Istruzioni alle aziende per salvaguardare la salute del pianeta

Un vademecum realizzato da Rotary club e Unindustria Indagate le relazioni tra attività produttive e ambiente

“Noi e l’ambiente” è il titolo del “supporto didattico di comportamenti ecocompatibili per lavoratori”, come recita il sottotitolo. Un vademecum semplice e didascalico che, per la sua duttilità, può essere utile sia per le aziende sia per gli studenti, i cittadini e comunque chi ha a cuore la salvaguardia dell’ambiente e del pianeta.

Il volume è stato realizzato dal Rotary club di Pordenone in collaborazione con Unindustria. In particolare, è stato curato da un gruppo di lavoro coordinato da Bruno Rivenotto il quale, proprio per la dedizione e l’impegno profusi per il club, è stato insignito ieri dal presidente Luca Turrin del riconoscimento Paul Harris (dal nome del fondatore).

Ieri c’è stata la presentazione ufficiale a palazzo Montereale Mantica. «Nel 2011 era già stato realizzato un manuale sulla sicurezza, destinato proprio alle imprese – ha affermato il presidente Turrin –, mentre questo è un compendio dei comportamenti da tenere in un’ottica di salvaguardia dell’ambiente, indirizzato alle aziende, ma adatto a chiunque. Proprio per questo potrebbe essere considerato un elemento didattico da distribuire alle scuole». Il club ha voluto realizzare un secondo volume in cui sono indagate le relazioni tra le attività produttive e l’ambiente, con il duplice intento di offrire soluzioni e riflessioni utili a produrre cambiamenti positivi nella cultura d’impresa, nei comportamenti dei lavoratori e nella vita dei cittadini e di disporre di uno strumento di formazione e informazione per trovare la bussola in una giungla di sigle, norme e regolamenti.

Alla presentazione sono intervenuti anche il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, e l’assessore all’Ambiente, Sara Vito. Per Bolzonello, un territorio può fare impresa se riesce a qualificare la sua produzione nei mercati internazionali, il che è reso più efficace se il territorio ha un più alto livello di reputazione. Sul ruolo dell’Arpa l’assessore Vito ha anticipato che l’agenzia, «pur rimanendo fedele al suo ruolo di terzietà e di ente di controllo, attiverà all’interno del Polo tecnologico di Pordenone un innovativo servizio di accompagnamento rivolto a tutte le imprese del Friuli Venezia Giulia, per guidarle nella complessa normativa ambientale».

All’incontro, il sindaco di Pordenone, Claudio Pedrotti, ha accolto il suggerimento di Turrin sulla possibilità di trasformare il volume in strumento di formazione e divulgazione sia per capire meglio le norme legate al tema ambientale, spesso considerate vessatorie, sia per introdurlo nelle scuole: sono proprio gli studenti che si dimostrano molto sensibili a questo tema. Tra gli altri interventi, quelli dei presidenti della Camera di commercio Giovanni Pavan e di Confartigianato Silvano Pascolo, del direttore di Unindustria Paolo Candotti, del comandante dei vigili del fuoco Doriano Minisini, del rappresentante dell’organismo paritetico Daniele Morassut. Presenti anche due rappresentanti del ministero dell’Ambiente, a Pordenone per rinnovare la certificazione Emas nel Distretto del mobile.

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