai bombardamenti russi a Vinnytsia, in Ucraina

 (reuters)

Giorno di guerra numero 143. Le strutture civili continuano a essere bersagliate nella guerra in Ucraina. Stavolta Kiev ha denunciato che una pioggia di missili russi si è abbattuta sulle due principali università di Mikolaiv, mentre ancora si scava tra le macerie di Vinnytsa, dopo un raid contro un edificio commerciale e un parcheggio. Nella città nel centro del Paese, apparentemente lontana dalla linea del fronte, si contano decine di morti, inclusi i bambini. 

Nel frattempo l’Unione europea ha adottato un nuovo pacchetto di misure per mantenere e rafforzare l'efficacia dei sei pacchetti di sanzioni contro la Russia per l'aggressione all'Ucraina. Viene introdotto un nuovo divieto di importazione dell'oro russo, rafforzando i controlli sulle esportazioni di tecnologie avanzate. Diventano poi più stringenti gli obblighi di segnalazione per rendere più rigido il congelamento dei beni nell'Ue.

Il reportage Kharkiv, l’ultimo viaggio: Iryna è l’addetta ai Cargo 200, riceve le bare coi corpi dilaniati dei volontari
La storia – Liza, uccisa a quattro anni dai bombardamenti di Putin
Il podcast – Cos'è successo oggi 16 luglio 2022

Gli aggiornamenti ora per ora:
21.47 – Cordoglio dell’Italia per la morte del cittadino britannico Urey

Il Ministro Di Maio ha espresso all'omologa britannica Liz Truss i sentimenti di profonda partecipazione al cordoglio del Regno Unito per la morte del cittadino inglese Paul Urey, deceduto mentre era detenuto in un'area dell'Ucraina sotto il controllo russo, nel contesto dell'ingiustificata aggressione della Federazione Russa. L'Italia, si legge in una nota della Farnesina, sostiene la richiesta britannica affinché la Federazione Russa presti tutta l'assistenza necessaria nell'accertare le cause della morte e collabori per la restituzione della salma alla famiglia. L'Italia auspica inoltre che la Federazione Russa adempia agli obblighi del diritto umanitario internazionale con riferimento al trattamento dei prigionieri di guerra.

21.41 – Erdogan sente Macron: rapida attuazione piano export grano
Il presidente turco Tayyip Erdogan, durante una conversazione telefonica con il suo omologo francese Emmanuel Macron, ha affermato che Ankara prevede di attuare rapidamente un piano per esportare grano ucraino. Lo riporta Anadolu. In particolare il leader di Ankara ha spiegato all'omologo francese che è stato deciso di gestire il processo di esportazione da un Centro di coordinamento che sarà istituito a Istanbul e sarà composto da funzionari di Turchia, Russia, Ucraina e Nazioni Unite.

21.20 – Zelensky: «Rimarremo in piedi e vinceremo»
«Rimarremo in piedi e vinceremo. Ricostruiremo una vita normale. Lo faremo insieme. Questo è l'unico modo possibile. Ed è possibile solo senza concorrenza reciproca. Questo è il nostro dovere verso tutte le generazioni del nostro popolo che hanno combattuto per la libertà e la sovranità per l'Ucraina». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un videmosseaggio pubblicato su Telegram.

21.03 – Kiev: in attacco russo a Vinnytsia 23 morti 202 feriti
Si sono concluse le operazioni di soccorso a Vinnytsia, città dell'Ucraina centrale colpita da missili russi miei giorni scorsi. Secondo quanto riferito dal Kyiv Independent, il bilancio dei soccorritori e' di 23 morti, 202 feriti e un disperso. I missili che hanno colpito il centro città il 14 luglio hanno distrutto 55 abitazioni e 42 veicoli.

20.42 –  Kiev: «I russi stanno preparando nuova offensiva»
Le forze russe stanno preparando una nuova offensiva. Lo ha annunciato Vadym Skibitsky, un funzionario della direzione intelligence del ministero della Difesa di Kiev, citato dal Kiev Independent. Secondo il funzionario, le attività militari della Russia indicano «indubbiamente che sono in corso preparativi per una nuova offensiva». Skibitsky ha aggiunto che la minaccia di un'invasione dalla Bielorussia non è più così probabile come all'inizio dell'attacco russo a febbraio.

