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Guerra Russia-Ucraina, Putin: “Export grano ucraino, ma via il blocco a quello russo”. Usa: “Mosca vuole annettersi parte dei territori ucraini”. Casa Bianca: “Pronte nuove sanzioni”

Il presidente russo incontra Erdogan e Raisi. Previsto anche un colloquio con il leader spirituale Khamenei. La first lady ucraina vede Blinken

AGGIORNAMENTI A CURA DI MARCO ACCOSSATO, CHIARA NARDINOCCHI
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Siamo arrivati al 146esimo giorno nel conflitto tra Russia e Ucraina. Faccia a faccia a Teheran tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il collega turco, Recep Tayyip Erdogan. Sul tavolo dei colloqui questioni bilaterali e la situazione dell'export del grano ucraino. La pace in Siria, invece, al centro del trilaterale tra Putin, Erdogan e il presidente iraniano, Ebrahim Raisi.

Colpo di scena nella guerra del gas. I flussi attraverso il gasdotto North Stream 1 dovrebbero ripartire giovedì 21 luglio, rispettando dunque i tempi previsti della manutenzione programmata annunciata da Gazprom. L’anticipazione è dell'agenzia di stampa Reuters.

L'esercito russo ha bombardato la città di Sloviansk, nella regione del Donetsk. Secondo il sindaco della città, Vadym Lyakh, alcune persone sono rimaste sotto le macerie degli edifici distrutti dai raid. Lo riporta Ukrinform. "Purtroppo, Sloviansk è stata bombardata di nuovo - ha detto Lyakh - con quattro esplosioni. Ci sono dei feriti, ma fortunatamente al momento non si registrano delle vittime". Intanto le armi recentemente fornite dall'Occidente all'esercito ucraino stanno facendo una differenza notevole nel favorire i successi militari e le perdite inflitte all'esercito russo, secondo quanto dichiarato dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky

L’approfondimento – Il pugno di Zelensky contro l’intelligence
L’intervista – Bernardo Valli: “Putin nelle mani dei generali”
Il ritratto – Erdogan, il ritorno del Sultano

Gli aggiornamenti ora per ora

23.32 – Putin: “Export grano ucraino ma via blocco a quello russo”
La Russia è pronta a cooperare per l'esportazione del grano ucraino, ma vuole che siano tolte tutte le restrizioni alle esportazioni del grano russo. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dalla Tass

23.28 – Putin, “Gazprom pronta a rispetto degli impegni export”
«Gazprom è pronta al rispetto degli impegni sull’export del gas»: così il presidente russo Vladimor Putin.

22.42 – Missile su Odessa, non ci sono vittime
Attacco missilistico a Odessa. A quanto riportano i media ucraini, il missile di Mosca si sarebbe abbattuto su un vecchio magazzino, che ha preso fuoco. Non ci sarebbero vittime o feriti.

22.20 – Arcivescovo Kiev: “Quaranta missili su Nikopol”
«Durante le ultime 24 ore è stato abbondantemente versato il sangue dei difensori ucraini sulla terra ucraina. Il nemico conduce intense azioni di attacco militare, in particolare, nella regione di Luhansk. La regione di Donetsk è in fiamme. La regione di Odessa ha subito un massiccio attacco missilistico. Inoltre, circa 40 missili sono stati lanciati sulla cittadina di Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk». Lo fa sapere l'arcivescovo maggiore di Kiev nel 146esimo giorno di guerra in Ucraina.

21.58 – Casa Bianca, “Ci aspettiamo che gli alleati aderiscano alle nuove sanzioni”
«In risposta ai piani russi di annessione di parti del territorio ucraino ci saranno sicuramente sanzioni aggiuntive o un rafforzamento di quelle esistenti». Lo ha detto John Kirby, portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca. Quanto sta avvenendo, ha detto Kirby, lo «abbiamo già visto nel 2014». Gli Usa, ha aggiunto, «si aspettano che gli alleati e i partner partecipino» alle eventuali nuove sanzioni che verranno imposte alla Russia di Vladimir Putin.

