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Guerra Russia-Ucraina, Usa: “Il missile caduto in Polonia è ucraino, ma la responsabilità è russa”. Mosca convoca l’ambasciatore polacco. Pentagono: “Probabilità vittoria militare di Kiev molto bassa”

Zelensky: «Non ci sono dubbi, il missile è russo». La Nato: «Nessuna prova di un attacco deliberato». Il presidente polacco Duda: «Probabilmente un incidente sfortunato»

a cura della redazione
Aggiornato 23 minuti di lettura

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Nel 266° giorno di guerra, due missili sono caduti su Przewodow, un paese polacco al confine con l'Ucraina, uccidendo due persone. A chiarire quanto è accaduto è la Nato: «Gli esiti preliminari delle indagini dicono che l'incidente è stato provocato da un missile di difesa anti-aerea ucraino» e «non risultano indicazioni che si sia trattato di un attacco deliberato in Polonia», ha dichiarato il segretario generale Jens Stoltenberg, sottolineando che la Russia è comunque responsabile dell’«incidente» perché «è avvenuto a causa della guerra che ha scatenato». Nel corso della riunione del Consiglio Atlantico, il segretario ha aggiunto che la Nato «farà quanto necessario per difendere i suoi alleati» ma «non è parte del conflitto».
Varsavia ha prima messo l'esercito in stato d'allerta, poi il presidente polacco, Andrzej Duda, ha dichiarato che «non abbiamo prove circostanziali che ci permettano di concludere che si è trattato di un attacco alla Polonia». Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha da subito imboccato la strada della prudenza: «Improbabile che i missili siano partiti dalla Russia», ha detto ai partner del G7 e della Nato, aggiungendo che all'origine della deflagrazione ci sarebbe invece un missile della difesa aerea ucraina.

Auto ribaltate e la voragine nel terreno: il video dei danni causati dai missili caduti in Polonia


Il video – Missili sul confine, polizia e pompieri sul luogo dell'esplosione in Polonia

Aggiornamenti ora per ora

23.00 – Gli Usa all’Onu: “L’Ucraina ha tutto il diritto di difendersi dai bombardamenti”
«Non sappiamo bene tutti i fatti sul missile in Polonia ma sappiamo una cosa, questa tragedia non sarebbe mai accaduta senza l'invasione russa dell'Ucraina e i suoi recenti attacchi missilistici contro le infrastrutture del Paese». Lo ha detto l'ambasciatrice americana all'Onu, Linda Thomas-Greenfield, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza. «La Carta delle Nazioni Unite è chiara - ha aggiunto - l'Ucraina ha tutto il diritto di difendersi da questi bombardamenti, di difendere la sua sovranità e la sua integrità territoriale». Thomas-Greenfield ha poi ribadito la necessità di indagini per determinare esattamente cosa è successo con piena fiducia nel governo polacco ed esprimendo apprezzamento per la sua risposta calma, attenta e misurata.

22.00 – Borrell: “L’incidente in Polonia il risultato della massiccia ondata di attacchi russi”
«L'Unione europea esprime la sua incrollabile unità, determinazione e piena solidarietà alla Polonia e al popolo polacco in seguito all'esplosione di un missile avvenuta il 15 novembre nel villaggio polacco di Przewodów, vicino al confine con l'Ucraina, che ha ucciso due cittadini polacchi. Esprimiamo le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime in Polonia e Ucraina». Lo dichiara l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell. «L'Ue sostiene pienamente le indagini in corso della Polonia per accertare i fatti sul campo e resteremo in stretto contatto con i nostri partner, compresa la Nato, sulle prossime iniziative».

21.14 – Zelensky chiede i dati dei partner su missile Polonia
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, chiede ai partner «tutti i dati» sul missile in Polonia.

21.09 – Il presidente polacco Duda incontra il direttore della Cia
Il presidente polacco Andrzej Duda ha incontrato il direttore della Cia Bill Burns a Varsavia, dopo il missile caduto ieri nella Polonia orientale che ha causato la morte di due persone. Lo ha riferito il capo dell'Ufficio per la sicurezza nazionale della Polonia, Jacek Siewiera. «In serata, il presidente Andrzej Duda ha parlato con il capo della Cia, William Burns, che è a Varsavia dopo le sue visite ad Ankara e Kiev», ha scritto Siewiera su Twitter condividendo una foto dell'incontro. Sono state discusse la situazione generale della sicurezza e il contesto dei recenti eventi, ha scritto, aggiungendo che «molto lavoro resta da fare».

20.23 – Borrell, “incidente Polonia effetto massicci attacchi russi”. “Sosteniamo indagine Polonia per stabilire fatti”
«L'Unione europea esprime la propria incrollabile unità, determinazione e piena solidarietà alla Polonia e al popolo polacco in seguito all'esplosione di un missile avvenuta il 15 novembre nel villaggio polacco di Przewodów, vicino al confine con l'Ucraina, che ha ucciso due cittadini polacchi. Esprimiamo le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime in Polonia e Ucraina». Lo dichiara l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell. «L'Ue sostiene pienamente l'indagine in corso in Polonia per accertare i fatti sul campo e resterà in stretto contatto con i nostri partner, compresa la Nato, sui prossimi passi da compiere. Questo tragico incidente è il risultato dell'ennesima massiccia ondata di attacchi missilistici sferrati ieri dalla Russia sulle città ucraine, che hanno preso di mira civili e infrastrutture civili. Questi attacchi sono gravi violazioni del diritto internazionale», sottolinea.

19.47 – Usa, probabilità vittoria militare Ucraina molto bassa
«La probabilità di una vittoria militare ucraina che cacci via tutti i russi dal Paese, inclusa la Crimea, è molto bassa». Lo ha detto il capo di stato maggiore Usa, Mark Milley, in una conferenza stampa al Pentagono.

19.25 – Pentagono, la Russia ha fallito tattica e strategia. “Inverno finestra per negoziare la pace”
«I russi hanno fallito da un punto di vista strategico e tattico in tutta l'Ucraina». Lo ha detto il capo di stato maggior americano, Mark Milley, in una conferenza stampa alla fine del gruppo di contatto. Per il generale l'arrivo dell'inverno comporterà un naturale calo nelle battaglie sul campo e per questo «potrebbe essere una buona finestra per negoziare la pace».

