Sicurezza a Milano, Sala: “Entro novembre 2023 avremo 3350 vigili urbani, 500 in più di ora. Ma Stato faccia la sua parte”

Il sindaco è intervenuto in consiglio comunale su richiesta delle opposizioni. Tre livelli di interventi, tra cui maggiore collaborazione e aumento delle telecamere

«La cura della sicurezza ha tre livelli: il primo riguarda il personale impegnato, per questo giovedì daremo via a un bando per le graduatorie del bando del personale per assumere 240 nuovi vigili entro novembre 2022 e altri 260 entro novembre 2023. Questo vuol dire che l’organico passerà a 3350 unità, che è il massimo storico mai raggiunto in città». Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è intervenuto in Consiglio Comunale a Milano per riferire – su richiesta delle opposizioni – sulla situazione della sicurezza in città dopo gli ultimi fatti di cronaca: non solo le violenze nella notte di Capodanno ma anche l’aggressione al vigile urbano armato di venerdì notte. Ma, ha detto il primo cittadino, «anche lo Stato deve fare la sua parte» per quanto riguarda la sicurezza, che è una materia che «spetta al ministero dell’Interno: ci aspettiamo comunque che questo ingente sforzo del Comune in un momento in cui è difficile far quadrare i bilanci, sia accompagnato da un adeguato e immediato rinforzo da parte dello stato». 

C’è poi per il sindaco un secondo livello: «La tecnologia e le telecamere: il sistema milanese vanta un merito raro, visto che le telecamere sono attive e visibili in tempo reale da tutte le forze dell’ordine. Attualmente – ha precisato Sala – abbiamo 1945 telecamere di sicurezza: metteremo però più risorse sulla manutenzione evolutiva del sistema». Infine, c’è un terzo livello di intervento che concerne il i «meccanismi di coordinamento, cioè rendere la collaborazione e gli interventi sempre più flessibili. siamo a disposizione».

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