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Nubifragi, nevicate in montagna, allagamenti e frane. In Campania strade come fiumi, alberi e pali della luce crollati: il maltempo mette in ginocchio mezza Italia

Bloccata per ore la Salerno-Avellino, a Livorno un uomo scivola in mare. Scuolabus bloccato nel sottopasso a Torre del Greco. Allarme per i forti venti in arrivo nel Lazio. Bufere anche in Sardegna

Aggiornato alle 6 minuti di lettura

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Una serie di piogge intense stanno colpendo l’Italia dal Friuli Venezia Giulia alla Campania, dove sarà in vigore un’allerta gialla fino alle 8 di domani mattina e fino alle 23.59 in alcune aree più colpite, tra cui la penisola Sorrentino-Amalfitana, Alto e Basso Cilento, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano, Tanagro, Alto e Piano Sele.

Bomba d’acqua su tutta la Campania, allerta gialla fino a domani

Tra Avellino e Salerno una bomba d’acqua si è abbattuta sul territorio di Mercato San Severino (in provincia di Salerno) e su quello di Montella, provincia di Avellino. Nel piccolo centro dell’Irpinia l’acqua ha invaso le strade generando un fiume di fango e detriti che trascinano con sé gli oggetti più disparati.

Da questa mattina, sono 50 gli interventi svolti dai vigili del fuoco. Le aree più colpite sono Fisciano e Mercato San Severino. A Roccapiemonte, si sta procedendo all'evacuazione di 34 persone da una casa di riposo per anziani. Da quanto si apprende dai pompieri, è allagato il seminterrato dopo la rottura dell'argine del torrente Solofrana. Al lavoro, oltre ai caschi rossi, anche le associazioni del territorio. Sul posto, il sindaco e il vicesindaco di Roccapiemonte. Gli evacuati sono stati accolti, temporaneamente, in una scuola del comune in via Ferrentino.

Scuolabus intrappolato nel sottopasso a Torre del Greco

Paura a Torre del Greco (Napoli) dove uno scuolabus e un'auto sono rimasti intrappolati nell'acqua piovana accumulata nella zona di un sottopasso a ridosso del lungomare.I due mezzi sono stati sommersi per quasi la metà, ma in entrambi i casi l'acqua non ha raggiunto i finestrini, consentendo agli occupanti di abbandonare gli abitacoli.

Nel caso dello scuolabus, da ciò che si apprende, erano presenti il solo autista e un addetto della ditta incaricata di effettuare il servizio per conto del Comune.

(ansa)

Proprio sulle situazioni di pericolo venutesi a creare nella città vesuviana a causa del maltempo, è intervenuto il sindaco Giovanni Palomba: «Abbiamo registrato l'abbattersi sulla città e sull'intera regione - sia lungo la fascia costiera, sia nelle zone più interne- di una vera e propria bomba d'acqua, non preannunciata dal bollettino meteorologico regionale che, al contrario, segnalava per la giornata odierna un'allerta di colore giallo».

In Irpinia fango in strada e scuole chiuse

Un fiume di fango e detriti ha invaso il centro abitato di Montella, in Alta Irpinia. La pioggia e' caduta abbondante per circa un'ora e ha provocato lievi smottamenti nella parte alta del paese. La colata ha invaso le strade e divelto casette in legno preparate per accogliere gli stand gastronomici per la sagra della castagna, che si terra' comunque nel fine settimana. Danni anche a negozi, locali interrati, cantine e abitazioni del centro storico. Forti temporali si sono registrati anche nella zona ovest di Avellino, in particolare a Monteforte Irpino, dove gia' a settembre scorso un'ondata di maltempo aveva provocato frane e colate di fango. Preoccupazioni anche nella valle del Sabato, dove il fiume e' esondato in diversi punti dopo essersi ingrossato. Gli allagamenti piu' consistenti si sono registrati a San Michele di Serino, Cesinali e Atripalda. I vigili del fuoco sono intervenuti in diverse zone per mettere in sicurezza abitazioni e strade bloccate dalla caduta di grossi rami. A Lioni, il sindaco Yuri Gioino ha deciso di chiudere le scuole per la giornata di domani, dopo che la protezione civile regionale ha comunicato la proroga dell'allerta meteo gialla. Preoccupano le condizioni del fiume Ofanto, gia' straripato in piu' punti. "Abbiamo provveduto a chiudere i ponti che attraversano il fiume Ofanto per le esondazioni che stanno riguardando tutto il corso d'acqua

Crolla un albero, pali della luce danneggiati

Un grosso albero è caduto sulla strada regionale 88, al momento interrotta, in località Fonta Fiore del comune di Pellezzano al confine con Salerno. Non sono rimasti coinvolti veicoli o mezzi pubblici. Disposti, dal Comune, percorsi alternativi.

