Ortogiardino si conferma la numero uno in Italia

La manifestazione è la più importante del settore. Un format che piace. Visitatori ai livelli dello scorso anno quando si era registrato un vero exploit

PORDENONE. Il numero finale dei visitatori della 37ª edizione di Ortogiardino si allinea a quello registrato nel 2015 quando si era registrato un exploit con un incremento del 51 per cento negli ingressi rispetto agli anni precedenti. Un pubblico eccezionale, che conferma Ortogiardino come la manifestazione più importante per gli appassionati di giardinaggio e di architettura del verde d’Italia e quella con più pubblico in assoluto nel calendario di Pordenone Fiere. Importante la quota di visitatori stranieri (14 per cento del totale) che soprattutto nei weekend sono arrivati a Pordenone da Slovenia, Croazia e Austria con viaggi organizzati dalle agenzie o singolarmente.

Format di successo. Roberto Ongaro, presidente di Pordenone Fiere, ha voluto esprimere la sua soddisfazione per il successo di Ortogiardino complimentarsi con lo staff e con tutti i collaboratori. «Un risultato che, sommato a quello ottimo di Samuexpo (salone delle macchine e tecnologie per la meccanica e la plastica che si è tenuto ai primi di febbraio) prima e di Cucinare (salone dell’enogastronomia che si è tenuto 15 giorni fa) dopo, sembra portare una ventata di ottimismo.

Se la Fiera è un indicatore dell’andamento del mercato, questi dati possono far bene sperare in una ripresa della produzione e dei consumi per Pordenone e il suo territorio». «Format di successo come quelli di Ortogiardino e di Cucinare qualificano Pordenone Fiere per la sua capacità di innovare e sperimentare», è il commento di Pietro Piccinetti, amministratore delegato.

Architettura verde. Con questa edizione di Ortogiardino si conferma anche il processo di trasformazione dell’iniziativa: da manifestazione leader per gli appassionati di giardinaggio a salone di riferimento per l’architettura del paesaggio italiana, un settore in forte espansione che attrae l’interesse di molte categorie economiche, dagli studi di progettazione ai produttori di arredi, dai vivaisti ai green designer.

Artefice di questa mutazione è il Festival dei giardini, che stimola il lavoro sinergico di architetti paesaggisti sul fronte progettuale e vivaisti in fase realizzativa. Dopo una selezione su più di 50 progetti di piccole aree verdi sul tema “Fantasie vegetali in giardino”, le 14 proposte migliori sono state realizzate ed esposte al pubblico di Ortogiardino.

Politiche regionali. Successo ha riscosso anche la presenza della Regione che ha scelto Ortogiardino per promuovere il Psr 2014-2020. Non poteva esserci contesto migliore per accogliere lo stand del Programma di sviluppo rurale che ha riprodotto l’interno di un vivaio con più di 4.500 piantine tra carpini, biancospini, platani, ulivi e pini.

L’arredo verde dello stand fornito dai vivai forestali regionali voleva simboleggiare le enormi potenzialità messe a disposizione degli agricoltori dai bandi che sino al 2020 saranno aperti all’interno del Psr stesso. Non era prevista dalla Regione, ma di sicuro è allineata con la politica regionale del “fare rete” la destinazione che prenderanno questi futuri alberi una volta finito Ortogiardino. Il Comune di Pordenone e quello di Polcenigo, infatti, li piantumeranno in aree verdi pubbliche: 3 mila nel capoluogo, 1.500 nella Pedemontana.

Eventi collaterali. Il successo di Ortogiardino è merito anche del ricco programma di eventi collaterali che hanno fatto da contorno ai giardini e allo shopping verde dei visitatori.

Il Giardino delle meraviglie, curato da Lucia Minotto, anche quest’anno ha intercettato i gusti dei visitatori proponendo un’originale mostra di arredi e decori per giardini e terrazzi realizzati da artigiani e piccole aziende.

Regina incontrastata di questa edizione del salone è stata l’orchidea, protagonista della mostra-mercato realizzata grazie all’appassionato lavoro di Guido De Vidi.

Prossimo salone. Il tempo di smantellare i giardini e il 2, 3 e 4 aprile i padiglioni 7, 8 e 9 della Fiera riapriranno per accogliere Eco casa energy, manifestazione dedicata a ristrutturazione, risparmio energetico e bioedilizia.

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