21.46 – Usa, Russia si prepara ad annettere parte territorio Ucraina
«Abbiamo informazioni sul fatto che la Russia si prepara ad annettere ulteriore territorio ucraino», seguendo un copione simile a quello del 2014. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, John Kirby. «La Russia ha già commesso un grande errore con l'invasione», ha aggiunto Kirby.

21.22 – Russia-Turchia-Iran, consultazioni anche oltre la Siria
I presidenti di Russia, Iran e Turchia hanno deciso di espandere il formato delle consultazioni trilaterali anche al di là della questione siriana. Lo si legge nel comunicato finale del vertice di Teheran, riportato dalla Tass. I tre leader hanno concordato di tenere il prossimo vertice trilaterale in Russia.

20.24 – L’Ungheria non si opporrà al transito di armi dirette a Kiev
L'Ungheria non si opporrà alla circolazione di armi da paesi terzi attraverso il suo territorio verso l'Ucraina per combattere la Russia. A dichiararlo è stato il viceministro dell'Economia e degli Affari esteri, Levente Modyor. «L'Ungheria non fornirà armi. Questa è la nostra posizione strategica. Tuttavia, i paesi terzi possono utilizzare il nostro territorio», ha detto Modyor durante un incontro con il sindaco di Leopoli Andrii Sadov.

19.52 – Khamenei a Putin, Nato pericolosa, non vuole Russia forte
La Nato è «un'organizzazione pericolosa», e se la Russia non fosse intervenuta in Ucraina, «la parte avversa avrebbe provocato una guerra». Lo ha affermato la Guida iraniana, Ali Khamenei, incontrando a Teheran il presidente russo Vladimir Putin. «L'Occidente - ha aggiunto Khamenei, citato dalla televisione di Stato - non vuole una Russia forte e indipendente».

19.44 – Kiev, 'volontario svedese ucciso nell'oblast di Donetsk'
Il sito Kiev Independent riporta - citando l'emittente televisiva svedese Svt -, che un volontario svedese di 28 anni è stato ucciso in Ucraina dopo essere stato colpito al petto da una granata nella regione di Donetsk. L'uomo aveva precedentemente prestato servizio nell'aeronautica svedese come tenente ed era arrivato in Ucraina come parte della Legione internazionale.

19.34 – First Lady ucraina alla Casa Bianca, vede Jill Biden
Olena Zelenska è in missione speciale a Washington con l'obiettivo di ottenere nuovi aiuti, militari e umanitari, per aiutare l'Ucraina a continuare a difendersi nella guerra contro la Russia, giunta ormai al quinto mese. Dopo un incontro con il segretario di stato americano, Antony Blinken, la moglie di Voldymyr Zelensky è stata ricevuta da Jill Biden alla Casa Bianca per un colloquio privato e domani parlerà al Congresso americano, proprio come fece il marito a poche settimane dall'inizio dell'invasione russa.

19.00 – Erdogan, l'approccio di Mosca positivo sul grano
L'approccio della Russia nei confronti della mediazione della Turchia sui corridoi nel mar Nero per esportare il grano dai porti dell'Ucraina è «positivo». Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan prima di incontrare l'omologo russo Vladimir Putin a Teheran, come riporta Anadolu.

18.34 – A Teheran iniziato faccia a faccia Putin-Erdogan
Il presidente russo, Vladimir Putin, sta incontrando a Teheran il collega turco, recep Tayyip Erdogan. Lo riferisce il corrispondente di Ria Novosti. I due leader discuteranno di questioni bilaterali e della situazione dell'export del grano. A seguire è previsto un incontro trilaterale tra Putin, Erdogan e il presidente iraniano, Ebrahim Raisi.

