Covid, Fda dà l’ok al richiamo del vaccino Johnson & Johnson “dopo almeno due mesi dalla prima dose”

Gli esperti lo hanno approvato per coloro che hanno oltre 18 anni. Potrebbe funzionare meglio se s aspetta fino a 6 mesi

La Food and Drug Administration ha approvato la dose di richiamo per il vaccino anti Covid-19 a iniezione singola di Johnson & Johnson, suggerendo di somministrarla almeno due mesi dopo la prima immunizzazione, ma senza indicare un periodo fisso. J&J aveva chiesto alla Food and Drug Administration flessibilità per il suo richiamo, sostenendo che la dose extra aggiunge un'importante protezione già due mesi dopo la vaccinazione iniziale, ma che potrebbe funzionare meglio si aspetta fino a sei mesi.

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I benefici erano già stati annunciati  dai risultati preliminari di uno studio statunitense finanziato dal National Institutes of Health (NIH) e atteso con impazienza negli Stati Uniti perché ha preso in esame la possibilità di "mischiare" i vaccini - utilizzando un vaccino diverso rispetto alle dosi iniziali per la vaccinazione di richiamo - una procedura che attualmente non è consentita nel Paese. Lo studio è stato condotto su 458 adulti vaccinati con uno dei tre sieri approvati negli Stati Uniti (Pfizer, Moderna o J&J) da almeno 12 settimane. Questi tre gruppi sono stati divisi ciascuno in tre nuovi gruppi ai quali è stato somministrato uno dei vaccini disponibili come richiamo. I nove gruppi erano composti da circa 50 persone ciascuno.

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