(afp)

19.14 – Pentagono, colpire linee elettriche è crimine di guerra. “Russi combatteranno tutto l'inverno”
«Attaccare le linee elettriche dell'Ucraina è un crimine di guerra». Lo hanno detto il capo del Pentagono Lloyd Austin e il capo di stato maggiore congiunto, Mark Milley, in una conferenza stampa alla fine del gruppo di contatto. «I russi continueranno a fare la guerra per tutto l'inverno e noi continueremo a sostenere Kiev», hanno aggiunto

19.05 – Usa, non accetteremo aggressione Russia come nuova normalità. Austin, “continueremo ad aiutare l'Ucraina a difendersi”
«Non accetteremo l'attacco imperialistico della Russia come una nuova normalità. Continueremo ad aiutare il popolo ucraino a difendere la sua libertà». Lo ha detto il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, in una conferenza stampa dopo la riunione del gruppo di contatto.

19.00 – Zelensky, da alleati segnali che Putin vuole negoziati diretti. “Ma da Mosca nessuna offerta colloqui pace, non parlano con noi”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha affermato di aver «ricevuto segnali» dagli alleati dell'Ucraina secondo cui il presidente russo, Vladimir Putin, vorrebbe tenere negoziati diretti con Kiev. «Ho ricevuto segnali che Putin vuole negoziati diretti. Ho proposto un forum pubblico perché la Russia sta conducendo una guerra pubblica», ha detto Zelensky alla tv di Stato, citato dal Guardian. In ogni caso, Zelensky ha riferito che la Russia non ha fatto alcuna offerta di colloqui di pace a Kiev. «Non comunicano con noi», ha aggiunto, citato da Sky News.

18.33 – Usa, missile in Polonia ucraino, ma responsabile è Russia
Al momento gli Stati Uniti non hanno raccolto nessuna prova che «contraddica la valutazione preliminare del presidente Duda secondo cui il missile esploso in Polonia era ucraino». Lo dichiara la portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, Adrienne Watson, sottolineando tuttavia che al di là delle conclusioni dell'indagine «è chiaro che la responsabile ultima di questo tragico incidente è la Russia, che ha lanciato una raffica di missili contro l'Ucraina destinati a colpire le infrastrutture civili». «L'Ucraina aveva – e ha – tutto il diritto di difendersi», ha aggiunto.

18.00 – Zelensky: “Missile caduto in Polonia è russo, non ci sono dubbi”. “Abbiamo il diritto di partecipare a indagini su missile”
«Il missile non è nostro, non ho dubbi». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in merito al missile caduto ieri in Polonia, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti a Kiev, come riporta Interfax. Zelensky ha spiegato di aver ricevuto i rapporti delle forze armate e dell'aeronautica militare ucraine spiegando che «non posso che fidarmi di loro». Quanto alle indagini sul missile caduto ieri in Polonia, l'Ucraina ha il «diritto» di parteciparvi. «Possiamo non passare già alle conclusioni finali? Abbiamo il diritto di far parte della squadra investigativa? Certo», ha detto Zelensky.

73 missili cruise russi distrutti in un giorno, la Difesa ucraina si vanta su Twitter: "Ecco la nostra difesa aerea"

17.57 – Kiev, bombe russe nel Kharkiv, 1 civile morto
Le truppe russe hanno bombardato la città di Kupyansk, nella regione di Kharkiv, provocando la morte di un civile. Lo ha riferito l'ufficio del procuratore generale ucraino, come riporta Ukrinform. Nell'attacco su Kupyansk è stata colpita un'abitazione privata, causando la morte della proprietaria, una donna di 76 anni.

17.50 – Varsavia non esclude provocazione con attacco russo a confine
«Non possiamo escludere che il bombardamento dell'Ucraina proprio al confine con la Polonia sia un'operazione pianificata dalla Russia per portare a situazioni come quella di ieri a Przewodów. Sfortunatamente, non ci sono paesi al mondo che proteggano tutto il loro spazio aereo». Lo ha detto il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, al parlamento polacco, stando ad un tweet sul profilo ufficiale del partito polacco Pis (Legge e Giustizia).

17.25 – Kiev, “provato a intercettare un missile ieri vicino Polonia”. Fonti Usa a Cnn, Ucraina lo ha riferito ad amministrazione Biden
L'Ucraina ha informato gli Stati Uniti di aver tentato di intercettare ieri un missile russo «vicino e nello stesso lasso di tempo» della caduta di missili in Polonia ieri. Lo riferisce un alto funzionario americano alla Cnn. Non è chiaro tuttavia se il missile utilizzato dalle forze ucraine per intercettare quello russo sia quello caduto in territorio polacco.

17.12 – Legge marziale in Ucraina prolungata fino a febbraio 2023
Il parlamento ucraino ha approvato una nuova proroga della legge marziale e della mobilitazione delle forze armate fino al febbraio del 2023, mese in cui si compirà il primo anniversario dell'offensiva militare lanciata dalla Russia. Le misure, approvate a larga maggioranza, sono state introdotte per la prima volta il 24 febbraio scorso, poco dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha dato l'ordine di invadere l'Ucraina, e saranno in vigore fino al 19 febbraio, secondo quanto riferisce l'agenzia Unian. Sarà la quinta proroga, la terza consecutiva di 90 giorni, della legge marziale.

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17.00 – Crosetto, si temono10 mln “migranti invernali”. “Tanti civili non potranno scaldarsi e lasceranno il Paese”
«È comprensibile che i Paesi dell'Est siano nervosi, la guerra dura da mesi e sta mettendo in ginocchio anche i civili. Mi preoccupano moltissimo questi bombardamenti che riguardano la possibilità dei civili di superare l'inverno. La tattica è chiarissima: creare dei “migranti invernali” perché non avranno la possibilita di scaldarsi». Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto durante la registrazione di Porta a Porta su RaiUno. «Si parla – ha aggiunto – di milioni di persone che potrebbero avere la necessità di uscire dall'Ucraina, da 7 a 10 milioni secondo i più pessimisti. È una tattica che crea nervosismo, irritazione e odio».