Putin a Teheran, l'incontro con l'ayatollah Ali Khamenei

18.22 – Zelensky sente Draghi: “Grato per totale sostegno e solidarietà”
«Ho avuto un colloquio telefonico con il primo ministro italiano Mario Draghi. L'ho ringraziato per il totale sostegno e la solidarietà del popolo italiano». Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sottolineando il «significativo contributo personale del primo ministro nel concedere all'Ucraina lo status di paese candidato all'adesione alla Ue»

18.12 – Ucraina: ok Ue a 700 mln di euro di aiuti Stato Italia a Pmi
La Commissione europea ha approvato uno schema italiano da 700 milioni di euro a sostegno delle imprese nel contesto dell'invasione russa dell'Ucraina. Il regime e' stato approvato nell'ambito del quadro temporaneo di crisi in materia di aiuti di Stato. L'Italia ha notificato alla Commissione un regime di 700 milioni di euro a sostegno delle imprese nel contesto dell'invasione russa dell'Ucraina. La misura segue due regimi a sostegno dei settori agricolo, forestale, della pesca e dell'acquacoltura che la Commissione ha approvato rispettivamente il 18 maggio 2022 e il 22 giugno 2022.

17.56 – Sindaco Mykolaiv, missili russi eccedono capacità nostre difese
Il sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Sienkevych, ha affermato che il numero di missili russi lanciati quotidianamente contro la città del sud dell'Ucraina supera di gran lunga le capacità delle sue difese aeree. «Per diverse settimane la città è stata bombardata ogni mattina - ha spiegato -, pertanto è meglio abbandonarla per poter salvare» il maggio numero di persone. I residenti attuali sono 230.000, ha poi aggiunto, circa la metà della popolazione prebellica e la maggior parte di loro sono anziani. La Russia ha recentemente fatto ricorso all'uso di missili S-300 contro Mykolaiv.

17.46 – Kiev, viceministro Difesa: “Prepariamo attacco a Crimea”
L'esercito ucraino si sta preparando ad attaccare la Crimea, penisola sul Mar Nero annessa dalla Russia nel 2014. Lo ha annunciato il vice ministro ucraino della Difesa, Volodymyr Havrylov, nel corso di un'intervista al Times. «Stiamo ricevendo armi anti-nave e prima o poi prenderemo di mira la flotta» russa di stanza sul Mar Nero, ha dichiarato Havrylov. «La Russia dovrà lasciare la Crimea se desidera esistere come Paese».

17.12- Putin, “Con Iran contributo significativo a soluzione crisi siriana”
Mosca e Teheran stanno dando un contributo significativo alla soluzione della crisi siriana. Lo ha sottolineato il presidente russo, Vladimir Putin, nel corso dell'incontro a Teheran con il suo omologo iraniano, Ebrahim Raisi, secondo quanto riporta l'agenzia Tass. «Stiamo rafforzando la nostra cooperazione su questioni di sicurezza internazionale. Stiamo dando un contributo significativo alla soluzione della crisi siriana», ha affermato Putin riferendosi alla Repubblica islamica.

16.58 – Zelensky, “Parlato con Duda, insieme contro aggressione russa”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato su Twitter del «dialogo continuo» con l'omologo polacco Andrzej Duda. «Ho informato il presidente della Polonia dell'attuale situazione sul campo di battaglia. Abbiamo discusso del supporto alla difesa per l'Ucraina dalla Polonia e dai suoi alleati. Abbiamo coordinato i passi per contrastare l'aggressione russa», ha spiegato Zelensky

16.22 – Kiev, russi bombardano Slovyansk, persone sotto macerie
L'esercito russo ha bombardato Slovyansk, nella regione ucraina orientale di Donetsk, e ci sono feriti e persone sotto le macerie. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale di Slovyansk, Vadym Lyakh, e lo riporta Ukrinform. Lyakh parla di quattro esplosioni e molte case danneggiate.

15.04 – Ucraina: ok Ue a 10 mld aiuti Italia per liquidita' imprese
La Commissione europea ha approvato un meccanismo di garanzia sui prestiti da 10 miliardi di euro predisposto dall'Italia per sostenere le imprese di vari settori nel contesto dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Il meccanismo è stato approvato nell'ambito del quadro temporaneo di crisi per gli aiuti di Stato e riconosce che tutta l'economia dell'Ue sta subendo un grave turbamento. «Nel presente contesto di incertezza economica causata dall'attuale crisi geopolitica, questo meccanismo di garanzia dei prestiti da 10 miliardi di euro consentirà all'Italia di sostenere le imprese e i settori colpiti. Noi continuiamo a restare al fianco dell'Ucraina e del suo popolo. Allo stesso tempo proseguiamo la stretta collaborazione con gli Stati membri per garantire che le misure nazionali di sostegno possano essere attuate in modo tempestivo, coordinato ed efficace, tutelando nel contempo la parità di condizioni nel mercato unico», commenta la vice presidente della Commissione, Margrethe Vestager.