20.15 – Kiev: bombardamento su Pokrovsk, 16 edifici danneggati
Le truppe russe hanno bombardato la città di Pokrovsk, nella regione di Donetsk. Lo riferisce la Direzione principale del Servizio statale di emergenza ucraino, come riporta Unian. 16 edifici residenziali sono stati danneggiati nell'attacco, e due camion hanno preso fuoco.

19.53 – Pentagono, 100-150 civili uccisi in 2 settimane
Circa 100-150 civili sono stati uccisi dagli attacchi militari russi in Ucraina nelle ultime due settimane. Lo ha riferito un funzionario del Pentagono, citato dal Guardian.

19.35 – Attacco a Avdeevka
Un attacco è in corso ad Avdeevka, città dell'Ucraina orientale nell'oblast di Donetsk e nel distretto di Pokrovsk. Lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Unian.

19.15 – «Attacco alla comunità di Pokrovsk, nel Donetsk: vittime»
Un attacco nemico alla comunità di Pokrovsk, nella regione del Donetsk, avrebbe causato vittime, feriti e distruzione di diverse abitazioni. Lo riportano media ucraini tra cui Zn.Ua, citando le parole del sindaco Ruslan Trebushkin.

18.47 – Continua l'evacuazione dalla regione del Donetsk
Continua l'evacuazione dalla regione del Donetsk. Centinaia di persone stanno lasciando in queste ore le zone delle ostilità attive. Lo riporta il canale Ukraine Now, riferendo i dati del Servizio Nazionale per le Emergenze. Secondo quanto riferito, in un solo giorno, durante l'evacuazione alla stazione ferroviaria di Pokrovsk, i soccorritori hanno assistito 658 bambini, di cui 5 persone disabili e 32 bambini.

18.14 – Corte dell’Aja potrebbe aprire udienza su accuse a Russia di genocidio in autunno
La Corte Internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite all'Aia potrebbe aprire un'udienza sul merito del caso accusando la Russia di genocidio nei confronti degli ucraini in autunno. Lo riporta l'agenzia di stampa Unian, citando l'agente dell'Ucraina presso la Corte internazionale di giustizia delle Nazioni Unite, ambasciatore su incarico speciale del ministero degli Affari Esteri, Anton Korynevich.
18.06 – Raid aereo nella regione di Charkasy, avvertite esplosioni
Sono state avvertite, nella regione di Cherkasy, delle esplosioni durante un raid aereo. Lo riporta Suspilne, citando dei testimoni oculari. L'informazione, a quanto riporta il canale ucraino di news, è stata confermata dal capo dell'amministrazione militare regionale di Cherkasy. Secondo il funzionario, le due esplosioni sono avvenute in uno dei villaggi del distretto territoriale di Chhyryna.

17.59 – Mosca rafforza difese nel Donbass da attacchi Kiev
Il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha incaricato le forze armate di aumentare le operazioni "in tutte le direzioni" al fine di escludere la possibilità per il regime di Kiev di infliggere massicci attacchi alla popolazione civile del Donbass e di altre regioni. Lo riporta Ria Novosti. Shoigu ha ispezionato i gruppi russi 'Sud' e 'Centro', e ha ascoltato i rapporti del generale dell'esercito Sergei Surovikin, del colonnello generale Alexander Lapin e di altri leader militari sulla situazione attuale e sulle azioni nemiche.

