Villaggi Usa tra degrado e vandali

Sono chiuse e invendute da anni decine di case costruite per gli americani con il “build to lease”

AVIANO. Il progetto era innovativo all’epoca: creare dei villaggi di case con gli standard delle abitazioni americane per i militari del 31º Fighter Wing e delle loro famiglie.

Ma a oltre dieci anni dal progetto denominato “build to lease”, molte case sono chiuse e alcune in preda ai vandali.

Accade ad Aviano in una laterale di via Damiano Chiesa, dove erano state realizzate alcune case del progetto: costruzione in capo alle ditte che sarebbero rientrate dell’investimento con i sostanziosi affitti pagati dal governo Usa.

Primo contratto per 10 anni rinnovabile, siglato nel 2001.

Furono costruite da parte di grandi gruppi immobiliari o ditte costruttrici: 530 abitazioni nei comuni della fascia attorno all’aeroporto con caratteristiche particolari, tre o più camere e tutte dotate di condizionatore.

Il sistema sembrava funzionare, tanto che si era ipotizzato un “build to lease 2”: era cominciata la caccia ai terreni su cui costruire, ma poi l’operazione si era arenata.

Ad Aviano furono realizzate anche alcune villette a San Martino di Campagna e in una laterale di viale per Costa: rispondevano agli standard richiesti dai clienti americani. E furono abitate dai militari e dalle loro famiglie, fino a qualche tempo fa.

A San Martino sono chiuse quasi tutte, mentre ad Aviano solo due sono occupate, mentre in alcune ci sarebbero stati atti di vandalismo. Nel 2011, infatti, inaspettatamente c’è stato il dietro-front del governo Usa: il contratto non venne rinnovato perché nel frattempo era più conveniente affittare dai privati.

Proprio la costruzione delle case del progetto aveva modificato il mercato immobiliare, abbassando i prezzi e determinato la decisione del governo statunitense alle prese con tagli e risparmi.

Così man mano che i contratti dei vari villaggi scadevano, non venivano più rinnovati. Le case sono state messe sul mercato, ma non sempre hanno trovato un acquirente.

Nel caso di Aviano la maggior parte è chiusa, in balia del tempo che passa, senza manutenzione e in certi casi nel mirino dei vandali.

Alla fine il progetto “build to lease” ha funzionato, ma solo per i 10 anni di occupazione da parte dei militari e agli affitti pagati dal governo. Una volta concluso il contratto, le case sono per la maggior parte rimaste da vendere e chiuse.

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