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Video choc Ruberti, il capo di gabinetto di Gualtieri si dimette. Le immagini: "Inginocchiati o ti sparo".

Il video pubblicato da Il Foglio. Lui: «La lite per motivi calcistici». Fonti dem: «Fatto gravissimo, non passi senza conseguenze». Fra i testimoni c'è anche Francesco De Angelis che ritira la candidatura delle liste Pd

Aggiornato alle 2 minuti di lettura

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(ansa)

Una lite violenta lite a Frosinone, con urla e minacce, ha visto come protagonista Albino Ruberti, capo di gabinetto del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. «Io li ammazzo...Devono venire a chiede scusa per quello che mi hanno chiesto... A me non me dicono “io me te compro”». E ancora «do cinque minuti pe’ veni a chiedeme scusa in ginocchio. Se devono inginocchia’ davanti. Altrimenti io lo scrivo a tutti quello che sti pezzi de... mi hanno detto... Io li sparo, li ammazzo». Scoppia il caso nel Pd e da più parti già nell’immediatezza del video finito in rete sono scattate le reazioni chiedendone le dimissioni. Dimissioni poi arrivate da parte del capo di gabinetto. 
In una lettera indirizzata al primo cittadino della Capitale, Ruberti scrive che «in merito al video pubblicato nella serata di ieri dal Quotidiano "Il Foglio", confermo che quanto avvenuto trattasi di un litigio verbale durante una cena privata, che nulla ha a che vedere con il mio ruolo istituzionale. In particolare, ho reagito con durezza alla frase "mi ti compro", che pur non costituendo in sé una concreta proposta corruttiva, mi ha portato a chiedere, con foga sicuramente eccessiva e termini inappropriati, di ritirarla immediatamente perché l'ho considerata lesiva della mia onorabilità». «Sono a disposizione per ogni chiarimento che riterrai necessario e, per evitare strumentalizzazioni che possano ledere il tuo prestigio e quello dell'istituzione che rappresenti, con la presente rimetto il mio mandato da Capo da Gabinetto», aggiunge. 

"Inginocchiati o sparo", il video choc de Il Foglio sulla lite del capo di gabinetto del sindaco di Roma Gualtieri

Ruberti nel video, pubblicato dal Foglio, si scaglia contro un certo Vladimiro e un certo Adriano. Fra i testimoni, come riporta il quotidiano, c'è anche Francesco De Angelis, ex assessore regionale e già europarlamentare del Pd, ora candidato alle prossime elezioni politiche per i dem. Alla lite assiste senza riuscirci, Sara Battisti, consigliera regionale del Pd, originaria di Frosinone, nonché compagna del capo di gabinetto del Comune di Roma che nel video si sente mentre cerca di placarlo e lui risponde: «Sara se stai dalla parte loro io prendo le conseguenze....».
Il video si interrompe con con un urlo di sottofondo "oddio" di una donna. Contattato dal Foglio, il braccio destro di Gualtieri dice: «Si tratta di una lite per motivi calcistici, accaduta circa due mesi fa a Frosinone con una terza persona, che non voglio citare, al termine di una cena. Alla scena erano presenti anche Vladimiro e Francesco De Angelis con il quale ho ottimi rapporti. Niente di più».

Il post della moglie, Sara Battisti, su Facebook


Le reazioni
L'episodio è «gravissimo e non può restare senza conseguenze». É quanto sottolineano fonti del Nazareno. Secondo quanto si evince dalle immagini il fatto sarebbe accaduto dopo una cena a Frosinone e Ruberti si sfoga in maniera assai accesa facendo riferimento a richieste che gli avrebbe rivolto un non meglio precisato interlocutore.  Presenti alla scena anche la consigliera regionale Pd Sara Battisti, compagna di Gualtieri e, appunto, De Angelis. «Si tratta di una lite per motivi calcistici, accaduta circa due mesi fa a Frosinone con una terza persona, che non voglio citare, al termine di una cena. Alla scena erano presenti anche Vladimiro e Francesco De Angelis con il quale ho ottimi rapporti. Niente di più», afferma Ruberti contattato da 'Il Foglio'. «Era un banale diverbio per motivi di tifoseria tra Albino e altre persone sulla Roma e la Lazio», racconta sempre al quotidiano Sara Battisti, compagna di Ruberti. «Non c'è stata alcuna lite, non ho mai assistito ad alcuna lite», è invece la versione di De Angelis.
La Lega parla di «episodio vergognoso» e di «sinistra imbarazzante». L'episodio «è grave e vergognoso. Una sinistra costantemente aggressiva e litigiosa. Dopo lo spettacolo imbarazzante sulle liste, adesso un teatrino riprovevole: una lite con urla e minacce in mezzo alla strada. Questo Pd è pericoloso». Così in una nota i senatori laziali della Lega Umberto Fusco e Gianfranco Rufa.

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