La Spezia, crolla il ponte mobile della darsena di Pagliari: nessun ferito

Il meccanismo di apertura e chiusura ha improvvisamente ceduto. Il governatore Toti: «Nessun problema al traffico»

Paura stamane nel porto della Spezia dove il ponte Pagliari, una struttura mobile di accesso in Darsena (inaugurata nel 2010) é collassato. Non ci sono feriti, le indagini sull’incidente sono ancora in corso. Sul posto polizia, carabinieri e vigili del fuoco. Stando a una prima ricostruzione dell’accaduto non é crollata la parte in muratura di cemento ma è collassata quella mobile, che si apre e si chiude per far passare le barche.

Il ponte si é aperto per far passare una imbarcazione che doveva uscire dalla Darsena ma al momento di richiudersi é collassato, probabilmente «per il cedimento di un pistone del meccanismo di apertura e chiusura della stesso», come ha spiegato il presidente della regione Liguria Toti. Il crollo del ponte non comporta problemi al traffico cittadino, stando a quanto mi ha spiegato il sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini, dal momento che le auto passano in una via adiacente e parallela» - ha aggiunto il governatore. «Attendiamo le verifiche e le indagini che ci dovranno dire cosa non ha funzionato nel meccanismo che garantiva mobilità al ponte».

«Il ponte in acciaio, il 24 marzo scorso, era stato sottoposto a una accurata verifica ai pistoni idraulici di sollevamento ed era stato certificato il corretto funzionamento degli stessi». Lo dichiara l'Autorità portuale spezzina che gestisce l'infrastruttura. I carabinieri intanto hanno acquisito negli uffici dell'Autorità portuale tutta la documentazione necessaria alla Procura per far chiarezza sulle eventuali responsabilità e sulle cause del crollo improvviso. I documenti saranno messi a disposizione del perito che sarà nominato nel pomeriggio.

Il ponte nel frattempo rimane sotto sequestro. I vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza le tre famiglie, dieci persone, che alloggiano in una palazzina vicina al troncone del ponte collassato. Sono state fatte sfollare per precauzione perché la palazzina è minacciata dal pennone del ponte.

Disagi per le attività della nautica che si trovano nella zona, in particolare per le 15 all'interno della stessa darsena. «Gli uffici - fanno sapere dall'Authority - stanno già progettando lo spostamento in sicurezza della struttura, in linea con le tempistiche dettate dalle decisioni degli organi inquirenti. Questo al fine di ristabilire velocemente l'utilizzo della parte a mare, necessaria per non bloccare l'attività dei cantieri della darsena».

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