16.43 – Mosca convoca l'ambasciatore polacco
L'ambasciatore polacco a Mosca è stato convocato presso il ministero russo degli Esteri. Lo riferiscono fonti diplomatiche citate dalla Tass.

16.40 – Kiev, a Kherson scoperta una stanza delle torture russa
Gli investigatori ucraini hanno scoperto una presunta «stanza delle torture» nella città di Kherson, dove dozzine di uomini sarebbero stati detenuti, sottoposti a elettroshock, picchiati e alcuni di loro uccisi. A riferirlo è il Guardian. La polizia ha detto che i soldati russi hanno preso il controllo di un centro di detenzione minorile intorno alla metà di marzo, trasformandolo in un carcere. Tre vicini e due negozianti hanno detto di aver iniziato a sentire urla circa 6 settimane dopo. Testimoni citati dal Guardian hanno detto di aver visto persone portate nella struttura con sacchi in testa, e alcuni corpi portati via.

16.35 – Alle 18 conferenza stampa Austin con capo stato maggiore Usa. Dopo gruppo di contatto sull'Ucraina
Il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, e il capo di stato maggiore congiunto Mark Milley terranno una conferenza stampa al Pentagono alle 12 ora locale, le 118 in Italia, dopo la riunione del Gruppo di contatto sull'Ucraina. Lo riferisce il dipartimento della Difesa in una nota.

16.30 – Crosetto: “Sentito Stoltenberg, era necessario mantenere da subito la calma”
«Stavo tornando da Bruxelles quando mi è arrivato un messaggio da capo dello Stato Maggiore della Difesa italiana che mi informava dell'avvenimento ma non avevamo alcuna notizia. La prima ora è stata molto difficile e convulsa perché non si capiva la provenienza, poi 'per fortuna' tutto si è risolto oggi con la notizia che si tratta di un missile che arriva da parte Ucraina il che ha impedito che ci fosse una degenerazione del conflitto che già sta incidendo in maniera drammatica sulle nostre vite e su quelle Ucraina». Lo ha detto il Ministro della Difesa Guido Crosetto, ospite questa sera a Porta a Porta. «Secondo le ultime notizie pari si tratti di un missile ucraino che non ha centrato l'obiettivo ed è caduto – aggiunge – ma la prova definitiva non esiste ancora ma è l'ipotesi ora più accreditata. Ieri mi sono sentito con il segretario generale della Nato Stoltenberg perché era necessario mantenere la calma, buttare acqua sul fuoco perché la situazione è già esplosiva così».

16.28 – Kiev: “Oltre 100 missili Kalibr russi nei mari Mediterraneo, Nero e Caspio
Ci sarebbero oltre 100 missili da crociera Kalibr russi dispiegati nei mari Mediterraneo, Caspio e Nero. Lo rende noto la marina ucraina, citata dal Kyiv Independent, secondo cui nel Mediterraneo ci sarebbero 10 navi di Mosca equipaggiate con 76 missili Kalibr. Nel Caspio, la Russia avrebbe invece tre vettori missilistici con 24 missili da crociera. Nel Mar Nero, infine, sarebbero di stanza otto navi con un massimo di quattro missili Kalibr.

16.20 – Mosca: Kiev usa ogni scusa per accusarci e consolidare Occidente
Kiev usa ogni occasione per accusare la Russia e cercare di consolidare l'Occidente. Lo sottolinea il ministero degli Esteri di Mosca, citato dalla Tass, in merito al missile caduto in Polonia, aggiungendo che la reazione di alcuni Paesi della Nato sull'accaduto è stata «oltraggiosa».

16.17 – Crosetto sente Difesa Polonia, seguo evolversi situazione
Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha preso parte alla riunione del Gruppo di Contatto per la Difesa dell'Ucraina, che si è svolta questo pomeriggio in videoconferenza. Durante l'incontro sono stati affrontati i recenti sviluppi della crisi ucraina e il comune impegno per il rapido raggiungimento di una soluzione per la pace. A margine, il ministro Crosetto ha avuto un breve colloquio con l'omologo polacco Mariusz Blaszczak, al quale ha ribadito la sua costante attenzione verso l'evolversi della situazione, esprimendo inoltre sentimenti di vicinanza e solidarietà per la tragica morte dei suoi due concittadini.

16.12 – Bielorussia: abbattuto drone Kiev vicino al confine
La Bielorussia ha riferito di avere abbattuto un drone da ricognizione di provenienza ucraina. «Le guardie di confine a Pinsk hanno individuato un drone quadcopter a cento metri dalla frontiera che si dirigeva dal territorio ucraino a quello bielorusso» ha dichiarato in una nota la polizia di frontiera, aggiungendo che il drone è stato abbattuto a colpi di Kalashnikov.

16.00 – Meloni incontra il leader Xi Jinping per discutere una strategia comune per fermare la guerra
La premier italiana ha chiesto un incontro con il segretario per partito comunista cinese per promuove un’iniziativa diplomatica volta a definire il conflitto. la posizione della Cina è stata fino ad oggi ambigua in merito alla condanna di Mosca sull’invasione in Ucraina, ma esiste uno spazio di manovra. Nel colloquio a margine dei lavori del G20, informa una nota di palazzo Chigi, «è stata riconosciuta la necessità di collaborare per l'efficace gestione delle più gravi e impellenti sfide globali e regionali». Meloni e Xi «hanno dedicato particolare attenzione alla guerra in Ucraina e alle sue conseguenze. Hanno convenuto che occorre promuovere ogni iniziativa diplomatica per porre fine al conflitto ed evitare un'escalation».