17.39 – Filorussi esportano grano dal sud del Paese
L'amministrazione filorussa della regione sud orientale ucraina di Zaporizhzhya, parzialmente occupata dalle truppe di Mosca, ha annunciato l'avvio di una esportazione di grano su larga scala. «Più di 100 vagoni sono stati già inviati. Un altro contratto da 150mila tonnellate è stato firmato con un esportatore di grano», ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione filorussa, Yevhen Balytskyi. Balytskyi non ha spiegato dove sono diretti i vagoni carichi di grano, ma la ferrovia può portarli solo in Russia o in Crimea. Balytskyi afferma anche che 100mila tonnellate di grano saranno spedite dal porto di Berdyansk, occupato dai russi all'inizio dell'invasione. L'Ucraina accusa da tempo la Russia di rubare il suo grano, mentre ne blocca l'esportazione dai porti ucraini del Mar nero. Secondo le stime ucraine, un vagone ferroviario può trasportare 70 tonnellate di grano.

17.18 – Kiev, non permettere a Cremlino usare tensioni politiche come arma
Le tensioni politiche nei paesi occidentali rischiano di diventare «un'arma per il Cremlino», secondo Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Non possiamo permettere al Cremlino di usare la competizione politica come arma per minare le democrazie», ha scritto Podolyak su Twitter.

17.12 – Zelensky: «Crisi politiche in occidente non fermino sostegno a nostra causa»
«Le turbolenze politiche nei paesi occidentali non dovrebbero intaccare l'unità nelle questioni fondamentali della lotta tra il bene e il male. In particolare la fornitura di armi all'Ucraina». Lo ha scritto su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

17.06 – Intelligence Kiev: russi cercano rotte armi occidentali
I servizi segreti russi hanno intensificato le loro attività nell'Europa orientale nel tentativo di identificare e tracciare le rotte attraverso le quali le armi vengono fornite all'Ucraina. Lo rende noto l'intelligence ucraina, lo riporta Ukrainska Pravda. Secondo gli ucraini gli 007 di Mosca «stanno cercando di utilizzare rappresentanti delle comunità locali e attivisti filo-russi».

16.42 – Kiev, truppe russe hanno ucciso 353 bambini da inizio guerra
Dall'inizio dell'invasione da parte della Russia ad oggi, un totale di 353 bambini sono morti in Ucraina. Lo ha annunciato su Telegram l'ufficio del procuratore generale, come riporta Ukrinform. «Secondo le informazioni ufficiali della procura per i minorenni, 353 bambini sono morti e più di 662 sono rimasti feriti di vario grado», si legge nel messaggio. I numeri non sono definitivi, riferisce ancora l'ufficio del procuratore generale, perché in alcune zone colpite dai bombardamenti sono ancora in corso delle ricerche. La regione di Donetsk, secondo i dati del procuratore generale, è stata quella più colpita per quanto riguarda le morti di bambini, seguita dalle regioni di Kharkiv, Kiev, Chernihiv, Luhansk, Mykolaiv, Kherson e Zaporizhia.

16.33 – Kiev: uccisi oltre 38mila soldati russi
Dal 24 febbraio al 16 luglio le forze armate ucraine hanno eliminato circa 38mila 140 soldati russi. Lo riferisce lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, come riportato da Ukrinform. Inoltre, l'esercito ucraino ha riferito di aver distrutto, tra gli altri, 1.677 carri armati russi e veicoli corazzati da combattimento, 3.874 sistemi di artiglieria, 846 missili antiaerei, 687 missili da crociera e 162 navi o barche.

16.16 – Kiev: «Mosca cerca di ricostruire le rotte attraverso le quali arrivano le armi»
«I servizi speciali russi hanno intensificato le loro attività nei paesi dell'Europa orientale e stanno cercando di identificare e tracciare le rotte attraverso le quali vengono fornite armi all'Ucraina». Lo ha scritto su Facebook l'intelligence ucraina, secondo cui vi sarebbero «agenti del paese occupante» che lavorano a questo scopo. «Al fine di determinare gli schemi di consegna e la quantità di armi che vengono trasferite ai difensori dell'Ucraina dai paesi partner per respingere l'invasione russa - spiega il ministero della Difesa ucraino - gli addetti militari russi nei paesi dell'Unione Europea hanno ricevuto ordine intensificare il reclutamento di agenti di polizia e cittadini coinvolti nel trasporto di armi».