14.08 – Ue condanna attacchi informatici russi
I recenti attacchi del tipo denial-of-service (Ddos in gergo) «contro diversi Stati membri dell'Ue e partner rivendicati da gruppi pro russi di hacker sono l'ennesimo esempio del contesto di crescenti minacce informatiche osservato dall'Ue e dai suoi Stati membri». Lo sottolinea l'Alto Rappresentante Ue Josep Borrell. «Condanniamo questo comportamento inaccettabile nel cyberspazio ed esprimiamo solidarietà con tutti i Paesi che ne sono vittime», aggiunge. L'Ue «continua a monitorare la situazione nell'ottica di prevenire e contrastare questa attività maligna nel cyberspazio», conclude.

14.44 – Ucraina: attacco russo su Kramatorsk, almeno un ferito
È di almeno un ferito a Kramatorsk, nella provincia ucraina orientale di Donetsk, il bilancio di un attacco russo in cui è stato colpito un edificio residenziale di cinque piani. L'attacco è avvenuto poco dopo mezzogiorno, dopo che il governatore del Donetsk Pavlo Kyrylenko aveva riferito di altri quattro attacchi russi con missili su Kramatorsk e aveva invitato i civili a evacuare la zona, e secondo testimoni il palazzo era vuoto. I missili russi su città e villaggi nell'est e nel sud dell'Ucraina giungono mentre il presidente russo Vladimir Putin si trova in Iran per incontrare il presidente iraniano Ebrahim Raisi e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e per discutere della proposta Onu per sbloccare le esportazioni di grano ucraino.

12.50 – Il parlamento vota la destituzione del capo 007
Il parlamento ucraino ha votato il licenziamento del capo dei servizi di sicurezza (SBU) e il procuratore generale, come proposto dal presidente Volodymyr Zelensky. «Il Parlamento ha votato la revoca dell'incarico di procuratore generale a Iryna Venedyktova», ha scritto su Telegram il deputato David Arakhamia. Anche diversi altri parlamentari hanno annunciato sui loro canali Telegram il licenziamento del capo dell'SBU Ivan Bakanov. Lo riporta Kiev Independent. Il Parlamento ha nominato anche il nuovo Ministro delle Politiche sociali che sarà Oksana Zholnovych che ha diretto il Dipartimento delle politiche sociali e dell'assistenza sanitaria presso l'Ufficio del Presidente. È stata anche consulente di due precedenti ministri delle Politiche sociali nel periodo 2019-20.

12.45 –  La Cina: “Dagli Usa sospetti infondati e pressioni estreme
La Cina respinge i sospetti riemersi di recente di favorire, con le proprie esportazioni, la Russia nella guerra in Ucraina, e accusa gli Stati Uniti di imprimere «pressioni estreme» sulla crisi. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, in risposta ai commenti del suo omologo del Dipartimento di Stato Usa. Ned Price ieri aveva sottolineato che la fornitura di armi o di qualsiasi forma di assistenza da parte della Rpc - la Repubblica Popolare Cinese - alla Russia per evadere sistematicamente le sanzioni, i controlli all'export e altre misure finanziarie imposte a Mosca sarebbe andata incontro a «un prezzo molto salato» da pagare per Pechino. «Ci opponiamo fermamente a qualsiasi sospetto e minaccia infondati contro la Cina e ci siamo sempre opposti a sanzioni unilaterali illegali e alla giurisdizione a lungo raggio, che mancano della basi del diritto internazionale», ha commentato il portavoce del ministero degli Esteri cinese. «Gli Stati Uniti dovrebbero riflettere profondamente sulle loro azioni sbagliate di esercitare pressioni estreme sulla questione ucraina», ha aggiunto, e devono «smettere di cogliere l'occasione per creare una nuova Guerra Fredda».