15.55 – Ambasciatore russo a Roma: “Nessuno chiede scusa per l'isteria anti-russa?” Post su Facebook con l'immagine di alcuni quotidiani italiani
«Nessuno vuole chiedere scusa per la reazione isterica anti-russa, come è consuetudine in una società dignitosa?». Lo scrive l'ambasciata russa a Roma su Facebook postando le foto di alcuni quotidiani italiani di oggi che riportano la notizia del missile caduto in Polonia.

15.50 – Mosca: 4 forti esplosioni a Belgorod
L'agenzia di stampa russa Ria Novosti riferisce che mercoledì pomeriggio sono state udite «quattro forti esplosioni nel cielo» della città russa di Belgorod. Un corrispondente della Ria ipotizza che si tratti di una difesa aerea all’opera. Belgorod si trova vicino al confine russo con l'Ucraina, nei pressi di Kharkiv.

15.45 – Duda: “Prima che l’Ucraina possa partecipare alle indagini serve l’accordo di polonia e Usa”
L'agenzia Reuters ha riportato che il presidente polacco Andrzej Duda ha detto che sia la Polonia che gli Stati Uniti dovrebbero essere d'accordo prima che l'Ucraina possa prendere parte alle indagini sull'attacco missilistico a Przewodów, una mossa che Kyiv sta chiedendo

15.20 – Ucraina, Shevchenko: “guerra prosegue,inverno sarà difficile”. Ex calciatore Milan: “continuate a sostenerci”
C’era anche un gruppetto di bambini ucraini, avvolti nelle bandiere giallo e blu ad accogliere Andriy Shevchenko, ex calciatore e allenatore, oggi alla consegna dell'11° Premio Nils Liedholm a Lu e Cuccaro Monferrato (Alessandria). «È stata la cosa più bella di oggi vederli. La guerra, infatti, purtroppo va avanti. Ancora ieri ci sono stati attacchi dei missili russi per distruggere infrastrutture fondamentali del Paese. L'inverno sarà difficile per noi. Continuate ad aprire il vostro cuore, continuate a sostenerci. Grazie per il vostro supporto al nostro Paese». I bimbi ucraini che hanno salutato Shevchencko vivono nella vicina Fubine Monferrato con le loro famiglie e sono arrivati in Italia con viaggi umanitari. Un appello alla pace è arrivato oggi anche da Carlo Liedholm, figlio del “Barone”. «Sarà dura, ma proviamoci. Vi siamo vicini dopo l'atto crudele della Russa - ha detto sul palco rivolgendosi a Shevchenko – Speriamo che chi di dovere si ravveda il prima possibile».

15.00 – Kiev, liberato un altro villaggio nel Lugansk
L'esercito ucraino ha liberato il villaggio di Makiyivka, nella regione di Lugansk. Lo annuncia il ministero della Difesa ucraino mostrando un video dell'insediamento liberato, come riporta Unian. «Il villaggio di Makiyivka, nella regione di Lugansk, è sotto il controllo dell'Ucraina! Non una sola casa sopravvissuta, distruzione e morte sono le conseguenze della 'pace russa' che ha regnato qui per 8 mesi», si legge in un messaggio su Facebook.

14.50 – Enoc, presi in carico 1752 piccoli malati dall’Ucraina
«Quando sono arrivata in ospedale la prima associazione che ho conosciuto è stata la vostra, Peter Pan. Oggi voi aprite una nuova accoglienza, ancora più diffusa, con spirito di integrazione ancora maggiore e rivaluta anche un edificio ormai abbandonato. E quanti dei nostri edifici cattolici abbandonati ci sono, per cui anche questo recupero è bellissimo». Con queste parole la presidente dell'ospedale pediatrico vaticano Bambino Gesù è intervenuta all'inaugurazione della struttura La Terza stella gestita a Roma dall'associazione Peter Pan nell'ambito del progetto Accogliere oltre la Cura, rivolto alle persone che fuggono da Paesi a rischio per garantire la continuità delle cure oncologiche e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. «Per quanto riguarda i bambini ucraini – ha fatto sapere la presidente del Bambino Gesù –, ne abbiamo presi in carico 1752. Già il primo marzo scorso abbiamo cominciato ad accogliere bambini, soprattutto quelli che non potevano essere più curati a causa dei bombardamenti. La guerra in Ucraina ancora una volta ci ha sfidato ma voglio ricordare anche altri piccoli pazienti, come un bambino che è arrivato dallo Yemen con il volto ormai sfigurato per la mancanza di cure. Questo per dire che il nostro ospedale anhce quando sa di non poter guarire, cura». Intervenuta alla inaugurazione anche la moglie dell'ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, che ha fatto sapere che si sta lavorando a una visita della first lady ucraina Olena Zelenska, in Italia. «Ieri nel nostro Paese - ha ricordato la consorte di Yurash - sono caduti più di 90 missili e sono state distrutte 30 strutture critiche tra cui ospedali, 10 milioni di persone sono senza elettricità, una situazione difficile in particolare per i bambini malati».

14.35 – Il portavoce del ministero della Difesa tedesco ha dichiarato che Berlino si offrirà di inviare i propri aerei da guerra per sostenere il pattugliamento dello spazio aereo polacco

Parlando con i giornalisti, Christian Thiels ha dichiarato: «Come reazione immediata all'incidente in Polonia, ci offriremo di rafforzare la polizia aerea con pattugliamenti aerei da combattimento sullo spazio aereo polacco con gli Eurofighter tedeschi». Lo riporta il quotidiano inglese The Guardian. Ha inoltre aggiunto: «La missione potrebbe iniziare già domani, se la Polonia lo desidera». I pattugliamenti potrebbero essere lanciati «dalle basi aeree tedesche», senza bisogno di trasferire i jet in Polonia. Il ministro della Difesa tedesco Christine Lambrecht ha in programma di parlare oggi con il suo omologo polacco sulla questione.

14.31 – Kiev non pensa a evacuazione città dopo attacchi russi
I funzionari ucraini non stanno prendendo in considerazione l'evacuazione delle città dopo l'ondata di attacchi missilistici russi di ieri sulle infrastrutture energetiche che ha lasciato milioni di persone senza elettricità. Come riporta il Guardian, Kyrylo Tymoshenko, vice-capo dell'ufficio presidenziale ucraino, ha affermato che le autorità ucraine si sono invece concentrate sulla stabilizzazione della rete elettrica del paese e hanno compiuto progressi significativi.

