Due aziende da “bandiera verde”

Premio in ambito agricolo per la Twig di Budoia e Walter Zamuner di San Quirino

Vincono un premio nazionale grazie alla capacità di innovare e diversificare, dimostrando che le vie d’uscita dalla crisi esistono, anche nel settore agricolo. L’azienda di Walter Zamuner di San Quirino, che produce zafferano e ha creato il marchio Zafferano-San Quirino, e la Twig di Manuel e Michele Freschet di Budoia, che trasforma in compost le ramaglie e gli scarti di lavorazione dei vivai, si sono aggiudicate il riconoscimento “Bandiera verde agricoltura”, che sarà consegnato martedì nella sede del Campidoglio, a Roma.

Due aziende che hanno osato, cimentandosi in progetti non tradizionali. Una sfida che, stando ai risultati, appare vinta. A riprova di ciò non soltanto la vittoria del premio nazionale (Zamuner e Freschet sono gli unici imprenditori della regione a esserselo aggiudicato), ma anche i piani futuri delle due realtà, che puntano a espandersi. «Le vendite di zafferano sono partite due anni fa e da allora è stato un crescendo – ha fatto sapere Zamuner –. Oggi la richiesta è tale da consentirmi di triplicare la produzione e quindi la superficie coltivata. Inoltre, è in cantiere una collaborazione con un paio di altri agricoltori che usufruiranno del mio marchio». Lo Zafferano di San Quirino ha conquistato la tavola di un prestigioso ristorante di Bangkok, di proprietà di un sanquirinese, e sta puntando gli occhi sulla Russia.

Obiettivo espansione pure per la Twig, realtà a conduzione familiare, che vede alla guida Michele, Manuel e Fiorella Freschet. «Siamo in continua crescita – hanno dichiarato i titolari –. Per ora il nostro mercato di riferimento è quello italiano, ma siamo pronti ad affacciarci anche altrove». Quanto al premio, Zamuner e Freschet hanno espresso grande soddisfazione. «Queste due aziende sono la dimostrazione che anche in agricoltura si può uscire dalla crisi attraverso l’innovazione e la diversificazione – fa sapere il direttore della Confederazione italiana agricoltori (Cia) di Pordenone, Davide Vignandel –. L’attività di Zamuner produce zafferano, coltura non tradizionale in loco: è tipica, infatti, dell’Italia centrale. Grazie a questo giovane imprenditore, che ha creato un brand di nicchia, ora è presente anche nella nostra regione. La Twig, invece, ha saputo creare un compost vegetale, una soluzione diversa e naturale al concime chimico. Questa realtà ora punta a ottenere la certificazione biologica per poter entrare anche nel mercato dell’agricoltura biologica».

“Bandiera verde agricoltura”, istituito dalla Cia, nasce come concorso regionale delle Marche nel 2003 e nel 2007 è diventato nazionale. Ai vincitori saranno donati una bandiera verde e una targa personalizzata.

Giulia Sacchi

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