Inps, il reddito di emergenza a 600 mila famiglie, quello di cittadinanza a 4 milioni di persone. Al sud il doppio dei sussidi del centro e del nord

Extracomunitari un terzo dei percettori del Rem, importo medio 545 euro 

ROMA. 591 mila beneficiari del reddito di cittadinanza al Nord, 429 mila al Centro e più di due milioni nell'area Sud e Isole. Complessivamente in Italia un residente su nove riceve il reddito (o la pensione) di cittadinanza oppure quello di emergenza. Sono oltre 594 mila i nuclei familiari a cui è stata pagata almeno una mensilità del reddito di emergenza (Rem) nel 2021, delle tre previste, con un importo medio mensile di circa 545 euro e un numero di persone coinvolte di oltre 1,35 milioni, secondo i dati pubblicati oggi dall'Inps. Inoltre il decreto 41 del 2021 prevede il riconoscimento, a domanda, di ulteriori tre mensilità di reddito di emergenza, per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021. Oltre 828 mila percettori del reddito di emergenza sono cittadini italiani (quasi 324 mila nuclei con un importo medio mensile di 582 euro), quasi 442 mila cittadini extracomunitari (circa 234 mila nuclei con un importo medio mensile di 494 euro) e quasi 82 mila cittadini comunitari (quasi 37mila nuclei e importo medio mensile di 536 euro).

Riconoscimento 

Il decreto 73 del 2021, ricorda poi l'istituto di previdenza, ha previsto il riconoscimento, a domanda, di quattro quote di Reddito di emergenza, per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2021, ulteriori rispetto alle quote già previste dal dl 41/2021. Sono quasi 555mila i nuclei a cui è stata pagata almeno una mensilità nel 2021, con un importo medio mensile di 538 euro e un numero di persone coinvolte di oltre 1,23 milioni. Oltre 742mila sono cittadini italiani (più di 292mila nuclei con un importo medio mensile di 580 euro), quasi 413mila cittadini extracomunitari (227 mila nuclei con un importo medio mensile di 487 euro) e 77mila cittadini comunitari (oltre 36mila nuclei e importo medio mensile di 523 euro).

Beneficiari
Nel 2021 sono stati più di 1,76 milioni i nuclei beneficiari del reddito e della pensione di cittadinanza, per oltre 3,9 milioni di persone, e un importo medio di 546 euro. A dirlo l'Inps nell'aggiornamento al mese di dicembre 2021 dell'Osservatorio su reddito e pensione di cittadinanza e reddito di emergenza. Nel corso del 2021 - osserva l'Inps - i nuclei percettori di reddito di cittadinanza hanno superato gli 1,59 milioni; mentre quelli percettori di pensione di cittadinanza sono stati 169mila, per un totale di oltre 1,76 milioni di nuclei e quasi 3,94 milioni di persone coinvolte, con un importo medio di circa 546 euro. I dati relativi al singolo mese di dicembre - spiega l'Osservatorio - riferiscono di oltre 1,37 milioni di nuclei percettori totali, con più di tre milioni di persone coinvolte e un importo medio mensile erogato a livello nazionale di 545 euro (576 euro per il reddito e 280 euro per la pensione).

Importo

L'importo medio, prosegue l'Inps, «varia sensibilmente con il numero dei componenti il nucleo familiare, e va da un minimo di 446 euro per i monocomponenti a un massimo di 698 euro per le famiglie con quattro componenti». Per i nuclei con presenza di minori (quasi 500mila, con 1,66 milioni di persone coinvolte), l'importo medio mensile è di 659 euro, e va da un minimo di 576 euro per i nuclei composti da due persone a 696 euro per quelli composti da quattro persone. I nuclei con presenza di invalidi sono quasi 235mila, con 542mila persone coinvolte. L'importo medio è di 539 euro, con un minimo di 427 euro per i nuclei composti da una sola persona a 715 euro per quelli composti da cinque persone.

Per aree geografiche

La platea dei percettori di reddito di cittadinanza e di pensione di cittadinanza è composta da 2,6 milioni di cittadini italiani, 313mila cittadini extra comunitari con permesso di soggiorno Ue e circa 115mila cittadini europei. La distribuzione per aree geografiche relativa al mese di dicembre 2021 vede oltre 591mila beneficiari al Nord, quasi 429mila al Centro e più di due milioni nell'area Sud e Isole. Nel 2021, le revoche hanno riguardato oltre 109mila nuclei e le decadenze sono state quasi 314mila.  Quanto al reddito di emergenza (art.12, comma 1, del decreto-legge n.41 del 2021; ulteriori tre mensilità di reddito di emergenza per marzo, aprile e maggio 2021) sono oltre 594mila i nuclei a cui è stata pagata almeno una mensilità nel 2021, delle tre previste, con un importo medio mensile di circa 545 euro e un numero di persone coinvolte di oltre 1,35 milioni. Più di 828mila i cittadini italiani (quasi 324mila nuclei con un importo medio mensile di 582 euro), quasi 442mila cittadini extracomunitari (circa 234mila nuclei con un importo medio mensile di 494 euro) e quasi 82mila cittadini comunitari (quasi 37mila nuclei e importo medio mensile di 536 euro).

Altre quote
Per il riconoscimento di altre quattro quote del reddito di emergenza (art. 36 del decreto-legge n. 73 del 2021, per giugno, luglio, agosto e settembre) sono quasi 555mila i nuclei a cui è stata pagata almeno una mensilità nel 2021, con un importo medio mensile di 538 euro e un numero di persone coinvolte di oltre 1,23 milioni. Oltre 742mila sono cittadini italiani (più di 292mila nuclei con un importo medio mensile di 580 euro), quasi 413mila cittadini extracomunitari (227mila nuclei con un importo medio mensile di 487 euro) e 77mila cittadini comunitari (oltre 36mila nuclei e importo medio mensile di 523 euro). 

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