14.00 – Kiev chiede accesso immediato a luogo Polonia colpito
L'Ucraina chiede «accesso immediato» al luogo colpito da un missile nell'Est della Polonia orientale. Lo ha riferito un alto funzionario della difesa, Oleksiy Danilov, citato dal Guardian. Danilov, segretario del consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale, ha chiesto una «indagine congiunta». Kiev, ha spiegato, si aspetta che i suoi alleati condividano le informazioni alla base delle loro conclusioni secondo cui l'incidente potrebbe essere stato causato dalle difese aeree dell'Ucraina.

13.50 – Nato: “Pronti a reagire ad attacchi aerei deliberati”
«I nostri sistemi di difesa aerea nella parte orientale» dell'alleanza Nato «sono impostati per difenderci dagli attacchi. I missili da crociera e quelli balistici hanno caratteristiche particolari che seguiamo e monitoriamo per giudicare se si tratti di un attacco o di qualcos'altro. Molto probabilmente questo è stato un missile di difesa area ucraino che non ha le caratteristiche di un attacco. Questo spiega le nostre azioni» e «non dice nulla sulle nostre abilità di difendere dagli attacchi deliberati il territorio della Nato». Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al termine della riunione del Consiglio Atlantico dopo l'esplosione in Polonia al confine con l'Ucraina.

13.23 – Entrambe polacche le vittime del missile in Polonia
Sono due cittiadini polacchi di 58 e 60 anni le vittime del missile caduto a Przewodow, in Polonia. Lo riporta Wschodni Dziennik, aggiungendo che W. Bogdan e C. Bogdan lavoravano in qualità di trattorista e magazziniere per l'azienda agricola Agrocom, proprietaria dell'essiccatoio per i cereali esploso nell'impatto con il missile.

13.12 – Nato esclude no-fly zone: “Non siamo parte in conflitto”
«La Nato non è parte del conflitto in Ucraina, provvede al sostegno dell'Ucraina per la sua difesa e forniremo più aiuti per la difesa aerea. L'Ucraina ha il diritto di difendere contro la guerra illegale della Russia. Abbiamo sistemi di difesa aerea operativi 24ore su 24 con aerei, abbiamo sistemi di terra e navali. I nostri sistemi di difesa anti-aerea entrano in funzione se c'è un attacco ma non abbiamo evidenze che in Polonia ci sia stato un attacco deliberato». Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg rispondendo ad una domanda sull'opportunità di una no-fly zone in Ucraina da parte dell'Alleanza.

13.10 – Nato: “Russia responsabile incidente, è sua guerra”
«La Russia è responsabile dell'incidente avvenuto in Polonia perché è avvenuto a causa della guerra che ha scatenato contro la l'Ucraina». Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

13.00 – Stoltenberg: “La Nato farà quanto serve per difendere alleati”
La Nato farà quanto necessario per difendere i suoi alleati. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg al termine della riunione del Consiglio Atlantico aggiungendo che continuerà a vigilare con attenzione sull'evolversi della situazione.

12.52 – Nato: “No indicazioni attacco deliberato Polonia”
«Non risultano indicazioni che si sia trattato di un attacco deliberato in Polonia. E non ci risulta che la Russia stia pianificando attacchi contro la Nato. Si è trattato di un incidente della difesa ucraina ma non è responsabilità degli ucraini» che si difendono dall'attacco russo. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

12.50 – Nato: vigili e calmi, continua monitoraggio
«Nel corso della riunione, gli Alleati hanno espresso il loro sostegno. La Nato ha rafforzato la sorveglianza sul lato orientale, sia con truppe di terra sia con difese aeree». Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg predicando «calma. Il nostro monitoraggio è continuo».

(reuters)

12.49 – Nato: “In Polonia incidente, non è colpa di Kiev”
«Molto probabilmente» l'incidente è stato «causato da un missile di difesa aerea ucraino sparato per difendere il territorio ucraino dagli attacchi missilistici russi».Ma «è la dimostrazione che la guerra di Putin continua a creare situazioni molto pericolose». Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella riunione del Consiglio Atlantico dopo l'esplosione in Polonia al confine con l'Ucraina.

12.37 – Premier polacco: “Valutiamo ancora art.4 Nato”
La Polonia sta ancora valutando la possibilità di chiedere l'attivazione dell'articolo 4 del Trattato della Nato, per l'avvio di consultazioni tra gli alleati quando il suo territorio è violato o minacciato. Lo ha detto il premier polacco Mateusz Morawiecki, mentre a Bruxelles è in corso la riunione degli ambasciatori della Nato, allì'indomani dell'esplosione di un missile in Polonia, costata la vita a due persone.

12.25 – Media: missile in Polonia lanciato da Kiev, ma di fabbricazione russa
Secondo due funzionari informati «su un'iniziale valutazione degli Stati Uniti», il missile che è caduto sulla Polonia è stato lanciato dall'Ucraina, ma era di fabbricazione russa. Lo riporta la Cnn. I funzionari hanno detto che è a questa valutazione che il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha fatto riferimento nei suoi commenti precedenti, quando ha detto che era "improbabile" che il missile provenisse dalla Russia. Le valutazioni dell'intelligence sono state discusse nella riunione d'emergenza convocata da Biden a margine del vertice del G20 a Bali e saranno argomento di conversazione anche in una riunione degli ambasciatori della Nato a Bruxelles.

12.15 – Duda: “Probabile missile lanciato da forze ucraine”
Il missile caduto in Polonia è stato «probabilmente un incidente sfortunato»: lo ha detto il presidente polacco Andrzej Duda. «Non vi è alcuna indicazione che si tratti di un attacco intenzionale alla Polonia», ha aggiunto Duda. «Molto probabilmente, si è trattato di un razzo S-300 di fabbricazione russa. Al momento non abbiamo prove che si trattasse di un missile lanciato dalla parte russa. Ci sono molte indicazioni che si sia trattato di un missile di difesa aerea, che purtroppo è caduto sul territorio polacco». «Siamo in contatto diretto con i nostri alleati della Nato», ha precisato ribadendo che «non abbiamo prove circostanziali che ci permettano di concludere che si sia trattato di un attacco alla Polonia».

