Meloni e Salvini da Berlusconi: “Centrodestra compatto per il voto al Quirinale e per dire no al proporzionale”

I leader ospitati a Villa Grande hanno anche stabilito che avranno incontri settimanali per concordare azioni parlamentari condivise. «Uniti sul taglio delle tasse»

ROMA. II centrodestra è compatto e così si muoverà, sia per i prossimi appuntamenti elettorali, sia in vista dell’elezione del prossimo presidente della Repubblica, e per dire «no» al proporzionale. Questo, in estrema sintesi, il messaggio che esce dal vertice dei leader del centrodestra a Villa Grande, nuova residenza romana di Silvio Berlusconi. Il presidente di Forza Italia ha ospitato per un pranzo di lavoro Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Un «incontro cordiale», in «un clima di massima collaborazione, dopo un attento esame dei risultati elettorali e delle cause che li hanno determinati».

Vertice del centrodestra, Berlusconi incontra Meloni e Salvini a Villa Grande a Roma

«Per il Quirinale ci sarà il voto compatto di tutto il centrodestra», ha confermato il leader della Lega Matteo Salvini, che ha aggiunto: «Il mio compito è parlare con Draghi e tenere unite le tre anime del centrodestra». Salvini, Meloni e Berlusconi hanno stabilito che, d'ora in avanti, avranno incontri settimanali per concordare azioni parlamentari condivise. «Ognuno nelle sue posizioni», ha concluso Salvini, «ma insieme per rivendicare una politica di taglio delle tasse».

Le prime reazioni
Carlo Calenda, leader di Azione, commenta su Twitter: «Dal comunicato del centro destra si evince che Forza italia, contrariamente al suo posizionamento europeo, continuerà a seguire i partiti sovranisti. Gli elettori popolari e liberali che credono nell'Europa e nella democrazia liberale dovranno trovare una nuova casa».

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