15.44 – Kiev, attacco missilistico su Odessa, colpito un magazzino
Le forze armate russe ha effettuato un attacco missilistico su Odessa. Sarebbe stato colpito un magazzino ed è scoppiato un vasto incendio. Lo ha detto il portavoce dell'amministrazione militare di Odessa Serhiy Bratchuk. Lo riporta Ukrainska Pravda.

15.06 – Zelensky: «Ricostruiremo tutto mentre Mosca rimarrà bloccata»
Gli ucraini ricostruiranno tutto quello che è stato distrutto, ma la Russia rimarrà per generazioni una società paralizzata. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, allegando diverse immagini di edifici distrutti dai bombardamenti russi. «Ricostruiremo tutto quello che è stato distrutto dagli occupanti. Tutti gli oltre 2mila asili d'infanzia, scuole e università. E, cosa ancora più importante, manterremo la nostra umanità e urbanità. Intanto la società russa, con così tanti boia e assassini, rimarrà paralizzata per generazioni per colpa propria», ha scritto Zelensky.

14.40 – Mosca, uccisi oltre 200 soldati ucraini a Mykolaiv
Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che l'esercito russo ha attaccato una base provvisoria delle truppe ucraine a Mykolaiv, nel Sud del Paese, provocando la morte di oltre duecento soldati. Nell'attacco, secondo il portavoce militare russo, Igor Konashenkov, sono stati eliminati «nazionalisti e mercenari». Inoltre, tredici mezzi militari utilizzati dalle forze armate ucraine sono stati distrutti, ha aggiunto.

13.55 – Kiev: bombe russe su 54 obiettivi civili nel Donetsk in 24 ore
Almeno 54 obiettivi civili sono stati colpiti da bombardamenti russi nella regione ucraina di Donetsk nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto la polizia ucraina, secondo quanto riporta Ukrinform. Le forze russe hanno aperto il fuoco contro 12 insediamenti - tra cui Kramatorsk, Avdiivka, Bakhmut, Kostiantynivka, Hirnyk e Sloviansk - con razzi non guidati, missili R-77, sistemi missilistici S-300, sistemi missilistici a lancio multiplo (Tornado-S, Uragan, Grad, Smerch) e artiglieria. Tra gli obiettivi colpiti ci sono 36 case (inclusi 11 condomini), una scuola, uno stadio, un impianto chimico (a Avdiivka), un mercato, la piazza centrale di Kramatorsk, linee dell'energia elettrica, una torre dell'acqua e due campi.

13.15 – Missile russo su magazzino, vasto incendio a Odessa
Le autorità di Odessa sono al lavoro per spegnere un vasto incendio causato da un missile russo che ha colpito un magazzino della città portuale ucraina. Lo ha riferito Serhii Bratchuk, portavoce dell'amministrazione militare di Odessa. Bratchuk ha precisato che nessuna persona è rimasta ferita a causa dell'attacco.

12.55 – Zelensky: la società russa ha tanti assassini e carnefici
La società russa, con così tanti assassini, «rimarrà paralizzata per generazioni». Lo ha denunciato in un post su Facebook il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che ha poi promesso di restaurare più di 2.000 asili, scuole e università distrutte dagli attacchi russi in Ucraina. «Noi - ha aggiunto -, conserviamo la nostra umanità e la nostra civiltà», mentre «la società russa con così tanti assassini e carnefici rimarrà paralizzata per generazioni».

12.24 – Mosca, rafforzare difese in Donbass da attacchi Kiev
Il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha dato istruzioni di intensificare i sistemi di difesa in Ucraina «al fine di escludere la possibilità che il regime di Kiev possa lanciare massicci attacchi di razzi e artiglieria contro le infrastrutture civili e i residenti degli insediamenti nel Donbass e in altre regioni» occupate dall'esercito di Mosca. L'ordine è stato pubblicato sul sito web del ministero ed è arrivato al termine di un'ispezione di Shoigu alle forze russe nella zona centro-orientale del Paese occupato.