11.50 – Ucraina: "La Polonia non ha invocato articolo 4 della Nato”
«Gli ambasciatori stanno attualmente discutendo e la Polonia non ha chiesto consultazioni ai sensi dell'articolo 4» del Trattato Nato. Lo riferisce un funzionario dell'Allenza atlantica. In base all'articolo 4, gli Stati membri «si consulteranno ogni volta che, nell'opinione di uno di essi, l'integrità territoriale, l'indipendenza politica o la sicurezza di una delle parti" possano essere minacciate». 

11.20 – Scholz: “Putin è isolato, non ha alleati forti”
«Con la sua politica, il presidente russo Vladimir Putin è praticamente isolato nel mondo, non ha alleati forti». Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Olaf Scholz intervenendo da Bali al termine dei lavori del G20. Paesi come India o Sudafrica hanno aiutato gli altri capi di stato e di governo a trovare «parole sorprendentemente chiare» sulla guerra russa in Ucraina, per la dichiarazione finale del vertice, ha aggiunto, una dimostrazione del fatto che nel mondo molti non sono d'accordo con questa guerra, anche se si sono astenuti in sede Onu.

11.00 – Cremlino: “Da Usa reazione “misurata” all’incidente in Polonia, diversamente da quanto detto da altri Paesi”
Il Cremlino ha sottolineato positivamente quella che ha definito «la reazione misurata» degli Usa alle notizie sulla caduta di missili in Polonia, un atteggiamento «in contrasto con le dichiarazioni» di altri Paesi. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.

10.50 – Mosca: “La Polonia poteva dire che erano frammenti S-300”
Il portavoce del Cremlino, Dimitry Peskov, ha dichiarato che i polacchi avrebbero potuto riferire immediatamente che il razzo caduto sul loro territorio non aveva nulla a che fare con la Russia. Lo riporta la Tass. «Abbiamo assistito a un'altra reazione isterica e ferocemente russofoba, non basata su alcun dato reale. In effetti, i rappresentanti di alto livello di vari Paesi hanno rilasciato dichiarazioni senza avere idea di cosa fosse successo esattamente», ha aggiunto Peskov.

10.45 – Mosca: “Il missile caduto in Polonia è un S-300 ucraino”
I funzionari della Difesa russa identificano i frammenti di missile caduto in Polonia come appartenenti al sistema S-300 dell'Ucraina. Lo riporta la Tass.

10.40 – Biden: “L’esplosione in Polonia è stata causata da un missile ucraino”
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha detto al G7 e ai partner della Nato che l'esplosione missilistica in Polonia è stata causata da un missile di difesa aerea ucraino.

10.20 – Sunak: “Russia comunque responsabile missile Polonia”
«Non ci sarebbe stato nulla di tutto questo se non ci fosse stata l'invasione russa dell'Ucraina»: il primo ministro britannico, Rishi Sunak, ha detto che la Russia à «assolutamente responsabile» delle violenze in Ucraina, indipendentemente da chi abbia effettivamente lanciato il missile che è caduto in Polonia.

10.00 – Papa: “Evitare ogni escalation,ora cessate il fuoco”
«Ho appreso con dolore con preoccupazione la notizia di un nuovo e ancor più forte attacco missilistico sull'Ucraina che ha causato morti e danni a molte infrastrutture civili. Preghiamo affinché il Signore converta i cuori di chi ancora punta sulla guerra e faccia prevalere per la martoriata Ucraina il desiderio di pace, per evitare ogni escalation e aprire la strada al cessate il fuoco e al dialogo». Lo ha affermato papa Francesco al termine dell'udienza generale.

9.50 – Kiev chiede una “no fly zone”
L'Ucraina torna a chiedere l'imposizione di una “no fly zone” sul territorio del Paese dopo l'esplosione di due missili in territorio polacco. «Chiedevamo di chiudere i cieli perché non ha confini. Non per missili fuori controllo. Non per la minaccia che questi provocano per i vicini dell'Ue e della Nato. È una realtà che avevamo denunciato», ha scritto il ministro della Difesa, Oleksii Resnikov.

9.40 – Scholz, sorprendente unità in condanna G20, Putin quasi solo
Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, ha mostrato soddisfazione per «le parole sorprendentemente chiare» arrivate da Paesi come l'India al G20 sulla guerra della Russia contro l'Ucraina. «Nel mondo ci sono tanti che non trovano giusta questa guerra anche se si sono astenuti all'Onu, per vari motivi, e sono certo che il presidente russo sia quasi da solo su questo fronte», ha aggiunto, parlando alla fine del G20 di Bali.

9.35 – Il direttore Cia Burns ha incontrato ieri Zelensky
Il direttore della CIA, William J. Burns, ha incontrato ieri il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a Kiev, riaffermando il sostegno degli Stati Uniti all'Ucraina. Lo rivela il Washington Post, citando un anonimo funzionario americano. A Kiev, Burns, che il giorno prima aveva incontrato ad Ankara il suo omologo russo, "ha rafforzato l'impegno degli Stati Uniti a fornire sostegno all'Ucraina nella sua lotta contro l'aggressione russa", ha affermato il funzionario. Il direttore della CIA era al sicuro all'interno dell'ambasciata degli Stati Uniti durante gli attacchi missilistici, ha osservato il funzionario.

9.10 – Erdogan: “La via è quella del dialogo”
Esiste «l'impressione generale che i missili caduti in Polonia non siano di fabbricazione russa». A dichiararlo, a Bali, è stato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, parlando di possibile "errore tecnico". "Rispetto la posizione della Russia, che ha detto che non si tratta di un suo missile. Per noi, questo è importante", ha dichiarato Erdogan, rispondendo ad una domanda della Tass. Il presidente turco ha quindi definito importanti le affermazioni del presidente americano Joe Biden, secondo cui «non sono missili di fabbricazione russa».«"Credo che insistere sul fatto che i missili fossero di fabbricazione russa gonfierà la vicenda. Piuttosto stiamo cercando il più possibile di far sedere Russia ed Ucraina allo stesso tavolo negoziale. A questo fine riteniamo che simili metodi, come le provocazioni, non siano corrette. La strada è quella che passa attraverso il dialogo».

