Maria Grazia Chiuri: "Leggendo Michela Murgia ho capito il legame tra la Madonna e gli abiti femminili"

Tra i numerosi riferimenti culturali portati in scena con la collezione Dior Cruise 2023, ci sono i collegamenti estetici che legano l’abbigliamento tradizionale spagnolo all’arte mariana. Un legame che, spiega Maria Grazia Chiuri, le è apparso evidente dopo aver letto Michela Murgia
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Con la collezione Cruise 2023 presentata a Siviglia nella splendida cornice di Plaza de España, Maria Grazia Chiuri ha portato in passerella tantissimi riferimenti culturali: la tradizione del flamenco, gli omaggi all’artigianato andaluso, le icone femminili spagnole e non solo. Ma è proprio dall’icona femminile per eccellenza che è partita la sua ricerca: intervistata dallo storico dell’arte Filippo Cosmelli di Ifexperience, la stilista alla guida di Dior ha raccontato di essersi appassionata all’iconografia della Madonna, la cui estetica è ancora fortemente visibile negli abiti che indossano le donne spagnole.

La sua ricerca è partita dall’Italia, ed è stata la scrittrice Michela Murgia ad aiutarla a capire certi riferimenti culturali ed estetici: “Essendo cresciuta a Roma, immersa in questo tipo di arte e cultura, l’ho assorbita in modo anche involontario”, racconta Chiuri mentre visita la loggia del Museo della Basilica di Santa Maria Maggiore, considerata la chiesa mariana più importante del mondo. “Ma leggendo il libro di Michela Murgia Ave Mary. E la chiesa inventò la donna ho capito anche i collegamenti che riguardano il modo in cui la Madonna viene rappresentata, e che legame stretto ha con l’abbigliamento”.

Il saggio a cui fa riferimento è stato pubblicato nel 2011. In Ave Mary, Michela Murgia esplora come la Chiesa sia ancora oggi, in Italia e non solo, un elemento decisivo nella costruzione dell’immagine della donna. La scrittrice collega icone sacre e icone fashion, parabole del Vangelo e pubblicità televisive, testi liturgici e titoli di giornale, dipanando così la matassa che collega l’immaginario mariano a quello della donna di ieri e di oggi.

Un filo conduttore che la creatività di Maria Grazia Chiuri, che da tempo affronta tematiche femministe con il suo lavoro (come ci ha raccontato nella lunga intervista rilasciata a d), ha allacciato anche all’estetica della collezione Cruise 2023: “Nel mio viaggio a Siviglia sono stata molto colpita dalla presenza e dalla celebrazione della figura della Madonna in tutte le chiese, ma la cosa che più mi ha colpito è il riferimento negli abiti e come questo è presente nell’immaginario delle donne”.

Le gonne, il mantello, i colori con cui viene rappresentata la Madonna e l’evoluzione degli stessi in base alle mode che nei secoli sono cambiate sono “Un territorio tutto da scoprire, e su cui riflettere rispetto a quelli che poi sono i nostri riferimenti culturali per averne maggiore coscienza”. In Italia sono soprattutto gli abiti regionali, fa notare la stilista nel video pubblicato per intero sui suoi social, ad aver conservato parte della nostra tradizione culturale, ma in Spagna il legame con l’arte mariana è ancora molto evidente, osserva Chiuri.