Aging e fitness: e se troppo sport facesse male al cervello? Meglio mollare il colpo

Foto Eva Watkins 
L’allenamento regala una “spintarella” ai neuroni. Ma le discipline pesanti e i traumi che ne possono derivare, lungi dall'incentivare una buona longevità e una salute cerebrale che duri negli anni, possono fare del male, come dimostrano studi compiuti su sportivi professionisti. Che ora spingono a proteggere i nostri bambini e convincono le senior a spronare il corpo senza esagerare
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Dai muscoli, una spintarella ai neuroni. Tradotto in parole più chiare: lunga vita al cervello se noi spremiamo il corpo. Perché muoversi riduce l'ansia e lo stress, certamente, ma anche "alimenta" letteralmente l'encefalo e lo mantiene in salute. Il che significa maggiore vascolarizzazione, densità sinaprica e connettività. 

"Oggi sappiamo che l'annemanto fisico stimola l'eurogenesi, quindi la proliferazione e la crescita dei neuroni", spiega su D in edicola con Repubblica, Michela Matteoli, docente di farmacologia all'Humanitas University (Rozzano, Milano), nonché direttrice dell'Istituto di Neuroscienze del CNR e responsabile scientifica del Neuro Center di Humanitas.

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