Con BBBell la banda ultra larga arriva nei piccoli comuni di Piemonte e Liguria

BBBell accelera sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione dei piccoli Comuni di Piemonte e Liguria che fin da subito avranno a disposizione una connessione Internet fino a 100 Mega. Con il progetto «Il mio Comune è digitale» presentato oggi in modalità streaming dall’azienda torinese leader nel Nord Ovest nel settore delle telecomunicazioni wireless e fibra ottica (28mila clienti), in queste aree il digital divide sarà in parte colmato. L’iniziativa sarà finanziata in larga parte dalla stessa società e abbatterà i costi che pesano sulla Pa. Il progetto è unico nel suo genere ed è volto ad accelerare il processo di digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni (Comuni, Unioni Montane, Unioni Collinari, Scuole, Multiutility, Enti a partecipazione pubblica) in anticipo rispetto ai piani nazionali esistenti, rendendo disponibile da subito connettività a banda ultra larga a 100 mega simmetrici e garantiti su tecnologia in wireless o fibra. Ogni Comune potrà destinare il servizio ad uno o più enti territoriali facenti parte della rete infrastrutturale comunale, ammettendo al progetto le Scuole, le Biblioteche, e cos’ via.

L’iniziativa riguarderà 1.300 realtà sul territorio che ancora sono sfornite di banda larga. In particolare il Piemonte è la Regione che ha il maggior numero di piccoli Comuni sotto ai 5.000 abitanti. Ne conta 1.047, cioè il 18,96% del totale nazionale e l’88,65% sul totale di Comuni della Regione (per un totale di 1.254.705 abitanti). La Liguria ne conta 183 pari al 78,21% sul totale di Comuni della regione (per un totale di 236.571 abitanti).

BBBell si fa carico dei costi di investimento per la realizzazione della rete oltre che di gran parte dei costi per il trasporto della banda, consentendo ai Comuni piemontesi e liguri che ne faranno richiesta, di avere una linea ultra veloce a condizioni economiche di estrema accessibilità.

La cifra stanziata per questi investimenti sarà di oltre 3,5 milioni di euro per co-finanziare la banda ultra larga fino a 100 Mega.

Il progetto avrà una durata di 24 mesi e consentirà di dotare i Comuni interessati della connessione entro un massimo di 3 settimane circa dall’avvio delle procedure.

BBBell ha stimato che ogni Comune potrà digitalizzarsi con un investimento iniziale non superiore ai 5.000 euro.

«Il nostro impegno – ha detto nel corso della presentazione Simone Bigotti, Amministratore Delegato BBBell - nasce dal desiderio di aprire nuove prospettive e possibilità per le persone, le imprese e le collettività, sviluppando reti sempre più potenti e capillari che ci permettono di portare la banda ultra larga per la connettività ovunque in modo indipendente e sostenibile in breve tempo. BBBell sarà infatti in grado di garantire il servizio di connettività ad ogni singolo Comune dopo un tempo variabile di circa 20 giorni dall’avanzamento della richiesta, senza dover attendere le tempistiche ipotizzate dal piano BUL».

La banda ultra larga sarà fornita su tecnologia FWA – Fixed Wireless Access (via onde radio) su frequenze licenziate WLL dove non è attualmente presente la fibra ottica. E’ inoltre prevista da parte di BBBell la migrazione automatica verso la rete Open Fiber non appena sarà resa disponibile sui territori tutt’oggi scoperti dal servizio via cavo in fibra.

«Abbiamo deciso di fare qualcosa verso i territori su cui operiamo e dove rappresentiamo un punto di riferimento per gli utenti e in cui abbiamo costruito un forte legame con la Pubblica Amministrazione - ha detto Bigotti -. Siamo convinti che la digitalizzazione porterà benefici a tutte le attività di questi territori e che si creerà un volano virutoso per tutti». 

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