Sul posto, sono giunti i vigili del fuoco, gli agenti della polizia municipale di Pellezzano e di Salerno, i volontari della Protezione civile 'S. Maria delle Grazie' di Pellezzano e una ditta che si occupa della manutenzione del territorio.

Sono stati danneggiati anche i pali della pubblica illuminazione che appartengono al territorio di competenza del Comune di Salerno. Il sindaco di Pellezzano, Francesco Morra, raccomanda massima prudenza consigliando di evitare uscite con i veicoli, se non in casi strettamente necessari, almeno fino a quando è in vigore l'allerta meteo della Protezione civile della Campania. A Fisciano, il sindaco, con un ordinanza, ha disposto, tra le altre cose, la chiusura, per la giornata di oggi, dell'Università di Salerno (campus di Fisciano).

Maltempo, alluvione a Montella in provincia di Avellino: l'acqua trascina tutto quello che trova

Avellino-Salerno, circolazione riattivata dopo ore

Dopo ore di blocco la circolazione è tornata alla quasi normalità sul raccordo autostradale Avellino-Salerno e sulla diramazione dell'A30 per Roma. Centinaia di automobilisti nella tarda mattinata sono rimasti intrappolati per ore in una coda di almeno dieci chilometri tra Solofra (Avellino) e Baronissi (Salerno). Ripristinata la regolare circolazione anche sul tratto salernitano dell' A2 'Autostrada del Mediterraneo', dopo i disagi causati dalle intense precipitazioni atmosferiche.

Crolla un pezzo dello stadio di Ercolano

Un boato, molta paura ma nessun ferito per il cedimento di un'ampia zona di terreno all'interno del perimetro dello stadio di Ercolano (Napoli), lungo il lato che affaccia su via Doglie. Le bombe d'acqua cadute nella zona vesuviana hanno provocato il crollo di una parte del muro di contenimento e l'apertura di una voragine ai bordi della pista di atletica, non lontano dagli spogliatoi.

Ercolano, la bomba d'acqua provoca un crollo allo stadio prima dell'allenamento. Le immagini

Oggi pomeriggio era previsto l'allenamento dei giocatori dell'Ercolanese, che milita nel campionato di Eccellenza, ma la forte pioggia aveva tenuto gli atleti al coperto nelle proprie auto. Uno di loro, Salvatore Bacio Terracino, ha ripreso le immagini del crollo in un video diventato virale sul web. «Abbiamo sentito un boato - racconta - poi abbiamo visto il cedimento del terreno e sentito un forte odore di gas. Per fortuna l'impianto era vuoto, noi giocatori eravamo nelle nostre auto aspettando la fine della pioggia».

Coldiretti: "Natura in tilt. Temperature preoccupanti”

Situazione critica anche in Molise dove i terreni secchi a causa della siccità non riescono ad assorbire l’acqua, e subiscono allagamenti e frane. Preoccupante per il futuro delle colture anche il brusco calo delle temperature dopo le settimane di caldo anomalo di ottobre e novembre, situazione che “ha mandato in tilt la natura con le piante che sono impreparate all'arrivo del freddo”, scrive Coldiretti. 

Uomo travolto da un’onda a Livorno, salvato da un surfista

Anche al nord le precipitazioni anomale hanno fatto danni. Verso le 11 di questa mattina sul litorale di Quercianella, frazione di Livorno, un uomo di 50 anni è stato travolto da un'onda che lo ha trascinato in mare ed è stato salvato grazie a due passanti che si sono tuffati in acqua per recuperarlo. Uno di loro, Stefano Musumeci, surfista esperto, si è dovuto spingere al largo per riuscirci. Il codice giallo rimarrà fino alle 20 di stasera. 

Situazione critica per il vento nel Lazio

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso l'avviso di condizioni meteorologiche avverse con l'indicazione che, dal primo pomeriggio di domani e per le successive 18-24 ore, si prevedono sul Lazio venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte sui crinali appenninici. E mareggiate lungo le coste esposte. Per queste motivo, il Centro Funzionale Regionale.

