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Kim Kardashian prende le distanze da Balenciaga dopo la campagna con i bambini e gli oggetti fetish

Novembre 2022, Kim Kardashian veste Balenciaga al LACMA Art + Film Gala 2022 a Los Angeles
Novembre 2022, Kim Kardashian veste Balenciaga al LACMA Art + Film Gala 2022 a Los Angeles  
L'imprenditrice e influencer, da tempo volto di Balenciaga, ha comunicato via social l'intenzione di rivedere il suo rapporto con il brand guidato da Demna. La campagna con i bambini e gli oggetti dai connotati sadomaso l'ha "disgustata e oltraggiata"
2 minuti di lettura

“Nei giorni scorsi ho preferito tacere, non perché non fossi disgustata e oltraggiata dalla recente campagna Balenciaga, ma perché volevo avere l’opportunità di parlarne con il loro team per capire come questo sia potuto succedere”: attraverso una serie di stories pubblicate su Instagram, Kim Kardashian prende parola e dice la sua sullo scandalo che ha colpito la casa di moda guidata da Demna. Balenciaga è stata infatti costretta a ritirare una pubblicità nella quale apparivano dei bambini circondati da oggetti dai connotati fetish. In particolare, a colpire il pubblico è stato un orsacchiotto con imbragatura sadomaso; ma non mancavano accessori con spike e catene ed elementi in pelle che evocano il mondo bdsm, distribuiti attorno a dei bambini di 4 o 5 anni. Le immagini, scattate dal fotografo italiano Gabriele Galimberti, hanno suscitato forte sdegno nel pubblico e tra i followers di Demna che, pur essendo abituati alle sue ‘trollate, hanno trovato l’uso dei bambini decisamente oltre la provocazione artistica.

Kim Kardashian, che da qualche anno è l’immagine vivente di Balenciaga e che grazie a Demna ha vissuto una vera e propria trasformazione stilistica, non si è immediatamente espressa ma, come ha scritto a mezzo social, condivide lo sdegno con cui il pubblico ha accolto la campagna. “In quanto madre di quattro bambini, ho trovato le immagini disturbanti. La sicurezza dei bambini deve venire prima di tutto, e nessun tentativo di normalizzare l’abuso sui minori può esistere nella nostra società, punto”. L’imprenditrice, la cui collaborazione ha un valore inestimabile per Balenciaga dato che con i suoi post genera il più alto profitto tra tutte le influencer, ha inoltre aggiunto di voler rivedere i propri rapporti con il brand.

Il rapporto fra Kim Kardashian e Balenciaga nasce grazie alla vicinanza di Kanye West, ex marito dell’imprenditrice, e Demna, direttore artistico della maison. I due hanno collaborato in diverse occasioni, ma nel tempo Kim ha soppiantato Kanye nell’immaginario del brand, che lo ha definitivamente scaricato dopo le recenti esternazioni a dir poco scorrette. Alcuni look iconici  l’hanno resa la perfetta donna-immagine della maison: indimenticabile l’outfit che la copriva dalla testa ai piedi, letteralmente, con cui Demna l'ha vestita e accompagnata sul red carpet del Met Gala 2021. Ma di Balenciaga erano anche il look che Kim ha sfoggiato alle sfilate di Alta Moda a Parigi, composto da abito tempestato di paillettes e maschera totalmente oscurante in stile alien, così come la curiosa “tuta” di nastro adesivo brandizzato nella quale si è lasciata avvolgere in occasione di una sfilata. Il rapporto, estremamente proficuo per entrambi, si sorreggeva sulla capacità di lei di indossare anche gli outfit più audaci dell’eterno provocatore Demna.

“Apprezzo la decisione di Balenciaga di rimuovere la campagna e di scusarsi”, aggiunge Kim Kardashian, “e sono certa che abbiano compreso la gravità della questione”. Tuttavia “Per quanto riguarda i miei rapporti futuri con Balenciaga, sto rivalutando la mia posizione”. L’imprenditrice e influencer afferma di voler valutare fino a che punto il marchio si assumerà la responsabilità delle proprie azioni, sottolineando che tutto questo “non sarebbe mai dovuto succedere”, e che si aspetta di veder prese alcune decisioni volte alla tutela dei bambini.

Dal canto suo Balenciaga, che con la campagna Objects stava promuovendo le idee regalo natalizie, si è affrettata a ritirare le immagini e a chiedere scusa, sottolineando che azioni legali sarebbero state intraprese nei confronti dei responsabili di quell’allestimento così problematico. Tuttavia, a peggiorare la posizione della maison si sono aggiunti altri dettagli intercettati da attenti osservatori e riassunti da Diet Prada: nelle immagini utilizzate per pubblicizzare la collezione primavera estate 2023 realizzata in collaborazione con Adidas (per la quale hanno posato Isabelle Huppert e Bella Hadid), tra gli oggetti di scena compaiono altri inquietanti rimandi. Uno è una sentenza del 2008 in cui si legge che “la promozione o la pubblicità della pornografia infantile è un crimine federale non protetto dalla libertà di parola”. L’altro è un libro con le opere di Michael Borremeans, artista che spesso ha utilizzato immagini estremamente disturbanti di bambini.

Riferendosi dunque a tutte le campagne in questione, la maison ha pubblicato un post (disattivando i commenti) nel quale spiega che “Indagini interne ed esterne sono in corso. Stiamo rivedendo tutta la nostra organizzazione e i nostri metodi di lavoro”.