9.15 – Allarme antiaereo in quasi tutta l'Ucraina. Ripristinata la corrente elettrica
Stamattina le autorità ucraine hanno annunciato un'allerta aerea su quasi tutto il territorio dell'Ucraina. Lo riferiscono i media ucraini aggiungendo che dalle 09:50 le sirene di allarme suonano in tutta l'Ucraina continentale dopo il lancio di 100 missili russi caduti ieri sul Paese. Il presidente dell'Ucraina, Zelensky, ha riferito in un messaggio mattutino che a meno di un giorno dall'attacco su larga scala della Russia, la maggior parte degli utenti in varie regioni dell'Ucraina è già collegata alla fornitura di energia elettrica. «I nostri ingegneri energetici, funzionari governativi, servizi di emergenza hanno lavorato tutta la notte. Ma voglio che tu sappia che sconfiggeremo sicuramente tutti i nemici, dobbiamo solo essere pazienti», ha detto in un videomessaggio mattutino.

9.00 – Zelensky: “Il missile è un messaggio della Russia al G20”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ritiene che il missile caduto in Polonia «non sia altro che un messaggio della Russia al vertice del G20». Lo ha detto parlando in collegamento video davanti ai leader del gruppo riuniti a Bali. C'è«uno Stato terrorista tra di voi, dal quale dobbiamo difenderci» ha aggiunto.

8.50 – Mosca, missili Polonia tentativo di provocare scontro Nato-Russia
Il vice rappresentante permanente russo alle Nazioni Unite, Dmitry Polyansky, ha definito i missili caduti sulla Polonia un tentativo di «provocare uno scontro militare diretto tra la Nato e la Russia, con tutte le conseguenze per il mondo intero». Lo ha scritto su Telegram, aggiungendo che «i fatti sono importanti e indicano sempre più chiaramente il non coinvolgimento della Russia nell'atterraggio dei missili sul territorio polacco». «Un altro fatto è l'immediata isteria del regime di Kiev e le richieste di punire la Russia, prontamente recepite dai polacchi, che da tempo sono affetti da russofobia», è il commento di Polyansky.

8.32 – Cina esorta le parti "a restare calmi"
All'indomani dell'incidente in Polonia, dove un missile caduto ha causato la morte di due persone, la Cina invita le parti, Ucraina e Federazione russa, alla moderazione e a "rimanere calmi". Lo ha fatto sapere il ministero degli Esteri.

Missili in Polonia, Zelensky: "Attacco in territorio Nato vuol dire escalation significativa"

8.30 – Medvedev, "Aumenta probabilità di una guerra mondiale"
«Quanto accaduto in Polonia aumenta la probabilità che scoppi una guerra mondiale»: lo ha detto su Twitter l'ex presidente russo Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa. «La storia dell''attacco missilistico ucraino in una fattoria polacca dimostra solo una cosa: l'Occidente, con la sua guerra ibrida con la Russia, aumenta la probabilità che scoppi una guerra mondiale», ha scritto Medvedev.

8.25 – Polonia: nella notte convocato ambasciatore russo Varsavia
L'ambasciatore russo a Varsavia, Serghei Andreiev, e' stato convocato la notte scorsa dal ministro degli Esteri polacco, Zbigniew Rau, che gli ha chiesto "immediate spiegazioni dettagliate" sul missile esploso vicino al confine con l'Ucraina provocando due vittime. Dopo una riunione di emergenza notturna, il governo polacco ha confermato di ritenere che il missile sia di fabbricazione russa e ha stabilito lo stato di allerta nel Paese.

Missili russi in Polonia, il Pentagono: “Stiamo raccogliendo tutte le informazioni”

8.20 – Gentiloni: “Indagini in corso su esplosioni in Polonia”
Mentre al summit G20 di Bali si cercano vie di cooperazione globale la Russia scatena bombardamenti in Ucraina. Dai leader Nato e G7 condanna agli attacchi alle città e alle infrastrutture ucraine e solidarietà con la Polonia dopo «l'esplosione sulla quale proseguono le indagini». Lo scrive in un tweet il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni.

7.10 – G20, il comunicato finale: la guerra "sta minando" l'economia mondiale
«Quest'anno abbiamo assistito all'ulteriore impatto negativo della guerra in Ucraina sull'economia globale. La questione è stata discussa. Abbiamo ribadito le nostre posizioni nazionali espresse in altre sedi, tra cui il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite che, nella Risoluzione n. ES-11/1 del 2 marzo 2022, adottata a maggioranza (141 voti favorevoli, 5 contrari, 35 astensioni, 12 assenti) deplora con la massima fermezza l'aggressione della Federazione Russa contro l'Ucraina e richiede il suo ritiro completo e incondizionato dal territorio dell'Ucraina», si legge al terzo punto della dichiarazione. «La maggior parte dei membri condanna fermamente la guerra in Ucraina e sottolinea che essa sta causando immense sofferenze umane e esacerbando le fragilità esistenti nell'economia globale - limitando la crescita, aumentando l'inflazione, interrompendo le catene di approvvigionamento, aumentando l'insicurezza energetica e alimentare ed elevando i rischi per la stabilità finanziaria. Esistono altri punti di vista e diverse valutazioni della situazione e delle sanzioni. Riconoscendo che il G20 non è la sede per risolvere le questioni di sicurezza, riconosciamo che le questioni di sicurezza possono avere conseguenze significative per l'economia globale».

