Ornella Mercier, Blossom
Ornella Mercier, Blossom 

Ultraqueer, l'arte nel metagender

A Roma, a Palazzo Merulana, la collettiva di giovani artisti Lgbtq+ da Agnes? a Volker Hermes. Dalla fotografia alla performance, le opere affrontano i temi della sex positivity, dell'identità di genere e dei corpi non conformi

1 minuti di lettura

Si chiama Ultraqueer - Espressioni artistiche metagender, la mostra che fino al 3 luglio porta a Palazzo Merulana di Roma una selezione di giovani artisti appartenenti alla comunità Lgbtq+. L'esposizione, che esplora l'estetica queer attraverso diversi linguaggi artistici, promuove la libertà espressiva di identità nell'ambito degli eventi organizzati in occasione del Roma Pride e del Pride Month. Un primo passo verso la costruzione della prima rassegna culturale di riferimento per Roma per il confronto e la divulgazione della dimensione queer.

Veronique Charlotte, Trascendent, Gender Project 2020
Veronique Charlotte, Trascendent, Gender Project 2020 
Sessualità, identità di genere, corpo non normativo sono questi i temi affrontati e rappresentati in opere - dalla fotografia alla performance - allestite nelle sezioni di sex positivity, espressività di genere, bellezza del corpo non conforme e l'estetica del mostruoso

Volker Hermes, Hidden Pourbus Photocollage, 2017
Volker Hermes, Hidden Pourbus Photocollage, 2017 
“La mostra vuole essere un luogo di discussione, divulgazione e di confronto collettivo, ma soprattutto uno spazio per le realtà identitarie, di genere e orientamento sessuale che non trovano rappresentazione altrove - spiegano i curatori di Twm Factory - oggi c'è estremamente bisogno di una maggiore consapevolezza ambientale ed emotiva, per una vera rivoluzione generazionale identitaria che apra tutte le porte al nuovo, al differente, che sproni tutti ad abbracciare le proprie diversità intrinseche".

Sara Lorusso, Ethan & Federico, My Generation, 2020
Sara Lorusso, Ethan & Federico, My Generation, 2020 
Tra gli artisti in mostra ci sono Agnes Questionmark (Agnes?), Volker Hermes, Gender Project (Veronique Charlotte), Cheap street poster art (Giorgia Lancellotti, Luchadora, Nicoz Balboa), Sara Lorusso, Élle de Bernardini, Nicola Napoli.

Asafe Ghalib, Ungoldy Hours
Asafe Ghalib, Ungoldy Hours 
Realizzata in collaborazione con il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, ospiterà un focus sull'eredità storica del movimento di liberazione omosessuale a Roma, con materiali di archivio e l'esposizione dei costumi di scena del Muccassassina, storico club di riferimento della comunità lgbtq+ romana. Completano la mostra un ciclo di incontri, Ultratalk, le Giornate del cinema Queer e i Queer days per dialogare sui nuovi metodi di inclusività e sulle lotte per l’uguaglianza dei diritti delle minoranze.