12.40 – Mosca: “Uccisi 200 militanti neonazi ucraini a Zaporizhzhia
Le forze armate russe in Ucraina rivendicano di aver «eliminato», usando armi di precisione, almeno 200 militanti neonazisti ucraini di Settore Destro nella regione di Zaporizhzhia: lo afferma il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. citato dall'agenzia Tass. Secondo Mosca, il raid è avvenuto nella località di Kamyshevakha. Settore Destro (Pravyi Sektor), fuorilegge in Russia, è un'organizzazione nazionalista ucraina di estrema destra, nata durante le rivolte di Piazza Maidan a Kiev nel 2014, che rovesciarono il governo filorusso e divenuto poi partito politico. Sempre la Russia ha rivendicato di aver abbattuto cinque di sei missili ucraini lanciati contro la regione di Kherson, e anche un elicottero ucraino Mi-24 nella zona di Donetsk, in Donbass, e anche quattro droni nella regione di Krarkiv. Lo scrive la Tass.

12.30 –  L'Ue verso un taglio obbligatorio dei consumi di gas
Taglio obbligatorio dei consumi a livello Ue in caso di crisi sulle forniture di gas. E' una delle misure contenute nella nuova bozza del piano Ue per la riduzione della domanda del gas, che sarà presentato domani. Dal documento aggiornato sono stati eliminati i riferimenti (contenuti in una prima versione del testo) all'obbligo per gli edifici pubblici di limitare il riscaldamento a 19 gradi e i condizionatori a 25. Ma viene introdotto il principio di «massimo sforzo» per la riduzione energetica. Sforzo che, in caso di crisi della forniture, diventerebbe vincolante a livello Ue.

12.05 – Kiev: 38.550 soldati russi uccisi dall'inizio della guerra
Sono circa 38.550 i soldati russi uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, secondo quanto l'esercito di Kiev nel suo bollettino quotidiano. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che si registrano anche 1.691 carri armati nemici, 3.892 veicoli corazzati, 113 sistemi antiaerei, 220 aerei, 188 elicotteri. Lo riporta Ukrinform citando un post su Facebook dello Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina.

12.00 – Nuove sanzioni Ue, la russa Sberbank entra nella blacklist
Nel nuovo pacchetto di sanzioni Ue sono previste anche ulteriori misure restrittive contro Sberbank, la principale banca russa. In particolare l'istituto finanziario sarebbe tra le entità in ingresso nella blacklist europea e ciò implicherebbe il congelamento dei suoi asset e il divieto della stragrande maggioranza delle transazioni. Ungheria, Austria e Croazia - hanno tuttavia chiesto una 'fase di adattamento' prima dell'ingresso di Sberbank (presente nei tre Stati) nella blacklist. Il nuovo pacchetto di sanzioni è stato sul tavolo, ieri, della riunione degli ambasciatori dei 27.

11.30 – Dall’Ue 500 milioni per l'acquisto di armi in comune
La Commissione Europea propone di istituire, con un regolamento, uno strumento per acquistare in comune armamenti per il 2022-24. Lo strumento, approntato su richiesta del Consiglio Europeo e ispirato all'esperienza fatta con l'acquisto in comune di vaccini contro la Covid-19, punta a ricostituire gli arsenali dei Paesi Ue, depauperati dagli aiuti all'Ucraina in guerra contro la Russia. L'Edirpa avrà un budget di 500 milioni di euro dal 2022 al 2024: incentiverà gli Stati membri ad acquistare in comune e a facilitare l'accesso a prodotti per la difesa dei quali c'è urgente bisogno. Il commissario europeo all'Industria Thierry Breton ha citato in conferenza stampa a Bruxelles «munizioni d'artiglieria leggera e pesante, sistemi di difesa antiaerea e anticarro, carri e blindati».