Migliorano le condizioni del tempo mento in Friuli Venezia Giulia

L'evento meteorologico, che ha imposto la diramazione per il Friuli Venezia Giulia dell'allerta arancione, è in fase di esaurimento. Lo ha reso noto la Protezione Civile Fvg. Le previsioni parlano ancora di nuvolosità residua con venti di direzione variabile in attenuazione nelle zone montane. Dalla serata, sulle zone orientali e sulla costa è previsto l'ingresso di Bora moderata, che permarrà fino alla mattinata di domenica garantendo tempo stabile.

Tra i disagi registrati, dopo le mareggiate di stamani a Lignano, Grado e Trieste, nel pomeriggio sono caduti alberi a Frisanco, Cormons e Tarcento e ci sono stati allagamenti a Faedis. Il ponte sul torrente Torre, in comune di Chiopris Viscone, è stato chiuso precauzionalmente per l'ingrossarsi del corso d'acqua. In fase di riapertura la strada ex-provinciale della val Resia dove stamani era caduta una frana, senza conseguenze per le persone.

Quanto alle precipitazioni, le più intense nelle 24 ore si sono registrate a Uccea, con 140 millimetri. Circa il vento, le raffiche più forti hanno interessato il Monte Matajur con 112 km/h. La portata scaricata della diga di Salcano, nel goriziano, è di 713mc/s in stabile. I livelli dei principali corsi d'acqua sono rimasti sotto il livello di guardia, mentre i livelli idrometrici dei rii minori, che avevano superato la soglia di attenzione, sono diminuiti al di sotto dei valori di riferimento.

Al servizio NUE112 dalla mezzanotte di oggi sono arrivate 135 chiamate per il maltempo. Da inizio allerta hanno operato 120 volontari e 46 mezzi dei Comuni interessati per interventi e monitoraggio sul territorio.

Bufera nell'Oristanese, pali e alberi sulle auto
Una quindicina di minuti di forte vento, una bufera, e in provincia di Oristano, intorno alle 18, è scattata l'emergenza. In città un albero è caduto su alcune auto in piazza Mariano, dove questa mattina si è svolta la cerimonia per i caduti delle forze armate. Sempre a Oristano un palo è caduto, in via Loffredo, poco distante dalla caserma del comando provinciale dei carabinieri. Anche In questo caso, è' finito sopra alcune auto. Si è rischiata la tragedia perchè almeno una delle macchine era in transito e dunque con all'interno persone, uscite illese dall'incidente.

Problemi anche a Cabras, sempre per la caduta di un palo. Lungo la strada tra Donigala e Solanas è caduto un albero. Disagi, inoltre, lungo due strade molto trafficate. Dal chilometro 78 della Statale 131 è giunta la segnalazione per la caduta di un albero sulla carreggiata in direzione Cagliari. Un altro albero è caduto, invece, lungo la statale 388 nel tratto tra Oristano e Simaxis. Grande lavoro per i vigili del fuoco di Oristano, impegnati con numerose squadre.

Il maltempo costringe a modificare i collegamenti con le isole minori in Sardegna. A causa delle avverse condizioni meteo marine previste nelle prossime ore, domani tutto il traffico marittimo da e per Carloforte, operato dalla Delcomar, sarà dirottato verso lo scalo di Calasetta. Resteranno invariati gli orari e le imbarcazioni. La compagnia di navigazione ne ha dato notizia sul proprio sito internet e la notizia è stata rilanciata anche dal Comune di Carloforte.

 Mare in tempesta e forti raffiche di maestrale stanno creando disagi anche nei collegamenti marittimi tra la Sardegna e la Corsica. Oggi, a causa del maltempo sulle Bocche di Bonifacio, sono saltate due corse nella tratta Palau-Bonifacio e altre due nella direzione contraria, mentre non si sa ancora se domani le condizioni meteo permetteranno a Moby di effettuare le corse nella giornata di domani.

Neve sulle Dolomiti

E mentre la neve è ricomparsa sulle Dolomiti, in Friuli Venezia Giulia sono stati registrati fino a 180 millimetri di pioggia sulle Alpi, e il vento ha raggiunto i 137 chilometri all’ora sul monte Matajur. Nelle prossime ore – preannuncia la Protezione civile regionale – il fronte si sposterà rapidamente verso levante, e sulla regione affluiranno correnti sudoccidentali, a tratti umide e più fredde in quota. Ci saranno quindi ancora condizioni di instabilità, ma il flusso sarà comunque in progressiva attenuazione verso il tardo pomeriggio.

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