“Eccesso colposo nell’uso legittimi delle armi”: questa l’accusa all’agente che ha sparato al ghanese armato di coltello

Un frame del video in cui si vede il poliziotto sparare al ghanese accanto alla stazione Termini

Per procura e pm si tratta di «atto dovuto». Il poliziotto non subirà procedimenti disciplinari

ROMA. Eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi. Questo il reato per il quale procede la procura di Roma nei confronti del poliziotto che sabato sera ha esploso un colpo di pistola contro un 44enne ghanese che ha seminato il panico in via Giolitti, alla stazione Termini di Roma, minacciando i passanti con un coltello. 

Roma, armato di coltello in stazione la polizia spara per fermarlo

Secondo quanto si apprende a piazzale Clodio, l'agente della Polfer è stato iscritto sul registro degli indagati dal procuratore aggiunto Nunzia D'Elia e dal pm Nadia Plastina come «atto dovuto». Intanto, i pm hanno dato mandato alla polizia di acquisire eventuali altri filmati delle telecamere di sorveglianza di zona.

Per lo stesso poliziotto, indagato dalla procura della Capitale, non vi sarà però nessun procedimento disciplinare. L'agente, avrebbe «operato per salvare gli altri e se stesso», dopo che il 44enne aveva seminato il panico aggredendo verbalmente e terrorizzando diverse persone in strada. 

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