11.28 – Intelligence Gb: «Successi Kiev dopo la perdita di Lysychansk»
«La difesa ucraina ha avuto successo nel respingere gli attacchi russi dopo che Lysychansk è stata ceduta e la linea difensiva ucraina è stata accorciata e raddrizzata». E' quanto si legge nel bollettino giornaliero dell'intelligence militare britannica, nel quale si sottolinea che la nuova linea difensiva ucraina «ha permesso di concentrare le forze e il fuoco contro attacchi russi ridotti ed è stata strumentale nel ridurre lo slancio russo».

10.40 – Kiev, 38.140 soldati russi uccisi dall'inizio della guerra
Circa 38.140 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, secondo l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che si registrano anche 220 caccia, 188 elicotteri e 687 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.677 carri armati russi, 846 sistemi di artiglieria, 3.874 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 162 missili da crociera.

10.14 – Kiev: «353 bambini uccisi e 662 feriti dall’inizio della guerra»
Sono 353 i bambini uccisi in Ucraina dal giorno dell'invasione russa del Paese. 662 i feriti. Lo rende noto l'ufficio del Procuratore generale ucraino, precisando che il maggior numero delle vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Kiev e Chernihiv.

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10.10 – Sirene antiaeree a Kiev
Le sirene antiaereo sono risuonate questa mattina in tutta la capitale ucraina Kiev. E' il 143esimo giorno della guerra scatenata dalla Russia nei confronti dell'Ucraina e i militari di Mosca stanno intensificando i bombardamenti sulle città ucraine.

9.54 – Missili russi su Odessa
I russi hanno colpito Odessa, è scoppiato un incendio. Lo ha reso noto il portavoce dell'amministrazione militare di Odessa Serhiy Bratchuk, aggiungendo che «i soccorritori stanno lavorando sulla scena dell'incendio». Secondo quanto riferito, il missile ha colpito un magazzino senza provocare vittime, perché il personale che vi lavorava era stato trasferito nel rifugio sottostante dopo il segnale di allarme antiaereo.

9.44 – Orban: “Conflitto russo-ucraino ha avviato un’era di guerra in Europa”
Per il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, il conflitto aperto dall'invasione russa dell'Ucraina ha avviato «un'epoca di guerra» in Europa. Lo ha affermato il capo del governo magiaro in un'intervista radiofonica in cui ha sottolineato che oggi è in corso una «grande battaglia» per le risorse energetiche, mentre incombono altri conflitti come «la lotta per il lavoro» per le sanzioni imposte alla Russia. «Tutti coloro che hanno un lavoro facciano tutto il possibile per mantenerlo, perché nei prossimi mesi si prevede una recessione economica in Europa», ha affermato Orbán per il quale le sanzioni contro la Russia sono fallite perché, di fatto, danneggiano l'Europa più di quanto facciano con Mosca.

9.38 –  Da aziende cinesi beni che Russia può usare in guerra
Le esportazioni cinesi alla Russia di microchip e di altri componenti elettronici, che possono essere usati anche a scopi militari, sono aumentate da quando è iniziata l'invasione dell'Ucraina. Lo riporta il Wall Street Journal, secondo il quale le spedizioni dalla Cina alla Russia sono più che raddoppiate a 50 milioni di dollari nei primi cinque mesi del 2022. L'export cinese verso la Russia di chip e altri componenti con potenziale uso militare ha come protagoniste aziende piccole e private. Complessivamente le esportazioni totali della Cina verso la Russia sono calate quest'anno con molte imprese cinesi che hanno fatto un passo indietro in seguito alle sanzioni americani.

