Esposto all’amianto, muore a 67 anni: il pm indaga

Montereale Valcellina, sarà l’autopsia, disposta per sabato mattina all’ospedale di Pordenone, a stabilire le cause del decesso

MONTEREALE. È stata una prolungata esposizione all’amianto a causare la morte di Vittorio Tavan?

Se così fosse, dal caso del 67enne di Montereale Valcellina, operaio in una fonderia, potrebbe nascere un nuovo filone di inchiesta.

Vista la complessità di questo genere di procedimenti, la procura di Pordenone potrebbe scegliere di avvalersi, in futuro, anche della collaborazione dei magistrati inquirenti del capoluogo isontino che hanno istruito il maxi-processo amianto. Ma sono valutazioni che seguiranno al referto del medico legale.

Sarà l’autopsia, disposta per sabato mattina all’ospedale di Pordenone dal sostituto procuratore della Repubblica, Matteo Campagnaro, a stabilire le cause del decesso di Tavan. L’anziano è morto, mercoledì, all’ospedale Santa Maria degli Angeli. L’anziano operaio era affetto da mesotelioma.

Una patologia che si riscontra spesso in caso di prolungate esposizioni all’amianto e che di conseguenza fa scattare automaticamente le verifiche da parte dell’azienda sanitaria e i necessari accertamenti da parte della procura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Tokyo2020, Draghi a Jacobs: "Non volevo disturbarti durante intervista, è colpa di Malagò"

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi