Perù, la Procura chiede l'arresto della candidata alle presidenziali Fujimori indagata per corruzione

Fujimori è stata accusata di aver violato «la regola di condotta» che le vieta di comunicare con i testimoni del caso

Il procuratore capo del Perù Jose Domingo Perez ha chiesto l'arresto della candidata presidenziale Keiko Fujimori in relazione al caso di corruzione per cui è indagata. Secondo quanto riporta la Cnn, Fujimori ha respinto la richiesta come assurda: «Il pubblico ministero sa dove vivo, non ho intenzione di fuggire», ha detto. Perez ha invece sostenuto che Fujimori avrebbe violato le restrizioni a cui sarebbe sottoposta per il caso di corruzione che la vede sotto inchiesta dal 2018. Secondo l'agenzia di stampa statale Andina, Perez ha accusato Fujimori di aver violato «la regola di condotta» che le vieta di comunicare con i testimoni del caso.

Manca ancora l'ufficialità ma Pedro Castillo, insegnante di liceo che non ha mai ricoperto cariche pubbliche e candidato della sinistra alle presidenziali in Perù, avrebbe vinto le elezioni contro la sfidante della destra Keiko Fujimori. Secondo gli ultimi dati dell'autorità elettorale peruviana Onpe, Castillo avrebbe ottenuto il 50,179% dei voti contro il 49,821% della sfidante: a separare i due candidati meno di 63.000 voti. L'affluenza alle presidenziali è stata di poco superiore al 74%.

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