9.30 –  Di Maio: “Crisi politica italiana priva l’Ucraina di armi”
La crisi politica italiana potrebbe privare l'Ucraina di armi e di un supporto militare fondamentale nella sua lotta contro la Russia. E' l'avvertimento lanciato dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio che accusa gli oppositori del premier italiano Mario Draghi di fare il lavoro del presidente russo Vladimir Putin. «I russi stanno proprio ora festeggiando per aver fatto cadere un altro governo occidentale», ha detto Di Maio. «Ora dubito che possiamo inviare armi' in Ucraina e questo è uno dei tanti problemi seri», ha detto il titolare della Farnesina. Ma non solo. «Se il governo cade mercoledì, non avremo il potere di firmare nuovi contratti energetici e questo è grave perché siamo andando verso l'inverno», ha fatto notare il ministro. Se il governo dovesse crollare, Di Maio ha garantito che continuerà a ricoprire un ruolo di custode con poteri limitati fino a dopo le elezioni. Il rischio, ha però spiegato, è che si arrivi a una paralisi che lascerebbe il Paese senza l'autorità per continuare a fornire armi all'Ucraina, aiutare le famiglie con la crisi del costo della vita o firmare nuovi accordi sul gas per accumulare riserve nel caso in cui la Russia chiudesse i rubinetti.

9.20 – Londra: «L'offensiva russa nel Donetsk è ancora limitata. Kiev respinge con successo gli attacchi dopo la perdita di Lysychansk»
La portata e la scala dell'offensiva russa nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, sono ancora limitate, con i combattimenti a ovest di Lysychansk concentrati su Siversk e Bakhmut: lo scrive l'intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese. Ciò, sottolinea il rapporto pubblicato dal ministero della Difesa su Twitter, nonostante le forze russe abbiano sostenuto nei giorni scorsi di essere entrate nella periferia di Siversk. Ma già in passato, osserva l'intelligence, Mosca ha rivendicato successi in modo prematuro o affermando il falso. Un comportamento, questo, probabilmente finalizzato almeno in parte a dimostrare al pubblico russo il successo dell'operazione in Ucraina nonché a rafforzare il morale delle truppe. Da parte sua, Kiev sta respingendo con successo gli attacchi di Mosca dopo aver ceduto Lysychansk e riorganizzato la sua difesa. Questo gli ha permesso di concentrare le sue forze e la sua potenza di fuoco contro attacchi russi più contenuti: una strategia che è riuscita a ridurre lo slancio della Russia.

9.13 – Raid russo su zona residenziale di Sumy, un civile ucciso e tre feriti
Un civile ha perso la vita e altri tre sono rimasti feriti a causa di un raid russo condotto sulla regione di Sumy, nell'Ucraina nord orientale. Lo rende noto il governatore della regione di Sumy, Dmytro Zhyvytsky, spiegando che l'esercito russo ha preso di mira zone residenziali di Sumy.

9.02 – Zelensky: “Sirene antiaereo in tutto il Paese”
Sirene antiaereo hanno suonato in tutta l'Ucraina nella notte e sono continuate stamattina, anche nella capitale Kiev. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dicendo che '«gli occupanti si stanno rendendo conto che stiamo gradualmente diventando più forti e lo scopo del loro terrore è molto semplice: fare pressione su di noi, fare pressione sulla nostra società, intimidire le persone, causare il massimo danno alle città ucraine, almeno mentre i terroristi russi sono ancora in grado di farlo». Nel suo discorso alla nazione Zelensky ha anche esortato gli ucraini a prestare attenzione alle sirene dei raid aerei e a cercare un riparo.

08.30 – Cnn: delegazione russa in Iran due volte per l’acquisto di droni
Una delegazione russa si è recata in Iran almeno due volte per l'acquisto di droni, la prima a giugno e la seconda a luglio. Lo afferma la Cnn mostrando immagini satellitari in esclusiva e citando le parole del consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Jake Sullivan. In particolare l'Iran ha mostrato agli inviati russi i droni Shahed-191 e Shahed-129, noti anche come Uav o Unmanned Aerial Vehicles, all'aeroporto di Kashan a sud di Teheran a giugno. Lo riferiscono funzionari americani alla Cnn spiegando che i due tipi di droni sono in grado di trasportare missili a guida di precisione. «Siamo in possesso di informazioni che indicano che il governo iraniano si sta preparando a fornire alla Russia diverse centinaia di Uav», ha detto Sullivan alla Cnn. «Riteniamo che una delegazione russa ufficiale ha recentemente valutato una serie di Uav iraniani in grado di attaccare», ha aggiunto Sullivan. «Stiamo rilasciando queste immagini riprese a giugno che mostrano gli Uav iraniani illustrati a una delegazione del governo russo in visita. Ciò suggerisce il continuo interesse russo nell'acquisizione di Uav iraniani in grado di attaccare», ha aggiunto. A quanto ne sanno gli Stati Uniti, aggiunge Sullivan, quella di giugno «è stata la prima volta che una delegazione russa ha visitato questo aeroporto per una simile valutazione» di droni. Una delegazione russa ha visitato di nuovo l'aeroporto per una presentazione simile il 5 luglio, hanno detto i funzionari americani.

