Gran Bretagna primo Stato ad aumentare le tasse per il Covid

Il Cancelliere dello Scacchiere Rishi Sunak sta preparando da giorni il terreno per le cattive notizie che dovrà dare nel modo più edulcorato possibile

LONDRA. La Gran Bretagna sarà il primo Paese dell’area europea ad uscire dal Covid e sarà anche il primo ad aumentare le tasse per fare fronte all’abissale deficit di bilancio causato dalla pandemia. Il Cancelliere dello Scacchiere Rishi Sunak ha annunciato di voler essere “onesto” quando il 3 marzo presenterà il budget, e ogni volta che i politici fanno questa premessa, per i cittadini sono sempre in arrivo brutte notizie.  

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Il Sunday Times le ha in gran parte anticipate, rivelando che il governo di Boris Johnson si appresta ad aumentare le imposte sulle società, ad introdurre tasse sulle vendite online (che saranno pagate dagli acquirenti con prezzi più alti dei prodotti) e a congelare le quote di reddito che determinavano le aliquote fiscali, senza più ancorarle all’indice del costo della vita.  

Quest’ultimo provvedimento è stato subito definito “furtivo”, un aggettivo gentile che evita di definirlo un furto: di fatto, non si chiederanno soldi ai cittadini, ma si eviterà di darli a loro com’era stato promesso. La tassa sulle vendite online minaccia di colpire anche le consegne dei prodotti e già si sa come andrà a finire: sarà chiamata “tassa verde” per farla sembrare una grande trovata in linea con i tempi, ma il costo della spedizione aumenterà a carico di chi compra. Sembra invece tramontata l’idea di tassare le grandi compagnie come Amazon per gli eccessivi profitti ottenuti durante la pandemia, una marcia indietro non certo onorevole. Ma il debito pubblico britannico ha superato i 2,1 trilioni di sterline, e qualcosa bisogna pur fare. 

Sunak sta preparando da giorni il terreno per le cattive notizie che dovrà dare nel modo più edulcorato possibile. Già ha detto: “Ho promesso di fare tutto il necessario per proteggere le persone, la famiglia e le imprese durante questa crisi e resto completamente impegnato in questo”. Il Cancelliere sta anche pensando di aumentare le tasse per i lavoratori autonomi e conta di raccogliere 6 miliardi di sterline in più dall'imposta sul reddito nei prossimi quattro anni congelando la soglia di 12.500 sterline, sotto la quale non si pagano imposte, e quella di 50.000 sterline, oltre la quale le imposte passano dal 20 al 40%. La mossa porterebbe più di 1,6 milioni di persone nella fascia fiscale più alta entro il 2024, anno delle elezioni generali.  

L’imposta sulle società dovrebbe aumentare dall’attuale 19% a una quota massima del 25% per contribuire a riempire un buco stimato in 43 miliardi, dopo che il governo ha preso a prestito 270 miliardi di sterline nell’anno finanziario in corso. E’ previsto anche un pacchetto di stimolo all’economia, che dovrebbe ripartire alla grande quando il Covid sarà passato. Dopo essere stata a lungo criticata per la gestione della pandemia, la Gran Bretagna è diventata un modello al quale ora tutti guardano. E’ logico temere che sarà così anche per le tasse che ci attendono. 

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