10.05 – Medvedev: “Raggiungeremo i nostri obiettivi e decideremo la pace”
«La Russia raggiungerà tutti i suoi obiettivi e ci sarà la pace. Ma alle nostre condizioni, non a quelle su cui strillano disorientati impotenti politici in Europa e all'estero»: cosi', in un post su Telegram, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa e ex presidente russo, Dmitry Medvedev. «La Russia - aggiunge - raggiungerà gli obiettivi fissati per l'operazione militare speciale in Ucraina».

10.40 – Blinken ha ricevuto la first lady Zelenska a Washington
La first lady ucraina, Olena Zelenska, ha incontrato il segretario di Stato Usa Antony Blinken a Washington. «La sua posizione secondo cui, cito: 'l'Ucraina sovrana e indipendente esisterà molto più a lungo di Putin” rimane invariata», ha affermato Zelenska in un post su Facebook. Il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Ned Price, ha riferito che Blinken ha assicurato a Zelenska l'impegno degli Stati Uniti nei confronti dell'Ucraina e l'ha elogiata per il suo lavoro con i civili che affrontano i traumi e gli altri danni provocati dalla guerra. «Gli aerei passeggeri volano tranquilli, le persone non sono spaventate da sirene e rumori forti all'esterno. È una strana sensazione: nel quinto mese dell'invasione russa, essere in un Paese dove tutto questo è possibile. Ma ora sono negli Stati Uniti proprio perché in Ucraina diventi possibile. Sono qui su invito della first lady», ha affermato Zelenska ricordando che Jill Biden «ha visitato l'Ucraina a maggio per vedere e comunicare personalmente con coloro che hanno perso la casa e i propri cari a causa della guerra. Ora tocca a me parlare negli Stati Uniti delle esigenze dell'Ucraina nella nostra resistenza e lotta contro l'aggressore». Zelenska incontrerà Jill Biden oggi.

Così Putin sta trasformando l'Ucraina in Russia: dall'istruzione dei bimbi al controllo dei cittadini

10.00 – Giovedì l’audizione di Guerini al Copasir sugli aiuti militari all’Ucraina
Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini sarà ascoltato giovedì davanti al Copasir. L'audizione è prevista in mattinata. Come al solito le riunioni del Comitato, presieduto da Adolfo Urso, sono segretate e non c'è un ordine del giorno. Al centro dell'audizione potrebbe però esserci, a quanto si apprende, il quarto decreto interministeriale sull'invio di aiuti militari all'Ucraina: il nuovo provvedimento era atteso e in occasione della definizione dei precedenti decreti il ministro è sempre stato ascoltato davanti al Copasir per illustrare i contenuti, compresa la lista delle armi e dei materiali che finora non è mai stata resa pubblica.

09.55 – Bonificati tutti i centri abitati di Kiev: anni per “ripulire” la regione
Tutti gli i centri abitati della regione di Kiev sono stati ispezionati per la verificare la presenza di oggetti esplosivi. Lo ha scritto su Telegram il governatore regionale di Kiev Oleksiy Kuleba, precisando che «ad oggi, i servizi speciali hanno esaminato tutte le aree popolate della regione: si tratta di 270 città, villaggi e paesi all'interno dei distretti Buchanskyi, Brovarskyi e Vyshhorodskyi». «Dall'inizio dei lavori - prosegue - i soccorritori hanno neutralizzato 52.862 oggetti deflagranti. Rimangono inesplorati circa 8.462 km quadrati, di cui 2.600 nella zona di Chernobyl. Ci vorranno anni per completare questo lavoro nella regione di Kiev, ma lo faremo sicuramente».

09.20 – Attaccate le fabbriche di Kramatorsk
Le truppe russe hanno lanciato un attacco missilistico contro le fabbriche di Kramatorsk. Lo ha riferito il sindaco Oleksandr Honcharenko. «Un'altra mattina difficile a Kramatorsk, attacchi missilistici alle fabbriche», ha scritto si Facebook, sottolineando che l'intenzione della Russia è quella di «distruggere il settore industriale» della città.

09.15 – Zelensky vuole il licenziamento del procuratore generale Venediktova
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha presentato al parlamento una mozione per approvare il licenziamento di Irina Venediktova dalla carica di procuratore generale. I deputati potranno esaminarla nella prossima riunione. Secondo la legislazione ucraina, il procuratore generale può essere licenziato dalla sua posizione amministrativa dal presidente dell'Ucraina con il consenso della Verk.

