Ospedale, prosegue la demolizione dei padiglioni

Pordenone, lavori prorogati: nuovi stalli al posto degli edifici abbattuti e un ingresso per il personale in vial Rotto

PORDENONE. Sono stati prorogati di 28 giorni i lavori di demolizione dei padiglioni della ex caserma Martelli che lasceranno lo spazio al nuovo ospedale. Decisione adottata per permettere lo smaltimento dell’amianto nel padiglione S, l’ultimo che sarà demolito e dove le verifiche effettuate ne hanno individuato in presenza maggiore rispetto a quanto preventivato.

Le operazioni proseguono e ormai rimangono da demolire il padiglione G, considerato quello più complesso, e l’S. In questi giorni è stato realizzato l’ingresso per il personale su vial Rotto necessario per la demolizione degli ultimi due immobili: sarà chiuso, infatti, l’ingresso per il personale su via Montereale perché troppo vicino ai lavori.

Per l’apertura del nuovo varco manca solo il cancello per la chiusura notturna e una volta arrivato, il nuovo ingresso entrerà in funzione.

Per i dipendenti la novità è anche rappresentata dai nuovi stalli che sono stati realizzati al posto dei padiglioni abbattuti: parcheggi già utilizzati. Le novità, però riguardano anche il resto dell’area con alcune modifiche alla viabilità.

«In vista della demolizione del padiglione G – spiega poi il responsabile del progetto l’ingegner Loretta De Col – hanno già cominciato ad apportare le modifiche alla viabilità interna che si rendono necessarie».

L’immobile prossimo all’abbattimento è il più complesso non solo per le dimensioni, ma anche perché si trova nell’area dei parcheggi. Si stanno attendendo le ultime pratiche dopo la bonifica dell’amianto e una volta che sarà tutto a posto si procederà con le ruspe dopo avere recintato l’edificio per questioni di sicurezza.

Dal punto di vista burocratico il contratto con la Ghiaie Ponte Rosso è stato prorogato di 28 giorni. «Nel padiglione S – spiega ancora De Col – abbiamo trovato lo stesso quantitativo di amianto del W. Abbiamo trovato camini e canne fumarie simili che non erano previste per cui abbiamo prorogato di 28 giorni che è stato il tempo necessario per le bonifiche effettuate nel padiglione W».

Nessun ritardo per la costruzione dell’ospedale, comunque, visto che per oltre un anno l’area rimarrà un grande parcheggio. Proseguono nel frattempo anche i lavori di progettazione del nuovo ospedale, il prossimo passaggio sarà la consegna del progetto preliminare, e dei servizi mortuari su via del Traverso. (d.s.)

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