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William e Harry si riuniscono davanti alla statua di Diana

La pace non è ancora dichiarata, ma i figli della principessa del Galles sono tornati a camminare fianco a fianco. Poche le parole scambiate in pubblico ma molti i sorrisi che si sono scambiati davanti ai fotografi prima di ricongiungersi ai parenti, il fratello e le sorelle di Diana, gli Spencer. I principi hanno parlato con una voce, e un’anima, sola per ricordare la madre che oggi avrebbe compiuto 60 anni

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LONDRA. “Ogni giorno, sogniamo che lei sia ancora qui con noi. La nostra speranza è che ora questa statua sia un simbolo della sua vita e di quello che ci ha lasciato. Per sempre”.

Oggi, Lady Diana avrebbe compiuto 60 anni. Non è stato così. Dunque, con un breve e commovente comunicato congiunto, William e Harry hanno svelato la statua in onore della loro amata madre a Kensington Palace, il palazzo reale di Hyde Park da sempre associato alla sfortunata principessa, anche per la fontana-memoriale in suo onore. Il duca di Cambridge e quello del Sussex, rientrato appositamente dagli Stati Uniti per qualche giorno senza la moglie Meghan Markle, lo hanno fatto insieme, nonostante gli screzi e le incomprensioni dell’ultimo anno, durante il quale si sono parlati molto raramente, soprattutto dopo l’esplosiva intervista dei due “americani” a Oprah Winfrey, in cui hanno accusato la famiglia reale di razzismo.Oggi però, William e Harry, che si sono rivisti per la prima volta dopo i funerali del nonno Filippo in aprile e che avevano commissionato insieme la statua nel 2017 (a 20 anni dalla tragica morte di Diana a Parigi), hanno parlato con una voce, e un’anima, sola: “Oggi sarebbe stato il 60esimo compleanno di nostra madre”, è stata la loro nota, “ne ricordiamo l’amore, la forza e il carattere. Qualità che l’hanno resa una forza del bene in tutto il mondo, cercando di migliorare la vita di quante più persone possibili”. 

 

La statua, imponente, emozionante e di un grigio scuro, rappresenta proprio queste straordinarie qualità di Lady D: lei al centro, in piedi, intorno tre bambini, che la compianta principessa accarezza. È evidente il ricordo dell’impegno umanitario della principessa, aumentato sensibilmente nei suoi ultimi anni, dopo il divorzio da Carlo, con le campagne in Bosnia e Africa, con quella indimenticabile e potentissima camminata in un campo minato in Angola.

“È stato un privilegio per me essere incaricato di quest’opera”, spiega Ian Rank-Broadley, celebrato scultore britannico e autore del ritratto della Regina che appare su tutte le monete del conio britannico, “insieme ai Principi William ed Harry con quest’opera abbiamo voluto catturare l’affetto e l’umanità di Diana, ma allo stesso tempo definire anche l’impatto che ha avuto sulle generazioni. Spero che le persone apprezzeranno e che verranno qui a spendere un momento di riflessione e silenzio per la principessa”.

 

Da domani, il sito sarà aperto al pubblico. Sul marmo, la citazione dal poema “The Measure of a Woman”, dove si legge: “Questi sono i parametri per misurare quanto vale una donna, al di là della sua provenienza. Non la sua posizione sociale, ma il cuore che aveva e il suo ruolo nella parte che gli aveva donato Dio”. Già oggi, fan di Lady D si sono presentati e si sono fermati alle transenne di Kensington Palace, che saranno rimosse all’alba, quando inizieranno a portare e porgere fiori, poesie, istantanee, ricordi.

I 60 anni di Lady D: William e Harry insieme svelano la statua dedicata alla madre

 

Harry e William però sono stati chiari: non vogliono che la statua della loro madre diventi una sorta di santuario. Al contrario, vogliono che rimanga un “memoriale bello e informale", quindi tutti i tributi di affetto che lasceranno i sudditi saranno portati in un altro posto, premettono da Kensington. Intorno alla statua, quattromila nuovi fiori nel Sunken Garden, giardino che Diana adorava e che ora è stato ravvivato, dopo mille ore di lavoro dei giardinieri, con 200 rose, 500 piante di lavanda, 300 tulipani, 100 dalie, 100 non-ti-scordar-di-me, e altre specie.

I due figli di Diana e Carlo (assente, come la Regina Elisabetta, nella mini-cerimonia) hanno partecipato insieme al fratello di Diana, Charles Spencer, e le sorelle Lady Sarah McCorquodale e Lady Jane Fellowes. Harry e William sono stati sempre di fianco. Ma, almeno sotto l’occhio delle telecamere e dei presenti, non hanno avuto una conversazione a due. Invece, si sono intrattenuti con i pochi invitati e i parenti presenti. Dopo questa toccante occasione, i due fratelli si saranno finalmente riconciliati, come lo erano quando mamma Diana era in vita? Chissà. Di certo, Lady D oggi vorrebbe così.