07.30 – Missili russi su Dnipro: tre morti e 15 feriti
Tre persone sono morte e altre 15 sono rimaste ferite in seguito a un attacco missilistico condotto nella notte dalle forze armate russe sulla città di Dnipro, vicino al fiume. Lo rende noto il capo dell'amministrazione regionale Valentin Reznichenko. Tra le vittime anche l'autista di un bus che stava rientrando dalla fine del turno di lavoro. Almeno cinque i missili russi lanciati sulla città dell'Ucraina centrale.

07.00 – Ag. nucleare: Mosca usa la centrale nucleare di  Zaporizhia per bombardare le aree vicine
La Russia sta usando la centrale nucleare di Zaporizhia - la più grande d'Europa - come base per immagazzinare armi, tra cui "sistemi missilistici", e per bombardare le aree circostanti dell'Ucraina. E' la denuncia di un funzionario dell'agenzia nucleare di Kiev. Il presidente dell'agenzia nucleare ucraina Energoatom ha dichiarato che la situazione e' "estremamente tesa", con circa 500 soldati russi che controllano l'impianto. «Gli occupanti portano lì i loro macchinari, compresi i sistemi missilistici, dai quali bombardano l'altra sponda del fiume Dnipro e il territorio di Nikopol», ha detto Pedro Kotin. «Controllano fisicamente il perimetro. I macchinari pesanti degli occupanti e i camion con armi ed esplosivi rimangono sul territorio della centrale nucleare di Zaporizhzhia», ha aggiunto prima di prendere di mira l'Agenzia internazionale per l'energia atomica.

06.30 – Soldato Azov: i russi minacciano l’uso della pena morte se non collabori
Un soldato ferito del battaglione Azov, unità della Guardia nazionale ucraina, tornato dalla prigionia russa, ha raccontato che le forze russe hanno minacciato di usare la pena di morte nei confronti dei soldati ucraini che si rifiutavano di collaborare. Lo riporta il Guardian. «Le forze russe ti ricattano dicendo che se non testimoni, se non collabori, ci sarà la pena di morte e che saremo processati in quanto organizzazione terroristica nazista», ha raccontato il soldato Denys Piskun. Varie decine di soldati difensori della acciaieria Azovstal a Mariupol hanno partecipato a uno scambio di prigionieri ucraino-russi a giugno. Il reggimento Azov, nato come gruppo di volontari nel 2014 per combattere i separatisti filo-russi nella regione del Donbass, è stato accusato di nutrire convinzioni neonaziste e sulla supremazia bianca.

06.00 – Il Financial Times: “Kiev contro banche Usa e Ue: crimini di guerra”
Il governo ucraino ha chiesto ai vertici delle banche americane ed europee di tagliare i rapporti con la Russia, fermando i finanziamenti per gli scambi di petrolio russi ma anche la vendita di azioni di società statali e big del gas quali Gazprom e Rosneft. In una lettera inviata ai numeri uno di JPMorgan, Hsbc, Citigroup e Credit Agricole, Kiev afferma che continuano a offrire credito alle aziende che spediscono il petrolio russo "prolungano" la guerra. Più dure le parole di Oleg Ustenko, consigliere economico di Volodymyr Zelensky, che in un'intervista al Financial Times accusa le banche di "crimini di guerra". "Li stanno commettendo perché stanno aiutando il regime di Putin", mette in evidenza Ustenko.

--»» Le notizie di ieri 15 luglio

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