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7.05 – Erdogan: ”Il missile in Polonia possibile errore tecnico”
«Non dobbiamo insistere sul fatto che il missile caduto in Polonia sia stato lanciato dalla Russia, sarebbe una provocazione». Lo ha detto il presidente turco Erdogan a Bali ricordando le parole di Biden e la dichiarazione G7-Nato, evidenziando la necessità di indagini e di Mosca, che dice di «non avere nulla a che fare con l'incidente». «È possibile che si tratti di un errore tecnico - ha detto Erdogan -. Dobbiamo portare il prima possibile Russia e Ucraina al tavolo dei negoziati, la pace può arrivare solo dal dialogo, ci stiamo impegnando per questo, appena torno sarò al telefono con Putin».

6.45 – Il missile caduto in Polonia potrebbe essere ucraino
Secondo alcune indicazioni, il razzo che ha colpito un villaggio nella Polonia orientale era un missile antiaereo proveniente dall'Ucraina. Lo avrebbe detto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ai leader del G7, secondo Dpa. Avrebbe anche precisato che si trattava di un missile del sistema S-300.

6.20 – Cnn, un aereo Nato ha tracciato il missile caduto in Polonia
Un aereo della Nato che volava sopra lo spazio aereo polacco ha tracciato il missile che è finito nel Paese uccidendo due persone. Lo ha dichiarato alla Cnn un funzionario militare dell'Alleanza. «Le informazioni con le tracce radar sono state fornite alla Nato e alla Polonia», ha aggiunto il funzionario militare. Dall'inizio dell'invasione russa gli aerei dell'Alleanza effettuano una regolare sorveglianza intorno all'Ucraina. Il funzionario della Nato non ha detto chi ha lanciato il missile né da dove è stato lanciato.

6.10 – Biden: “Barbari bombardamenti della Russia sui civili” 
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha denunciato i "barbari" bombardamenti della Russia sui civili in Ucraina, in un clima di crescente tensione dopo un attacco missilistico in Polonia. «Stanno davvero esagerando», ha detto Biden all'inizio di un incontro con il primo ministro britannico Rishi Sunak a margine del vertice del G20 sull'isola indonesiana di Bali.
00.58 – Premier polacco ai cittadini: “Mantenere la calma”
Il premier polacco Mateusz Morawiecki ha invitato i cittadini «a mantenere la calma», dopo la caduta di missili russi in territorio polacco e la morte di due persone. «Stiamo attenti. Non lasciamoci manipolare. Dobbiamo esercitare moderazione e prudenza», ha sottolineato. «Faccio appello anche a tutta la classe politica alla moderazione e alla responsabilità. In questi momenti difficili, dobbiamo mostrare ai polacchi l'unità e comprendere la ragion di stato», ha aggiunto.

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00.38 – Malinovskyi: “Russia stato terrorista, niente di nuovo”
«Russia stato terrorista. Niente di nuovo. Solo per ricordarlo». Lo ha scritto su Twitter il centrocampista ucraino dell'Atalanta Ruslan Malinovskyi, commentando la notizia della caduta di missili russi in Polonia, che ha provocato due vittime.

00.31 – Polonia conferma: missile caduto di “fabbricazione russa”
«Un missile di fabbricazione russa» è finito sul suo territorio polacco, uccidendo due persone. Lo rende noto il ministero degli Esteri di Varsavia.

00.22 – Blinken parla col ministro polacco Rau
Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha parlato col collega polacco Zbigniew Rau, dopo la notizia dell'esplosione in Polonia, che potrebbe essere stata causata da razzi o missili russi. Lo ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri polacco, Lukasz Jasina.

00.20 – Consiglio Europa condanna missili: sostegno a Polonia e Kiev
«Condanno con la massima fermezza gli attacchi missilistici indiscriminati che hanno colpito l'Ucraina e la Polonia. A nome del Consiglio d'Europa, esprimo le mie condoglianze e il mio pieno sostegno a entrambi i paesi. Lo spargimento di sangue deve finire immediatamente. Abbiamo bisogno di pace e sicurezza per tornare nel nostro continente». Lo scrive su Twitter la Segretaria generale del Consiglio d'Europa, Marija Pejcinovic Buric.

00.15 – Biden e Duda in contatto su prossimi passi
Joe Biden il presidente della Polonia Andrzej Duda resteranno in stretto contatto per«determinare gli appropriati prossimi passi mentre l'indagine procede». Lo afferma la Casa Bianca riferendo del colloquio telefonico fra i due leader.

00.09 – Zelensky porge le condoglianze al polacco Duda
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato telefonicamente con l'omologo polacco Andrzej Duda, porgendogli le sue condoglianze in seguito alle notizie di un presunto attacco missilistico russo che ha causato due morti in Polonia. «Ho espresso le mie condoglianze per la morte di cittadini polacchi a causa del terrorismo missilistico russo. Abbiamo scambiato le informazioni disponibili e stiamo chiarendo tutti i fatti. L'Ucraina, la Polonia, tutta l'Europa e il mondo devono essere pienamente protetti dalla Russia terrorista», ha dichiarato Zelensky in un tweet. Il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, ha risposto alle notizie: «Questa è la realtà che abbiamo avvertito. Abbiamo chiesto di chiudere il cielo, perché il cielo non ha confini... I guanti sono stati tolti. È ora di vincere». Ieri i missili russi hanno colpito città in tutta l'Ucraina, gettando milioni di case nell'oscurità, pochi giorni dopo l'umiliante ritirata russa dalla capitale della regione meridionale ucraina di Kherson.

00.02 – Biden a Duda: “Pieno sostegno Usa per indagini” 
Nel colloquio telefonico con il presidente polacco Andrzej Duda, Joe Biden ha espresso «le profonde condoglianze per la perdita di vite umane nell'est della Polonia» ed «ha offerto il pieno sostegno ed aiuto degli Stati Uniti per l'indagine polacca» sui missili caduti sul suo territorio. Lo rende noto la Casa Bianca, sottolineando che il presidente polacco «ha descritto la valutazione in corso dell'esplosione avvenuta vicino al confine con l'Ucraina». Biden ha poi «riaffermato il ferreo impegno degli Usa per la Nato». E i due leader hanno convenuto «che, insieme ai loro team, si terranno in stretto contatto per determinare i passi appropriati mentre l'inchiesta procede».

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