Tendenze

Mai truccarsi in bagno e mai riporre le borse nei cassetti: le regole del Feng Shui per propiziare il benessere

Dall'armadio alla scarpiera fino ai regali degli ex, il credo di tradizione millenaria che giunge dall'Estremo Oriente si applica all'arredamento contemporaneo e alla disposizione degli oggetti tra le mura domestiche, ma anche alle nostre abitudini
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Per chi non ne conosca la storia, il Feng Shui potrebbe apparire una semplice tendenza gettonata in fatto di design. Addentrandosi in pubblicazioni come Le Regole d’Oro del Feng Shui, edito da Grimaudo ad opera di Rinoie Yuchiku, si comprende come ci si trovi, in realtà, di fronte ad un credo di tradizione millenaria e che occorra farlo proprio per arredare secondo i suoi precetti. Partiamo dall’autrice, una vera esperta nell’ambito di Joseon Feng Shui, corrente coreana di epoca moderna della filosofia, nata in Cina quattromila anni fa, che permeava diversi aspetti delle civiltà di allora, dalla costruzione delle città alle strategie di guerra.

 

 

Con i suoi scritti divulgativi, Rinoie Yuchiku ha venduto oltre sette milioni di copie nel mondo. Ma cosa rende così attraente questa antica religione e soprattutto, qual è il legame con l’arredamento? Presupposto di partenza del Feng Shui è che la fortuna- intesa come sorte- degli individui dipenda dall’ambiente circostante, in tutte le sue sfaccettature: dal cibo agli indumenti, dalla dimora alle azioni. L’energia, positiva o negativa, attorno la quale tutto ruota prende il nome di ‘Chi’. Gli oggetti sono pieni di vitalità e del cosiddetto ‘Chi fiorente’ quando sono nuovi, impregnandosi al contrario di ‘Chi nocivo’ con il passare del tempo. “Si tende a far risaltare gli aspetti dell’interior design, dove e come collocare gli oggetti fortunati” ma pilastro del Feng Shui, si legge nella guida, “è quello di disfarsi degli oggetti superflui e conservare nel modo corretto quelli che abbiamo deciso di tenere”. Tra gli adepti celebri del concept asiatico, citiamo Madonna, Sting, Johnny Depp, Oprah Winfrey.

 

Tra le Regole d’Oro per la casa spiegate da Rinoie Yuchiku, compare l’essenziale equilibrio tra yin e yang, quindi tra oggetti scuri, freddi e vecchi e quelli chiari, caldi e nuovi. Legno, fuoco, terra, metallo e acqua sono i cinque elementi di cui “tutte le cose nel mondo sono composte”. Nell’accostarli all’interno dello spazio domestico, il più importante nella filosofia del Feng Shui, bisogna considerare le dinamiche di mutuo sviluppo o mutua sopraffazione per favorire il livello di buona sorte casalingo.

 

Abiti, come disfarsene e come sistemarli

“Secondo il Feng Shui, la moda controlla le opportunità”, si apprende nel volume Gribaudo redatto dall’esperta, che mette in luce insospettabili legami tra abiti e costruzione del proprio destino. “Le stoffe governano le interrelazioni, quindi se indossi vestiti fuori moda o se non riesci a buttarne via alcuni, ti staresti limitando le possibilità di nuovi incontri, amorosi e non”, spiega Rinoie Yuchiku, invitando a prestare particolare attenzione all’intimo: essendo più a diretto contatto con il corpo, la sua influenza è ancora più forte. Il consiglio: buttare i capi dismessi in un giorno soleggiato, quando la forza positiva yang è più potente.

 

Gli armadi e le cassettiere sono custodi della buona sorte: la disposizione degli indumenti al loro interno o il modo di piegarli sono lontani dall’essere casuali, con l’underwear e gli abiti estivi da riporre in alto, quelli scuri ed invernali in basso. D’accordo con le norme ecologiche, scatole e rivestimenti in plastica sarebbero il più possibile da bandire a vantaggio di materiali naturali come vimini e legno. Le borse, appese, favoriscono intraprendenza ed indipendenza.

 

Le scarpe

In qualità di strumento che ci permette di visitare qualsiasi luogo, le scarpe vanno curate e ben custodite. Anzitutto, è necessario eliminare quelle che non si indossano da più di tre anni e in ogni caso rimuoverle dalle scatole con cui si sono acquistate. Nella scarpiera, i ripiani superiori sono riservati a calzature femminili alla moda, ma anche a sandali e ciabatte; gli inferiori a ballerine, modelli da uomo o a quelli di uso più frequente.

 

La cucina

Cominciamo dal dire che tutta la casa deve essere sempre pulita ed in ordine, ben spolverata e con superfici lucenti, per propiziare diversi aspetti della buona sorte. Nel Feng Shui, la cucina è considerata in particolare “luogo nevralgico per l’economia familiare”. Un ambiente non costruito secondo i principi minerebbe quindi, in primis, il portafoglio. Come evitarlo? Tenendo gli utensili, preferibilmente dello stesso stile, sotto il lavello e gli alimenti sotto i fornelli, lontani dall’umidità. Il frigorifero si prospetta come un amplificatore di ricchezza, dove sistemare il pesce a destra e la carne a sinistra. Nella credenza, i bicchieri sono posizionati più in alto dei piatti e ben lontani dalla ceramica. Curiosità: timer e bilance in vista favorirebbero il risparmio.

 

Bagno e stanze

In Regole d’Oro del Feng Shui, è possibile inoltre determinare la propria stella protettrice in base all’anno di nascita. Un dettaglio non trascurabile nel posizionamento degli oggetti nella casa, perché ad ogni astro corrisponde una direzione fortunata, che segue i punti cardinali.

Il letto, ad esempio, dovrebbe essere sempre rivolto con il capo verso Nord, per accumulare energia vitale ed espellere le tossine accumulate durante la giornata. Le attrezzature legate allo svago e agli hobby dovrebbero sempre essere facilmente accessibili mentre libri e riviste non vanno raccolti indistintamente: “quelli che non leggi ti rendono insensibile allo scorrere del tempo”.

Il bagno è strettamente connesso alla sfera della bellezza. In base ai precetti del Feng Shui, commettiamo probabilmente tutte un errore: truccarsi in bagno infatti abbasserebbe il tasso di glamour, mentre è corretto prendersi qui cura della propria pelle, trovandosi vicini all’elemento acqua. Quanto agli spazzolini, sarebbe meglio non lasciarli in bella vista o comunque utilizzare un portaspazzolino in ceramica. In merito alle pulizie, l’ideale sarebbe evitare prodotti chimici e cominciare dal pavimento per proseguire verso l’alto.

 

Ex e regali

Nota dolente, il Feng Shui non prevede si possano conservare foto degli amori passati. Pena, non favorire nuovi incontri. Meglio quindi gettarle, avvolgendole in stoffa bianca. Per quanto riguarda i regali, il conservarli dipende dalla carica positiva dell’autore del dono o da quanto questa persona ci vada a genio. Le lettere e i biglietti d’auguri che non vogliamo buttare andrebbero riposti vicino alla finestra o in un luogo ben illuminato. E attenzione ai peluche, perché condividono il ‘Chi’ con gli altri abitanti della casa: a tenerne troppi si godrà dunque di minore energia positiva per se stessi.