08. 40 – Kiev: “Con i sistemi Himars dell’Occidente manteniamo le linee difensive”
Le armi fornite dall'Occidente all'esercito ucraino, in particolar modo i sistemi missilistici americani Himars, stanno facendo una differenza notevole sul terreno, consentendo alle forze di Kiev di «mantenere le linee difensive». Lo ha detto il comandante dell'esercito ucraino, Valeriy Zaluzhniy, precisando che «siamo riusciti a stabilizzare la situazione» nonostante le difficoltà. In un videomessaggio, il presidente ucraino  Zelensky ha affermato che le forze ucraine sono ora «in grado di infliggere perdite logistiche significative a danno degli occupanti» e che «è sempre più difficile per l'esercito russo mantenere le posizioni nei territori catturati».

08.35 – Putin è a Teheran: incontro con Erdogan per parlare di export del grano
Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato a Teheran, dove avrà un incontro trilaterale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il presidente iraniano Ebrahim Raisi sulla Siria e poi un bilaterale con Erdogan sull'Ucraina. Nel suo secondo viaggio all'estero da quando, a febbraio, i carri armati russi sono entrati in Ucraina, Putin ha in programma colloqui con il presidente iraniano Ebrahim Raisi e con quello turco Recep Tayyip Erdogan su alcune delle questioni più urgenti della regione, tra cui il conflitto in Siria e la proposta, sostenuta dalle Nazioni Unite, di riprendere le esportazioni del grano ucraino per alleviare la crisi alimentare globale. Mentre l'Occidente impone sanzioni alla Russia, Putin sta cercando di rafforzare i legami con Teheran, un altro bersaglio delle dure sanzioni statunitensi e un potenziale partner militare e commerciale. Nelle ultime settimane, funzionari russi hanno visitato almeno due volte un campo d'aviazione nell'Iran centrale per esaminare i droni di Teheran che potrebbero essere usati in Ucraina, secondo quanto affermato dalla Casa Bianca. Teheran offre a Putin la possibilità di un incontro ad alto livello con Erdogan, che ha cercato di aiutare a mediare i colloqui per una soluzione pacifica del conflitto tra Russia e Ucraina, nonché di favorire i negoziati per lo sblocco dei cereali ucraini attraverso il Mar Nero.

08.00 –  Attacco a Nikopol con 40 razzi, distrutte 2 fabbriche
Fino a 40 razzi sono stati lanciati contro Nikopol: sono state distrutte due fabbriche e le esplosioni hanno causato incendi e danneggiato case private e linee elettriche. Lo scrive su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Valentin Reznichenko. L'attacco è avvenuto nella notte e non risultano esserci feriti.

07.45 – Gli 007 inglesi: per i russi la scelta è fra il Donbass o la difesa di Kherson
«Alle prese con una carenza di soldati, i decisori (militari, ndr) russi devono risolvere un dilemma: schierare le riserve nel Donbass o parare i contrattacchi ucraini nel settore sud-occidentale di Kherson»: lo afferma l'intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla guerra in Ucraina. «Sin dall'inizio dell'invasione la Russia si è sforzata di mantenere una valida forza offensiva ed è probabile che questa difficoltà diventi sempre più grande», si legge ancora.

07.30 – Missili russi sulla regione di Odessa, ferito anche un bambino
Le autorità di Odessa scrivono su Twitter che «il nemico ha colpito insidiosamente la regione di Odessa con razzi di notte. Sette i missili Kalibr lanciati dal Mar Nero. Uno è stato abbattuto dalle forze di difesa antiaeree, 6 hanno colpito un villaggio pacifico. A seguito dell'impatto, 3 case private e 2 annessi sono stati distrutti e hanno preso fuoco. Anche diverse proprietà private, automobili, una scuola e un centro culturale sono stati danneggiati. Sei persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino. Un incendio sviluppatosi su una superficie di 300 metri quadri è stato rapidamente estinto. Coinvolti 95 soccorritori, 16 unità di equipaggiamento».

