Bimbo di 21 mesi scomparso, 200 soccorritori per le ricerche: avanti tutta la notte anche con i droni

E’ figlio di una coppia di apicoltori. Si cerca in un’area di 30 chilometri, attivato un elicottero dei vigili del fuoco con termoscanner 

Oltre 200 persone, tra forze dell'ordine, uomini della protezione civile e 18 squadre di volontari, stanno cercando da questa mattina un bambino di 21 mesi che è scomparso da un casolare dell'appenino, al confine fra Toscana ed Emilia, nel comune di Palazzuolo sul Senio (Firenze), ad un'altezza di 800 metri, circondato dai boschi del Mugello. Le ricerche proseguiranno nella notte, con l’aiuto dei droni a infrarossi e di un elicottero dei vigili del fuoco con termoscanner. Al momento l'ipotesi ritenuta più probabile è che il bambino, Nicola Tanturli, nato all'ospedale di Borgo San Lorenzo (Firenze) il 28 settembre 2019, si sia allontanato autonomamente intorno a mezzanotte. La dinamica dell'accaduto è ora al vaglio dei carabinieri: i genitori hanno raccontato di aver messo a letto il bambino e di essersi poi accorti intorno a mezzanotte che non era più nel suo lettino. Il bimbo si sarebbe quindi rialzato e allontanato da solo, forse per andare a giocare all'aperto come fa ogni giorno. I genitori a quel punto avrebbero cominciato a cercarlo. Ricerche che sarebbero andate avanti tutta la notte senza esito. Così questa mattina la coppia ha allertato i soccorsi chiamando i carabinieri. Della scomparsa è stata avvisata anche l'autorità giudiziaria.

Bimbo scomparso nel Mugello, le ricerche con elicotteri e cani molecolari

La casa dove abita la famiglia si trova in piena campagna, circondata dai boschi, ed è raggiungibile solo attraverso una strada sterrata. Nel giro di qualche centinaio di metri ci sono altre case sparse. I genitori del bimbo sono apicoltori e sono vicini di casa dell'Eco-villaggio Campanara, che dista circa due km dalla loro abitazione, ma non fanno parte di quella comunità dedita alla coltivazione dell'agricoltura biologica, dove vivono tre famiglie. E proprio gli appartenenti a questa comunità sono stati i primi a partecipare alle ricerche del bimbo scomparso.

Il raggio delle ricerche, che vengono condotte anche con droni, elicotteri e cani molecolari, è molto ampio, circa 30 km quadrati, perché non si conosce l'ora esatta in cui il bimbo si è allontanato e lo spazio che può aver percorso. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno scandagliato anche un laghetto artificiale vicino ma le ricerche hanno dato esito negativo. «Lo stiamo cercando anche con i droni e gli elicotteri, con i cani molecolari e le unità cinofile, stiamo battendo ogni centimetro del bosco», ha detto il sindaco di Palazzuolo sul Senio, Gian Piero Philip Moschetti. Il piano delle ricerche è coordinato dalla Prefettura di Firenze, che in serata ha diffuso la foto del bimbo per agevolare il riconoscimento e fatto sapere che per illuminare l'area verranno impiegate anche torri faro messe a disposizione dai vigili del fuoco e da associazioni del volontariato.

Le ricerche

Nicola è un bimbo che vive in campagna e ha sviluppato presto autonomia nei movimenti, abituato a muoversi da solo oltre i margini dell'abitazione e le immediate vicinanze. L'ipotesi ritenuta più probabile è che durante la notte, non è chiaro in quale orario, si sia svegliato, sia sceso dal letto e sia uscito di casa, dove non ha più fatto ritorno. Potrebbe aver camminato a lungo e si sarebbe perso, non riuscendo più a trovare la strada di casa.

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