Lagarde va all’attacco di Bitcoin

La presidente della Bce: sono solo speculazione. E lancia l’euro digitale in 5 anni

Christine Lagarde va all’attacco di Bitcoin. E lo fa senza giri di parole. Troppi rischi, troppa opacità, troppa volatilità. Pertanto, dice la numero uno della Banca centrale europea, serve una chiamata alle armi a livello globale sul fronte della regolamentazione sulle criptovalute. L’obiettivo è evitare che si foraggi la criminalità organizzata. «Bitcoin è un asset altamente speculativo, che ha portato ad alcuni affari buffi e a diverse significative, e totalmente riprovevoli, attività di riciclaggio di denaro», ha detto Lagarde in un’intervista alla conferenza Reuters Next. Concetti che sembrano l’ultimo respiro della valuta virtuale più celebre, finora sfuggito alle autorità di vigilanza. E che aprono le porte all’euro digitale, che secondo Lagarde vedrà la luce entro i prossimi 5 anni. Non un veto alle criptomonete. Bensì, la loro istituzionalizzazione da parte delle banche centrali. f.gor.

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