03.00 – Analisti Usa: Mosca punta a Siversk e Bakhmut
Mosca non punta più prioritariamente alla conquista di Slovyansk, ma a quella di Siversk e Bakhmut: il nuovo cambiamento nella strategia militare russa in Ucraina è stato indicato dagli analisti dell'americano Institute for the Study of war nel loro ultimo rapporto. Secondo l'istituto, «l'incontro del Ministero della Difesa russo con la leadership del raggruppamento orientale delle forze in Ucraina suggerisce che il Cremlino non si concentrerà sulla presa di Slovyansk in questa fase della campagna, ma darà invece priorità al tentativo di prendere Siversk e Bakhmut». In direzione di questi due centri . Secondo gli analisti americani, «il probabile sforzo del presidente russo Vladimir Putin di addossare l'onere di sostenere le operazioni in Ucraina alle minoranze etniche per evitare una mobilitazione generale dei russi potrebbe scatenare una resistenza» fra le minoranze stesse in Russia. Le forze russe hanno condotto una serie di attacchi di terra a est di Siversk e a sud di Bakhmut. Le forze russe hanno intensificato gli sforzi per avanzare su Avdiivka e hanno condotto limitati assalti di terra lungo la linea di frontiera Donetsk City-Avdiivka. Le autorità russe continuano a integrare le aree occupate nell'economia commerciale russa.

02.56 – Jill Biden riceverà la Olena Zelenska alla Casa Bianca
Jill Biden riceverà la first lady ucraina, Olena Zelenska, alla Casa Bianca all'ora di pranzo. Lo riferisce la Casa Bianca. E' la seconda volta che le due first lady si incontrano. Biden aveva fatto visita alla first lady in Ucraina lo scorso maggio. Zelenska ha incontrato a Washington Antony Blinken. Il portavoce del Dipartimento di Stato, Ned Price, ha detto ai giornalisti che il segretario di Stato americano ha sottolineato l'impegno degli Stati Uniti nell'aiutare l'Ucraina contro l''invasione russa e ha elogiato il "lavoro di Zelenska a sostegno dei molti civili ucraini che sono stati, in modi diversi, colpiti da questa guerra brutale"

00:49 – Kiev, attacco russo nella regione di Odessa, almeno 4 feriti
I russi hanno lanciato un attacco missilistico nella zona di Odessa, in Ucraina, causando il ferimento di almeno 4 persone. Lo ha annunciato il vice capo dell'amministrazione militare del distretto, Oleksiy Matsulevych, stando a quanto riporta l'Ukrainska Pravda. Secondo la stessa fonte a seguito dell'attacco missilistico due case sono state completamente distrutte.

00:30 – Il segretario alla difesa Usa chiama il collega ucraino: “Gruppo di contatto il 20 luglio”
Il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, ha avuto un colloquio telefonico col suo collega ucraino Oleksii Reznikov. Al centro della discussione, ha riferito il Pentagono, la riunione del Gruppo di contatto sull'Ucraina che si terrà virtualmente con gli alleati e i partner il 20 luglio. I due leader si sono scambiati i reciproci punti di vista sull'assistenza militare a Kiev e hanno concordato di rimanere in stretto contatto. Reznikov ha anche aggiornato Austin riguardo alla situazione sul terreno

00.00 – Zelensky: “Inflitte perdite significative ai russi e agli occupanti”
“Le nostre forze armate hanno inflitto significative perdite logistiche agli invasori, è sempre più difficile per l'esercito russo mantenere posizioni nel territorio catturato”. Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel sua abituale discorso serale al Paese. “Passo dopo passo, avanziamo, interrompiamo i rifornimenti per gli occupanti, identifichiamo e neutralizziamo i collaboratori. La prospettiva è ovvia: la bandiera ucraina sarà in tutte le nostre città e villaggi. L'unica domanda riguarda il tempo”, ha aggiunto il leader di Kiev, informando che è in corso “l’audit del personale” all'interno dei servizi segreti dopo la sospensione a sorpresa di Ivan Bakanov, suo amico d'infanzia, con accuse legate al tradimento.

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